ignazio la russa leonardo apache

FERMI TUTTI: LA PROCURA DI MILANO HA CHIESTO L'ARCHIVIAZIONE DELL'INCHIESTA PER VIOLENZA SESSUALE A CARICO DI LEONARDO APACHE LA RUSSA, RESTA L'ACCUSA DI REVENGE PORN - IL FIGLIO DEL PRESIDENTE DEL SENATO E IL SUO AMICO DJ TOMMASO GILARDONI ERANO STATI DENUNCIATI DA UNA 22ENNE. LA GIOVANE SI OPPORRÀ ALL'ARCHIVIAZIONE - I FATTI RISALGONO AL MAGGIO 2023: LA RAGAZZA AVEVA ACCUSATO I DUE DI AVERLA ABBORDATA IN DISCOTECA, DROGATA E POI VIOLENTATA A CASA DI LA RUSSA - LEONARDO APACHE AVREBBE REALIZZATO UN VIDEO "SESSUALMENTE ESPLICITO" IN CUI SI VEDE LA 22ENNE, E POI LO AVREBBE MANDATO A GILARDONI - IGNAZIO LA RUSSA: "HO SEMPRE ESPRESSO L'ESTRANEITÀ DI MIO FIGLIO..."

LA RUSSA, DECISIONE PM MI CONFORTA SU ESTRANEITÀ MIO FIGLIO

Leonardo Apache La Russa

(ANSA) - ROMA, 08 APR - "Dopo uno scrupoloso e dettagliato esame di ogni aspetto di questa vicenda, la decisione dei magistrati inquirenti di chiedere al gip l'archiviazione dell'accusa di violenza sessuale mi conforta nell'idea che ho sempre espresso sulla estraneità di mio figlio ai fatti contestati che hanno suscitato un grande clamore mediatico". E' quanto si legge in una nota del presidente del Senato Ignazio La Russa.

 

SI OPPORRÀ ALL'ARCHIVIAZIONE 22ENNE CHE DENUNCIÒ LA RUSSA JR 

(ANSA) - MILANO, 08 APR - La 22enne che ha denunciato Leonardo Apache La Russa, il figlio del presidente del Senato, e l' amico dj Tommaso Gilardoni, tramite il suo legale, Stefano Benvenuto, presenterà opposizione alla richiesta di archiviazione avanzata oggi dalla Procura di Milano in merito alle accuse di violenza sessuale. Il legale, la cui mossa pare scontata, avrà tempo 20 giorni per depositare l'istanza. su cui dovrà decidere la gip Rossana Mongiardo dopo aver fissato un'apposita udienza.

 

L'opposizione alla richiesta di archiviazione, come ha spiegato l'avvocato Benvenuto, punterà a sostenere che la ragazza, che ha denunciato di essere stata violentata nella notte tra il 18 e il 19 maggio 2023, non era in uno stato tale da poter prestare il consenso. In base alle consulenze di parte, "l'alterazione della capacità psicofisica di chi assume plurime sostanze di tipo stupefacente e alcoolico può sorgere anche dalla mezzora successiva all'assunzione stessa".

 

tommaso gilardoni 1

La giovane, sottoposta ad analisi, era risultata positiva a cocaina e cannabis, che ha riferito di aver assunto assieme all'alcol, e anche alla benzodiazepine e lei stessa ha chiarito di fare uso di tranquillanti. Per la Procura, però, da quanto trapela dalla richiesta di archiviazione, manca il dolo dei presunti abusi da parte di Leonardo Apache e dell'amico dj Tommaso Gilardoni: i due non avrebbero percepito il presunto stato confusionale della ragazza e, quindi, per loro si sarebbe trattato di rapporti consenzienti.

 

PM SU REVENGE PORN, 'LA RUSSA JR GIRÒ UN VIDEO ALL'AMICO DJ'

(ANSA) - MILANO, 08 APR - Leonardo Apache La Russa, figlio del presidente del Senato, "dopo averlo realizzato", il 19 maggio 2023, avrebbe inviato all'amico dj Tommaso Gilardoni, che "era ospite presso la sua abitazione", tramite whatsapp, "un video a contenuto sessualmente esplicito, destinato a rimanere privato", che ritraeva la ragazza di 22 anni, senza il suo "consenso".

 

DISCOTECA APOPHIS MILANO

Lo scrivono l'aggiunta Letizia Mannella e la pm Rosaria Stagnaro nell'avviso di conclusione indagini a carico del 22enne, ma anche dell'amico dj che risponde di un altro episodio, per l'ipotesi di reato di "diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti", il cosiddetto revenge porn. Per le accuse di violenza sessuale, non di gruppo, che erano contestate ai due giovani, dopo la denuncia della ragazza, la Procura, diretta da Marcello Viola, ha chiesto, invece, di archiviare il fascicolo.

