
PUTIN HA TROVATO I SUOI SCHIAVI: I NORDCOREANI – KIM JONG-UN HA INVIATO AL SUO AMICO “MAD VLAD” NON SOLO SOLDATI DA SACRIFICARE AL FRONTE, MA ANCHE OPERAI, CHE SOSTITUISCONO NEI CANTIERI EDILI I LAVORATORI RUSSI PARTITI COME SOLDATI PER L’UCRAINA – ALCUNI NORDCOREANI SCAPPATI DALLA RUSSIA HANNO RACCONTATO LE CONDIZIONI DI LAVORO “ABOMINEVOLI”: COSTRETTI A LAVORARE DALLE 6 DI MATTINA ALLE 2 DI NOTTE, TRATTATI ALLA STREGUA DI PRIGIONIERI – CICCIO-KIM SARÀ A MOSCA IL 3 SETTEMBRE ALLE CELEBRAZIONI DEGLI 80 ANNI DELLA FINE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE...
RUSSIA, NORDCOREANI SFRUTTATI
Estratto dell’articolo di Filippo Merli per “ItaliaOggi”
LAVORATORI NORDCOREANI IN RUSSIA
Vivono in condizioni di schiavitù. Costretti a lavorare dalle 6 di mattina alle 2 di notte, con un paio di giorni liberi all’anno e le mani che ormai faticano ad aprirsi. La Russia si è ripetutamente rivolta alla Corea del Nord per avere un supporto nella guerra in Ucraina, utilizzando i suoi missili, i suoi proiettili di artiglieria e soprattutto i suoi soldati.
Ora, con molti uomini russi uccisi o fuggiti dal paese, i funzionari dell’intelligence sudcoreana hanno rivelato che Mosca fa sempre più affidamento sui lavoratori nordcoreani, trattati alla stregua di prigionieri.
Alcuni nordcoreani che sono riusciti a scappare dalla Russia hanno raccontato come i loro compatrioti siano sottoposti a condizioni di lavoro «abominevoli» e come le autorità nordcoreane stiano rafforzando il controllo sui lavoratori per impedirne la fuga. Uno di loro è comunque riuscito a scappare.
E ha detto alla Bbc che una volta atterrato nell’estremo oriente russo è stato accompagnato dall’aeroporto a un cantiere edile da un agente di sicurezza nordcoreano che gli ha intimato di non parlare con nessuno, né di guardarsi in giro. «Il mondo esterno è il nostro nemico», gli ha sussurrato. È stato subito messo a lavorare per costruire grattacieli per più di 18 ore al giorno.
LAVORATORI NORDCOREANI IN RUSSIA
«Svegliarsi era terrificante», ha spiegato il fuggitivo senza rivelare la propria identità per ragioni di sicurezza. «Al mattino le mani si bloccavano, incapaci di aprirsi, paralizzate dall’incessante lavoro. Durante il giorno alcuni lasciavano il loro posto per dormire o si addormentavano in piedi, ma i supervisori li trovavano e li picchiavano. Era davvero come se stessimo morendo».
Gli evasi hanno raccontato che gli operai nordcoreani sono confinati nei cantieri giorno e notte, dove sono sorvegliati da agenti del Dipartimento di sicurezza di Pyongyang. Dormono in container sporchi, sovraffollati e infestati da insetti, oppure sul pavimento di palazzi in costruzione, con i teloni arrotolati sugli stipiti delle porte per cercare di ripararsi dal freddo.
LAVORATORI NORDCOREANI IN RUSSIA
Un altro operaio ha confessato di essere caduto da un’altezza di quattro metri e di essersi «fracassato» il volto, ma anche in quel caso i suoi supervisori non gli hanno permesso di lasciare il cantiere per andare in ospedale.
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Lo scorso giugno l’ex ministro della difesa russo, Sergei Shoigu, ha ammesso per la prima volta che 5mila nordcoreani erano stati inviati a ricostruire Kursk, una regione russa che nel 2024 era stata occupata dalle forze ucraine. [...]
KIM JONG-UN IN CINA PER LA QUINTA VOLTA, TROVERÀ ANCHE PUTIN
(ANSA) - PECHINO, 28 AGO - Il leader nordcoreano Kim Jong-un si recherà "presto" in Cina per partecipare alle celebrazioni degli 80 anni della fine della Seconda guerra mondiale, il 'V-Day nella lotta contro il Giappone militarista', su invito del presidente Xi Jinping, in quello che è il primo viaggio nella Repubblica popolare dopo i quattro fatti dalla presa del potere del 2011, tutti dal 2018 al 2019 e in cui ha sempre incontrato il massimo leader mandarino.
Kim "visiterà presto la Repubblica popolare cinese su invito di Xi Jinping per partecipare alle celebrazioni dell'80/mo anniversario della vittoria della Guerra di resistenza popolare cinese contro l'aggressione giapponese e della Guerra mondiale antifascista", ha riferito l'agenzia di stampa nordcoreana Kcna.
vladimir putin e kim jong un a pyongyang 1
L'evento principale dei festeggiamenti è ovviamente la grande parata militare del 3 settembre su Piazza Tienanmen, dove Kim troverà il presidente russo Vladimir Putin.
Il raro viaggio di Kim all'estero, dopo l'ultimo fatto a Vladivostok a settembre del 2023 per incontrare il presidente russo Vladimir Putin, arriva mentre Corea del Nord e Cina mostrano segnali di ripresa dei rapporti bilaterali, incrinati dallo stretto allineamento di Pyongyang con Mosca in seguito al dispiegamento di truppe dello Stato eremita a supporto della guerra del Cremlino contro l'Ucraina. E mentre il presidente americano Donald Trump preme per riallacciare i rapporti e per incontrare il suo "amico" Kim.
LAVORATORI NORDCOREANI IN RUSSIA
vladimir putin e kim jong un a pyongyang
vladimir putin e kim jong un a pyongyang
vladimir putin e kim jong un a pyongyang
vladimir putin e kim jong un a pyongyang
LAVORATORI NORDCOREANI IN RUSSIA