harry fotografo

IL PRINCIPE DELLE CAZZATE – NON FANNO IN TEMPO AD APRIRE IL LORO ACCOUNT INSTAGRAM CHE HARRY E MEGHAN FINISCONO NELLA BUFERA: A FAR INCAZZARE I FOLLOWER, È LA FOTO DI UN ELEFANTE SCATTATA IN AFRICA E RITAGLIATA AD HOC PER I SOCIAL PER NON MOSTRARE CHE L’ANIMALE ERA LEGATO - NON SOLO: IL RANGER HA RIVELATO CHE ERA PURE SEDATO - E NON È L’UNICA IMMAGINE A RIVELARSI UN MEZZO FAKE…

Enrico Franceschini per "www.repubblica.it"

 

harry fotografo 2

La macchina fotografica non mente, afferma un noto luogo comune. Ma le immagini che scatta possono ingannare, a seconda di come sono pubblicate: specie se una parte cruciale viene tagliata. È la morale del nuovo incidente che imbarazza il principe Harry.

 

Un tabloid inglese, il Mail on Sunday, ha scoperto che un sapiente editing, nelle foto di animali selvatici scattate dal principe durante un viaggio in Africa, lascia fuori un particolare cruciale. E intervistando la guida che era con lui, il giornale ha appreso altri dettagli in base ai quali l’effetto delle foto cambia completamente.

ls foto su instagram

 

Era il 2016 quando Harry fu invitato a visitare un parco nazionale del Malawi, ma le immagini in questione sono circolate di nuovo recentemente, in occasione delle indiscrezioni secondo cui il duca del Sussex, questo il suo titolo formale, andrà a vivere per sei mesi o più in Africa a partire dal prossimo anno insieme alla moglie Meghan Markle e al royal baby che sta per nascere: il parto è atteso da un giorno all’altro.

 

foto reale elefante

Una foto attira l’attenzione più delle altre: si vede un ranger che sembra costringere un grande elefante a indietreggiare, spingendolo per la zanna. Il ranger dimostra un grande coraggio, degno di un domatore del circo. E dimostra coraggio anche il fotografo, ovvero Harry, perché l’immagine è stata scattata da pochi passi di distanza. Se il pachiderma avesse reagito male, entrambi avrebbero rischiato di essere calpestati e uccisi.

 

harry fotografo 1

Ma la nuova foto pubblicata stamane dal Mail racconta una storia ben diversa, rivelando che l’elefante era legato per le zampe posteriori. E Frank Weitzer, la guida che accompagnava Harry, spiega che era stato anche “tranquillizzato” con un sonnifero: infatti, poco dopo l’immagine di apparente audacia scattata dal principe, il bestione è crollato a terra addormentato. E in tale stato i ranger lo hanno trasportato in un’area più sicura del parco nazionale.

 

foto reale elefante

Altrettanto fasulle sarebbero altri due scatti del safari fotografico del principe: uno di un rinoceronte che dà l’impressione di riposare appoggiando il corno su un tronco d’albero; e un primo piano dell’occhio spalancato di un leone, ripreso così da vicino da fare temere che il felino, un attimo dopo, possa spalancare le fauci e divorare l’incauto fotografo. Ebbene, pure in questi due casi, rivela la guida al Mail, gli animali avevano ricevuto dei tranquillanti per sedarli prima di essere trasferiti in una diversa regione del parco.

 

il principe harry da solo alla messa di pasqua 2019

Dunque, il principe non aveva corso alcun rischio. Naturalmente nessuno si aspetta che Harry vada in giro per l’Africa a rischiare la vita. Né si mette in discussione il suo coraggio: è stato un tenente dell’esercito britannico, ha servito in Iraq e Afghanistan. Ma nelle immagini in questione ha dato la sensazione di essere un fotografo ardimentoso, con un carattere da eroe di romanzo di Hemingway, mentre la realtà appare assai differente.