 

 

PM, ARCHIVIARE L'INCHIESTA SU LA RUSSA JR PER VIOLENZA

(ANSA) - MILANO, 08 APR - La Procura di Milano ha chiesto l'archiviazione dell'inchiesta per violenza sessuale a carico di Leonardo Apache La Russa, figlio del presidente del Senato, e dell'amico dj Tommaso Gilardoni, scaturita dalla denuncia di una 22enne su presunti abusi nel maggio 2023.

 

I pm hanno, invece, chiuso le indagini sui due giovani contestando il reato di revenge porn per la diffusione, senza il consenso della ragazza, di immagini a contenuto sessuale.

 

meme su leonardo apache la russa 11

La Procura di Milano ha dunque contestato solo due distinti episodi, e non in concorso, tra i due ragazzi di revenge porn. A fine giugno 2023 era arrivata sul tavolo dei pm milanesi La denuncia della 22enne, La quale aveva raccontato che, dopo una nottata, tra il 18 e il 19 maggio di due anni fa, trascorsa nella discoteca vip milanese Apophis, dove aveva incontrato mentre era con un'amica l'ex compagno di liceo Leonardo Apache, si era risvegliata a casa La Russa e senza ricordare nulla. E, stando alla sua versione, convinta di aver subito abusi. Il caso era emerso sui media ai primi di luglio 2023.

 

Il figlio del presidente del Senato e l'amico Gilardoni hanno sempre parlato, anche interrogati dai pm nelle indagini, di rapporti consenzienti. Ora La Procura guidata da Marcello Viola, con l'aggiunta Letizia Mannella e La pm Rosaria Stagnaro, dopo quasi due anni di indagini complesse e dettagliate condotte dalla Squadra mobile, con decine di testimoni ascoltati, hanno chiesto al gip l'archiviazione per i due indagati, non ritenendo che ci siano gli elementi, tra cui il dolo, per contestare, fino ad un eventuale processo, l'accusa di abusi sessuali ai due giovani.

 

leonardo apache la russa

Il legale della ragazza, l'avvocato Stefano Benvenuto, certamente si opporrà alla richiesta e poi sarà La gip Rossana Mongiardo a dover decidere, dopo un'udienza, se archiviare, disporre nuove indagini o ordinare l'imputazione coatta.

 

Dall'altro lato, i pm hanno chiuso le indagini per i due, in vista della richiesta di processo, per il reato di revenge porn. Lo scorso dicembre, infatti, era stata depositata una nuova consulenza informatica sulla "cancellazione di contenuti" per recuperare alcune immagini in più, in particolare qualche video (alcuni erano già stati rintracciati soprattutto nel telefono di Gilardoni). Analisi che avevano riguardato, in particolare, i cellulari di due giovani che erano presenti nella discoteca milanese. Video che, per l'accusa, sarebbero circolati senza il consenso della ragazza.

 

MEME SU LEONARDO APACHE LA RUSSA

Nelle indagini era stata anche disposta una maxi consulenza medico legale e tossicologica, affidata ad un pool guidato da Cristina Cattaneo, sulle condizioni della ragazza per stabilire se fosse in grado di esprimere un consenso, dato che aveva bevuto e assunto tranquillanti, cannabis e cocaina quella notte. Era stata anche effettuata una consulenza sui capelli della ragazza, che aveva accertato che "le concentrazioni di Ghb", La cosiddetta droga dello stupro, "sono sovrapponibili a quelle comunemente attese in soggetti non consumatori della molecola".

 

TOMMASO GILARDONI

Ultimi Dagoreport

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…

donald trump e mark rutte a palm beach

DAGOREPORT – PEGGIO DI TRUMP CI SONO SOLO I CAMERIERI PAVIDI COME MARK RUTTE CHE, PER ACCONTENTARE IL "PADRONCINO" DI TURNO, SONO DISPOSTI A TUTTO – IL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO HA RICEVUTO UN “VAFFA” DAI PAESI EUROPEI, STUFI DEI SUOI APPECORONAMENTI DI FRONTE AL TYCOON – RUTTE, DOPO LO SCOPPIO DELLA GUERRA IN IRAN, HA GARANTITO A TRUMP IL MASSIMO SUPPORTO DELLA NATO, CIANCIANDO DI UN “AMPIO SOSTEGNO” DA PARTE DEI LEADER DELL’ALLEANZA. SOSTEGNO CHE NON C’È MAI STATO, TANTOMENO ADESSO CHE IL TYCOON MINACCIA GLI ALLEATI DI UN “FUTURO TERRIBILE”, E METTE IN DISCUSSIONE L’ESISTENZA STESSA DELLA NATO…