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L’OMOSESSUALITÀ IN NATURA - LA SCIENZA SPIEGA PERCHÈ ALCUNI ANIMALI SONO GAY: È UN’ATTRAZIONE CHE OFFRE BENEFICI GENETICI, CHE RENDE I MASCHI OMOSESSUALI ‘CUSTODI’ DELLO SPERMA DI UN SIMILE - RAPPORTI SESSUALI CON LO STESSO SESSO SONO STATI OSSERVATI IN 1.500 SPECIE: LEONI, DELFINI, POLLI, GATTI, PECORE...

Da http://www.rivistanatura.com

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La scienza spiega perchè alcuni animali sono gay: l’attrazione fra individui della stessa specie offre dei benefici a livello genetico.

 

Lo dicono dei ricercatori del dipartimento di Ecologia e Genetica dell’Università di Uppsala, in Svezia. Lo studio è stato condotto su una specie particolare di coleottero, nella quale si verificano spesso fenomeni attrattivi fra individui dello stesso sesso.

 

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Le analisi hanno consentito di verificare che quest’attitudine aumenta quando in una popolazione scarseggiano le femmine. In tal modo si cerca di massimizzare gli accoppiamenti, garantendo maggiori chance riproduttive.

 

In pratica, i maschi omosessuali divengono “custodi” dello sperma di un simile, che potrà utilizzare per fecondare con successo le femmine a disposizione. I test hanno portato all’analisi di generazioni di insetti riprodotti in laboratorio, con una propensione a relazioni con soggetti della stessa natura sessuale. Si è inoltre visto che le “femmine” degli animali gay risultano più feconde e fanno più uova; ma questa peculiarità non è ancora stata compresa appieno.

 

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Comportamenti gay nel mondo animale sono stati osservati in 1.500 specie; per esempio negli emù, nei leoni, nei delfini, nei polli, nel salmone e nei gatti.

 

Particolarmente significative le ricerche condotte sulle pecore. In questa specie gli accoppiamenti fra maschi riguardano l’8% degli individui di una popolazione. L’argomento non è mai stato affrontato con rigore perché la biologia si è sempre riflessa negli studi darwiniani, che escludono gli istinti slegati dalla possibilità di concepimento.

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Per la selezione naturale gli individui gay non hanno una vera utilità, ma è possibile che con le nuove ricerche la filosofia di Darwin debba essere perlomeno rivista.

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