 

gli scatti dei sussex 8

Richiesto di una reazione, il portavoce di palazzo reale nega che il principe abbia editato la foto dell’elefante in maniera da dare un’idea fasulla di pericolo: “E’ il formato di Instagram che ha reso necessario ridurne le dimensioni”. Affermazione, anche questa, che lascia qualche dubbio. Forse a questo punto sarebbe stato meglio un “no comment”.

 

Come che sia, l’episodio è l’ennesimo attacco mediatico ad Harry e Meghan, che dopo avere conquistato in un primo tempo le simpatie generali sono ora subissati di critiche, perlomeno dai giornali del regno. Come in tutte le telenovele, e la famiglia reale somiglia spesso a un serial tivù, i personaggi devono prima salire, poi cadere, quindi eventualmente risalire.

gli scatti dei sussex 1

 

Oggi la stampa inglese riporta che, forse anche grazie alla mediazione di Kate Middleton, il gelo attribuito a William e Harry sarebbe finito e tra i due fratelli pace è fatta. Il vagito di un bebè reale, fra pochi giorni o poche ore, potrebbe contribuire ulteriormente a rasserenare l’atteggiamento dei media nei confronti della coppia.

 

harry e meghan

Ma se davvero Harry, Meghan e pargolo andranno in Africa, a cominciare da un breve tour in programma già in autunno secondo le ultime indiscrezioni, tutti ricorderanno sempre la doppia foto dell’elefante: quella in cui sembra pronto a caricare ranger e fotografo; e quella in cui risulta legato per le gambe e sul punto di addormentarsi.  

meghan e harryaccount instagram di harry e meghan 8account instagram di harry e meghan 2account instagram di harry e meghan 4account instagram di harry e meghan 7meghan harry e elisabetta iiharry e meghan 1harry e meghan 6harry e meghan 2harry e meghan 4harry e meghan 3harry e meghan 2account instagram di harry e meghan 9

 

Ultimi Dagoreport

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…

elly schlein giuseppe conte roberto vannacci

FLASH – IL CAMPO LARGO LITIGA ANCHE SU VANNACCI! SCHLEIN, CONTE E COMPAGNI SONO DIVISI SU COME FRONTEGGIARE LE SPARATE E I VIDEO INDECENTI DELL’EX GENERALE - C’È CHI VORREBBE DENUNCIARLO, PRENDERLO DI PETTO E INCALZARLO PER LA SUA PROPAGANDA NEO-FASCIA CONVINTO CHE VADA ARGINATO CON LE CATTIVE. MA ALTRI, TRA CUI GIUSEPPE CONTE, CHE INVECE PENSANO SIA MEGLIO LASCIARLO SCORRAZZARE LIBERO. IL RETROPENSIERO È: “PIÙ CRESCE VANNACCI, PEGGIO È PER LA MELONI” (ALMENO FINCHÉ NON SI ALLEANO)

giuseppe conte elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - MENTRE CASA ITALIA BRUCIA, TRA PISTOLERI E GENERALI, NON DISTURBATE ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE: I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) PROPRIO NON SI RENDONO CONTO CHE IL "CAMPO LARGO" VA ALLARGATO A TUTTE LE FORZE MODERATE E RIFORMISTE. AD OGGI, DI UNA COALIZIONE ALTERNATIVA ALL'ARMATA BRANCA-MELONI, NON C’È TRACCIA - SE CONTE E SCHLEIN TENESSERO DAVVERO ALLA VITTORIA DELLA COALIZIONE, PIÙ CHE ALLA PERSONALE AMBIZIONE DI ANDARE A PALAZZO CHIGI, AVREBBERO DA TEMPO FATTO UN PASSO INDIETRO A FAVORE DI UN "PAPA STRANIERO" (IL FAVORITO E' ROBERTO GUALTIERI) - MA I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) NON RIESCONO A FICCARSI NELLA TESTA CHE, IN CASO DI SCONFITTA ALLE POLITICHE DEL 2027, RISCHIAMO DAVVERO DI SVEGLIARCI UNA MATTINA CON MELONI AL QUIRINALE E VANNACCI A PALAZZO CHIGI…