funerali michela murgia

“MICHELA MI DISSE ‘COSA MI PERDERÒ, IMMAGINO IL CASINO DEL MIO FUNERALE’” – LE PAROLE  DI ROBERTO SAVIANO DURANTE L’ULTIMO SALUTO A MICHELA MURGIA A ROMA: "A FARLE PIU' MALE NON SONO STATI GLI ODIATORI SERIALI MA QUELLI CHE NON PRENDEVANO POSIZIONE" – IN CHIESA C’ERA LA SEGRETERIA DEL PD ELLY SCHLEIN, ACCOMPAGNATA DA PAOLA BELLONI. POI SANDRO VERONESI, LUCA TELESE, PAOLO VIRZÌ, MARCO DAMILANO, CONCITA DE GREGORIO, PAOLA TURCI E FRANCESCA PASCALE – LO “SCHIAFFO” A GUALTIERI: IL MAZZO DI FIORIO DEL COMUNE DI ROMA È STATO RIMANDATO INDIETRO. IN CHIESA ERANO AMMESSE COMPOSIZIONI VEGETALI - FOTO BY DI BACCO

 

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

 

1 - IL DISCORSO DI ROBERTO SAVIANO AL FUNERALE DI MICHELA MURGIA NELLA CHIESA DEGLI ARTISTI, A ROMA

Estratto da www.corriere.it

 

foto di michela murgia

«Sono le parole più difficili della mia vita». Così Roberto Saviano ha iniziato la lettera di saluto all’amica Michela Murgia nel giorno del suo funerale, celebrato nella Chiesa degli Artisti a Roma. «Michela mi disse ‘Cosa mi perderò, immagino il casino del mio funerale’», ha aggiunto. Saviano ha poi raccontato il personale rapporto di Michela Murgia con la scrittura: «Una grande fatica, anche se batteva i tasti tanto velocemente che sembrava suonasse».

 

Quando qualcosa non andava, ha ricordato Saviano, «ripeteva: non stare solo, vieni qui». Lo scrittore ha sottolineato come Murgia abbia fatto di tutto - nell’ultimo periodo - per non far pesare il suo dolore sulle spalle di chi le è stata vicino. «A farle più male - ha proseguito - non sono stati gli odiatori mediatici ma quanti avevano un piede dentro e uno fuori, chi non prendeva posizione».  […]

 

2 - FOLLA PER L'ADDIO A MICHELA MURGIA, 'GOD SAVE THE QUEER'

Francesca Pierleoni per l’ANSA

 

paolo virzi foto di bacco (3)

Una giornata "per tutti". Così, racconta Roberto Saviano, Michela Murgia - la scrittrice e attivista morta il 10 agosto a 51 anni, per un tumore al quarto stadio - aveva voluto e fatto in modo che fossero i suoi funerali. Funerali che aveva immaginato "come atto politico" come aveva detto lo scrittore che ha ricordato con dolore come "in questo paese" sia stata "considerata nemica politica".

 

Non era stata prevista forse la grande folla per una chiesa relativamente piccola, con molte persone che non sono potute entrare, ma la cerimonia alla chiesa degli Artisti in Piazza del Popolo a Roma è stata davvero commovente. Un addio, tra molti lunghissimi applausi nella Basilica di Santa Maria in Montesanto e all'esterno, ricordi ma anche omaggi al mondo accogliente, libero, di difesa dei diritti, e pieno di gioia della scrittrice. Tanti cartelli e lo striscione God Save the Queer, la scritta che Michela Murgia aveva ricamata sull'abito di nozze.

 

francesca pascale foto di bacco (1)

Il tutto tra canti come quelli, durante la Messa, dell'Azione cattolica, frequentata dalla scrittrice da ragazza e Bella ciao, che la folla ha intonato all'uscita del feretro, portato a spalla da Saviano, dal vedovo dell'autrice, Lorenzo Terenzi (che ha letto a fine esequie la Preghiera degli artisti), in lacrime e i figli d'anima della scrittrice. Nelle prime file la famiglia allargata dell'autrice di tre Ciotole, composta anche da amici scrittori come Chiara Valerio, Chiara Tagliaferri, Teresa Ciabatti, Paolo Repetto.

