scandalo royal navy

1. COCA E FESTE A LUCI ROSSE: LO SCANDALO DEL SOTTOMARINO ATOMICO TRAVOLGE LA MARINA INGLESE E METTE IN DUBBIO LA STESSA SICUREZZA NUCLEARE DELLA GRAN BRETAGNA 2.  L'AMMUTINAMENTO SCOPPIATO A BORDO DEL SOMMERGIBILE A CAUSA DELLE RELAZIONI IMPROPRIE DEL COMANDANTE E DEL VICE CON DUE MARINAIE: NEI FESTINI LE GIOVANI AMANTI INDOSSAVANO LE UNIFORMI DEGLI ALTI UFFICIALI E UBRIACHE URLAVANO ORDINI AI MARINAI 3. LE POLEMICHE SUGLI EQUIPAGGI MISTI: "QUESTA GENTE È STATA SOTT'ACQUA PER 91 GIORNI COSA PENSAVATE SAREBBE SUCCESSO?"

SCANDALO ROYAL NAVY

Luigi Ippolito per il Corriere della Sera

 

Neanche Blake Edwards con «Operazione sottoveste» era andato così lontano: il sottomarino rosa di Cary Grant e Tony Curtis sbiadisce in confronto al britannico «Vigilant», un' unità armata di missili a testata nucleare: lo hanno già soprannominato «the party boat», la nave dei festini.

 

Prima il comandante e il suo vice sono stati sospesi a causa delle relazioni che intrattenevano con due marinaie a bordo, ora nove membri dell' equipaggio sono stati cacciati dalla Marina perché partecipavano a feste a base di cocaina.

 

Si tratta di uno degli scandali più gravi nella storia della Royal Navy: ed è un affare che mette in questione la stessa sicurezza nucleare della Gran Bretagna. Nelle settimane scorse era emerso che il comandante Stuart Armstrong, 41 anni, intratteneva una relazione con la sottotenente Rebecca Edwards, 25, laureata in Fisica con lode e ingegnere addetta agli armamenti. Il regolamento vieta i rapporti sessuali con sottoposti e dunque entrambi sono stati sospesi dal servizio. Ma subito dopo si è appreso che il provvedimento ha colpito anche il primo ufficiale, Michael Seal, 36 anni, sposato e con due figli, che aveva come amante la sottotenente Hannah Litchfield, 27.

SCANDALO ROYAL NAVY

 

Le donne sono state autorizzate a servire sui sommergibili britannici solo nel 2011 e le prime marinaie sono state ammesse tre anni fa, dopo che erano stati spesi tre milioni di sterline per attrezzare le unità con docce, bagni e cabine separate: sul «Vigilant» ci sono sette donne su un equipaggio di 185 persone.

 

A bordo del sottomarino era scoppiato un mezzo ammutinamento a causa delle relazioni improprie dei due comandanti e del loro comportamento disinvolto. Nelle loro cabine si svolgevano feste durante le quali le giovani amanti indossavano le uniformi degli alti ufficiali e urlavano ordini ubriache ai marinai. Va ricordato che i due più alti in grado sono gli unici ufficiali che hanno accesso alla cassaforte dove sono custodite le lettere con le istruzioni del governo da eseguire in caso di attacco nucleare alla Gran Bretagna.

ROYAL NAVY SOTTOMARINO

 

Il sommergibile è stato fatto attraccare in America per poter svolgere un' inchiesta. Ma durante il soggiorno forzato i marinai sono stati ospitati in hotel in Florida e si sono dati a festini con prostitute e cocaina. Nove di loro sono stati espulsi dai ranghi, mentre un decimo dovrà affrontare la corte marziale perché ha pensato bene di prendere un aereo senza permesso per andare a far visita alla fidanzata in Inghilterra.

 

Pare che il ministro della Difesa, Michael Fallon, sia furioso e abbia chiesto immediate spiegazioni ai vertici della Marina. Per rassicurare il ministro, sono stati ordinati test sul consumo di droga su tutta la flotta sottomarina, allo scopo di dimostrare che si è trattato di un incidente isolato.

 

SOTTOMARINO 1

«Il Vigilant non è un semplice sommergibile - ha commentato l' ammiraglio Chris Parry - è uno dei pilastri della nostra deterrenza. È un' assoluta disgrazia». Londra schiera nei mari quattro sottomarini di tipo Vanguard armati ciascuno con otto missili nucleari Trident. Almeno una delle unità navali è sempre al largo: se anche la Gran Bretagna venisse distrutta da un attacco atomico, sarebbe possibile lanciare una rappresaglia nucleare dal mare.

 

Per questo lo scandalo del «Vigilant» è di particolare gravità. E riapre la questione degli equipaggi misti in una situazione di isolamento claustrofobico come quella di un sottomarino, quando spesso le unità sono in missione per mesi. «Questa gente è stata sott' acqua per 91 giorni - ha commentato una fonte della Marina al Daily Mail -. Cosa pensavate sarebbe successo?».

scandalo royal navy

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