centimetri gambacorta minigonna

QUESTIONE DI CENTIMETRI - MENTRE IL PARROCO DI GESICO PROIBISCE LE MINIGONNE, CONCETTA GAMBACORTA (NOME VERO!) È STATA RESPINTA DALLA GUARDIA DI FINANZA PERCHÉ TROPPO BASSA. HA FATTO RICORSO E ORA IL CONCORSO SI RIAPRE

 

 

1. QUESTIONE DI CENTIMETRI

Massimo Gramellini per “la Stampa”

 

Il Vaticano apre ai gay e il parroco di Gesico, provincia di Cagliari, chiude alle minigonne. Con tanto di disegnino affisso sul portone della chiesa e di sagoma del diavolo cancellata con una ics. Le riflessioni sarebbero innumerevoli, ma presuppongono tutte un trattamento della notizia improntato alla gravità. E invece questo prete ossessionato dalla lunghezza degli orli irrompe nello spettacolo quotidiano dell’attualità con uno spirito da ultimo kamikaze che mette quasi tenerezza.

Gonna troppo corta, parroco Gesico vieta ingresso in chiesa Gonna troppo corta, parroco Gesico vieta ingresso in chiesa

 

Il ginocchio della donna diventa un confine invalicabile, oltre il quale si spalancano le porte dello sbracamento, che nella sua visione del mondo coincide con la perdizione. Tanto più che la mancanza di un disegnino che interdica l’ingresso in chiesa anche agli uomini in canottiera e alle loro ascelle in debito di sapone ripropone una concezione a senso (e sesso) unico del decoro che si pensava scomparsa con le calzamaglie delle gemelle Kessler. Ai maschi slombati del nostro tempo che transitano impassibili in mezzo a microgonne, pantaloncini lillipuziani e rattrappiti fuseaux, l’allarme del parroco (attenzione, caduta gambe) suona piuttosto come un promemoria.

 

 

2. LA LOTTA DI CONCETTA SUI MILLIMETRI

Mario Gerevini per “il Corriere della Sera”

 

Concetta parte da Fiumefreddo destinazione Roma, Centro di reclutamento della Guardia di Finanza. Nello zaino libri, bigini, appunti, per l’ultimo ripasso. Fiumefreddo è un paese sulla costa a nord di Catania. A Roma duemila giovani cercano il futuro nel «Concorso per l’ammissione di 297 allievi marescialli — anno accademico 2013/2014».

GESICOGESICO

 

Concetta ha 24 anni, fidanzato in Marina, padre (barbiere) e madre (impiegata part time) separati, ma uniti nel sostenere la scelta della figlia.

Le prove scritte vanno bene, sopra la media. Si passa ai test psico-fisici. Concetta sogna già la divisa da maresciallo. Le misurano l’altezza: 1,59. Troppo piccola, sotto il minimo di legge di 1,61. È fuori, esclusa.

 

Ma una che si chiama Concetta Gambacorta e che amici e conoscenti descrivono come «tosta» e «determinata», molla il colpo perché una stupida macchina misuratrice al servizio di una legge anacronistica la rimanda a casa?

A Roma c’era andata straconvinta del suo 1,61. Chissà il darsi di gomito degli altri candidati. Sul suo cognome la signorina Gambacorta ci gioca con la leggerezza dell’autoironia: «Ci rido su anch’io».

CONCETTA CETTY GAMBACORTACONCETTA CETTY GAMBACORTA

 

Conta solo passare il turno. Il nemico numero uno è quel maledetto antropometro. Il presidente della Commissione d’esame gliel’aveva detto subito: «Può fare ricorso». Fare causa alla Guardia di Finanza? Per una che sogna di sposarla vestita da maresciallo non è facile. Scende in campo l’avvocato Claudio Fiume di Fiumefreddo.

Parte il ricorso al Tar. Fiume si appoggia a Roma a Francesco Samperi, ex presidente degli avvocati europei. Il ricorso costa. Papà e mamma ci mettono qualche migliaio di euro. Gli avvocati riducono al minimo le parcelle.

 

Intanto viaggia tra Camera e Senato un disegno di legge che abolisce i limiti di altezza per i concorsi militari. Basta discriminazioni, è il coro politico, solo in Italia abbiamo queste norme. Che poi generano mostri come il concorso per 20 medici in Polizia dove è richiesta «statura non inferiore» a 1,65 (1,61 per le donne) «nonché un rapporto altezza-peso, una distribuzione del pannicolo adiposo ed un trofismo che rispecchino un’armonia atta a configurare la robusta costituzione...».

CONCETTA CETTY GAMBACORTACONCETTA CETTY GAMBACORTA

 

Per prepararsi bisognerà palpare il pannicolo adiposo in mutande davanti allo specchio?

Mentre il ddl procede, Concetta ottiene dal Tar una nuova misurazione. Si torna a Roma, destinazione Celio, l’ospedale militare. La Gambacorta con il suo specialista, la Gdf con il suo colonnello misuratore, e a far da giudice un collegio medico del Celio.

Il futuro di Concetta è una questione di millimetri. Sale sulla predella, potesse leviterebbe: il responso è 1,61 e 3 millimetri. Aveva ragione lei.

 

Il 17 dicembre ci sarà l’udienza al Tar ma ormai è chiaro, Concetta torna in gioco. Tutti i vincitori del concorso sono avvisati con un annuncio in Gazzetta Ufficiale .

E il famoso ddl del 2013? Langue in commissione Affari costituzionali dal 3 giugno. La senatrice Silvana Amati (Pd) sta cercando di sbloccarlo tra molte resistenze militari.

GUARDIA DI FINANZA jpegGUARDIA DI FINANZA jpeg

Siccome un posto da disoccupata non glielo nega nessuno, Concetta si è nel frattempo laureata in Economia.

 

Poi si vedrà se la Finanza le farà concludere il vecchio concorso o l’ammetterà con bonus al nuovo. Lei per adesso non vuole intralci, né apparire protagonista. Poche battute al telefono: «Che le posso dire? Studio di giorno, esco di sera, vado in palestra e ho un nome che non mi piace». Gambacorta? «No, Concetta: è un po’ antico. Per questo su Facebook sono Cetty».

 

Concetta è una ragazza del Sud, laureata, che vorrebbe diventare maresciallo della Guardia di Finanza. Ce la farà? Di sicuro non sarà una ridicola asticella a impedirglielo.

tar lazio targa tar lazio targa

 

 

 

 

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