 

Con loro, fra gli altri anche la segretaria del Pd Elly Schlein, Sandro Veronesi, Paolo Virzì, Marco Damilano, Concita de Gregorio, Paola Turci e Francesca Pascale. "Abbiamo scelto questa pagina dal Vangelo di San Giovanni con Michela. Gesù è simboleggiato con la porta, cioè la soglia, quel luogo di passaggio che permette di attraversare lo spazio e andare oltre - dice Don Walter Insero nell'omelia -.

luca telese foto di bacco

 

Lei è nell'oltre, la sua anima è in viaggio verso il Padre non verso il nulla. Ha fatto tante battaglie e ha conservato le fede". In apertura della cerimonia don Insero legge un messaggio per la scrittrice del Cardinal Zuppi: "Il libro della sua vita non è finito, le sue pagine continuano a essere scritte con lettere d'amore. Lei lo ha scritto con passione".

 

La scrittrice non ha voluto in chiesa ci fossero fiori, ma solo composizioni vegetali fatte con mirto, fiori di carciofo, peperoncini e limoni (motivo per il quale è stata portata fuori una corona inviata da Roma capitale) che rimandavano alla sua terra, la Sardegna. "Per Michela il senso di tutto era la condivisione, la scelta di non essere soli e non far stare soli - spiega Roberto Saviano nella sua lettera all'amica" dove ci sono "le parole più difficili della mia vita" sottolinea.

 

Con lei "ci siamo conosciuti e ci siamo uniti non per quello che abbiamo fatto, ma per quello che ci hanno fatto". Contro di lei c'erano "il dossieraggio, la pressione mediatica, l'orrore dei populisti e non solo che si accanivano su di lei, Giornali infami, siti immondi con il compito, anzi il mandato di insinuare e ingannare". In questo Paese, "è stato possibile che si considerasse una scrittrice, un'attivista, come un rivale, un nemico politico" con il solo scopo "di intimidire chi decide di esporsi".

 

funerale di michela murgia foto di bacco (3)

Michela "ha sempre scelto di stare dalla parte dei diritti e sapeva che per questo avrebbe pagato un prezzo. Noi dobbiamo continuare la sua battaglia". Dopo uno dei figli d'anima Alessandro Giammei che legge un brano sul dolore di Accabadora, e Lella Costa, Chiara Valerio spiega che "di Michela non si può parlare al passato, quindi ne parlerò al futuro - dice in un intervento ch unisce su commozione e humour, interrotto da applausi e risate -. Michela Murgia canterà i Bts (la band sudcoreana di cui era fan) per la strada con le cuffie (...) .

bandiere dell anpi foto di bacco

 

Michela Murgia, dirà che questo posto è troppo piccolo, ci hanno sottovalutato e sabotato ancora una volta, parlando di se stessa al noi, e del noi, voi tutti come se stessa, come se la società sia un problema suo. Spoiler...avrà ragione Michela Murgia anche domani, la società è un problema di ciascuno di noi e in questo - sottolinea - consiste il gesto politico di Michela Murgia".

 

funerale di michela murgia foto di bacco (2)

Tra i tanti lettori all'esterno, alcuni si sono organizzati attraverso un gruppo Telegram. Fra quelli sul sagrato a Roma, con in mano i libri delle scrittrice, striscioni, e bandiere (tra cui anche quelle dell'Anpi) c'è Virginia, giovane mamma della provincia di Pescara che ha portato anche le figlie di uno e sette anni: "Amo i libri e il pensiero della Michela Murgia. Era importante venire con le bambine, sono una donna e le mie figlie diventeranno donne, se non facciamo rete non andiamo da nessuna parte".

 

Articoli correlati

AL FUNERALE DI MICHELA MURGIA, NELLA CHIESA DEGLI ARTISTI DI ROMA, NON SONO STATI AMMESSI MAZZI...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

paolo repetti foto di baccolibro di michela murgia foto di baccoelly schlein paola belloni foto di bacco paola belloni elly schlein foto di baccol arrivo del feretro foto di baccoelly schlein al funerale di michela murgia foto di baccoemiliano fittipaldi foto di baccopadre antonio spadaro foto di baccofrancesca pascale foto di bacco (2)raphael luis foto di baccoroberto saviano foto di bacco (3)roberto saviano foto di bacco (2)la folla saluta l arrivo del feretro foto di baccoroberto saviano foto di bacco (4)raphael luis foto di bacco (29funerale di michela murgia foto di baccolella costa foto di baccoelly schlein foto di bacco (2)francesca pascale paola turci foto di bacco (2)marco damilano susanna turco foto di bacconicola fratoianni foto di baccofrancesca pascale paola turci foto di bacco composizione di mirto carciofi e peperoncini foto di bacco elly schlein paola belloni foto di bacco (2)paolo virzi foto di baccoelly schlein foto di baccopaolo virzi foto di bacco (2)don valter insero foto di bacco

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....