SERVIZI, SEGRETI E PASTICCI – DI QUALE PETTEGOLEZZO SU JARED KUSHNER STAVANO DISCUTENDO DUE LEADER STRANIERI, NELLA TELEFONATA INTERCETTATA DALL'INTELLIGENCE DI UN PAESE ALLEATO? – IL “WALL STREET JOURNAL” SGANCIA LA BOMBETTA CHE METTE IN SERIO DUBBIO L’AFFIDABILITÀ DI TULSI GABBARD, DISCUSSA DIRETTRICE NAZIONALE DEI SERVIZI AMERICANI – NELLE REGISTRAZIONE I DUE PARLAVANO DI IRAN E POI SI SAREBBERO SCAMBIATI UNA NOTIZIA IMBARAZZANTE SU KUSHNER - SICCOME LA REGISTRAZIONE RIGUARDAVA UNA PERSONA MOLTO VICINA A TRUMP, IL SERVIZIO ALLEATO L’AVEVA PASSATA AI COLLEGHI AMERICANI: GABBARD HA CANCELLATO IL NOME DI KUSHNER E NE HA VIETATO LA DISTRIBUZIONE NEI CANALI INTERNI DI COMUNICAZIONE…
Estratto dell’articolo di Paolo Mastrolilli per “la Repubblica”
Quale pettegolezzo su Jared Kushner stavano discutendo due leader stranieri, nella telefonata intercettata dall'intelligence che rischia di diventare il prossimo scandalo capace di scuotere l'amministrazione Trump? Molti si pongono questa domanda a Washington, dopo che il Wall Street Journal ha pubblicato la notizia, mettendo in dubbio affidabilità e competenza di Tulsi Gabbard, discussa direttrice nazionale dei servizi americani.
Secondo il quotidiano di Rupert Murdoch, nel maggio scorso l'intelligence di un Paese alleato degli Stati Uniti ha registrato una conversazione fra due leader funzionari stranieri, in cui si parlava di Iran. I due si chiedevano chi avesse influenza sul presidente e in questo quadro avevano fatto il nome del genero, che non ha ruoli ufficiali nella seconda amministrazione, ma serve come volontario sui dossier più caldi, da Gaza all'Ucraina.
jared kushner al matrimonio di dan scavino a mar a lago
Durante la conversazione si sono scambiati anche un pettegolezzo su Kushner, evidentemente imbarazzante, anche se i dettagli sono rimasti segreti. L'Iran comunque era uno degli argomenti trattati e poche settimane dopo il capo della Casa Bianca aveva ordinato il bombardamento delle sue strutture nucleari.
Siccome la registrazione riguardava una persona molto vicina a Trump, il servizio alleato responsabile aveva deciso di passarla ai colleghi americani. Quando Gabbard l'aveva vista non solo si era preoccupata di cancellare il nome di Kushner, ma in sostanza l'aveva insabbiata, vietandone la distribuzione nei canali interni di comunicazione. Un membro dei servizi di intelligence aveva testimoniato il comportamento della direttrice e lo aveva giudicato inappropriato. Quindi aveva fatto ricorso alle protezioni riservate dalla legge ai whistleblower per denunciare l'episodio e favorire un'inchiesta. […]
Fonti vicine a Gabbard hanno detto al Wall Street Journal e al New York Times che la conversazione era innocua, perché si riferiva in generale a chi ha più influenza sul capo della Casa Bianca. Quanto al pettegolezzo sul genero, era facile da smontare. Resta però il fatto che nessuno, a parte lei e il whistleblower, sapeva di cosa si trattasse. I repubblicani come prevedibile la difendono, ma i democratici vogliono vederci chiaro.
Come prima cosa, intendono capire se la questione riguardava in particolare l'Iran e se l'influenza di Kushner abbia avuto qualcosa a che vedere con la decisione di Trump di lanciare l'attacco di giugno. Il genero infatti è legato da una lunga amicizia familiare al premier israeliano Netanyahu e attraverso il suo fondo Affinity Partners fa investimenti con molti Paesi della regione ostili a Teheran, a partire dall'Arabia Saudita.
Il secondo problema invece riguarda la competenza di Gabbard e se ha violato le regole, o peggio ancora la legge, per proteggere una persona vicina al presidente. […]
TULSI GABBARD
JARED KUSHNER A DAVOS - FOTO LAPRESSE
jared kushner ivanka trump
jared kushner ivanka trump 1 foto lapresse
tulsi gabbard al funerale di charlie kirk


