CHIEDI ALLA "POLVERE" - A MILANO, UN 56ENNE ALBANESE, UTILIZZANDO UN TERMOVENTILATORE, RIPORTAVA ALLO STATO SOLIDO LA COCAINA LIQUEFATTA - A INCASTRARLO, È STATO IL RUMORE DELLO STRUMENTO, CHE DISTURBAVA I CONDOMINI DEL PALAZZO IN CUI "OPERAVA" - OLTRE A 20 LITRI DI COCAINA, LE FORZE DELL'ORDINE HANNO SEQUESTRATO DUE OROLOGI DI LUSSO E QUATTRO CELLULARI - IL 56ENNE E' STATO ARRESTATO PER DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO...
(AGI) - Milano, 4 mag. - Con un termoventilatore riportava allo stato solido la cocaina liquefatta. La polizia di Stato ha arrestato la scorsa settimana un 56enne albanese con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Gli agenti del commissariato Porta Ticinese sono partiti dalla segnalazione di alcuni residenti di uno stabile per una serie di rumori notturni riconducibili a una ventola in azione.
I poliziotti sono cosi' risaliti al 56enne. Nell'abitazione, perquisita, e' stato trovato diverso materiale di confezionamento e pesatura (una macchina sottovuoto, tre bilancini di diversa dimensione, uno dei quali intriso di cocaina, una busta con sostanza cristallina, tre buste compatibili come materiale da confezionamento, quattro bottiglie di acetone puro, due orologi di lusso e quattro telefoni cellulari).
A quel punto le ricerche sono state estese, anche con l'intervento, di due cani della polizia locale. In un box sono state quindi scoperte e sequestrate anche due taniche da 20 litri, riportanti la dicitura "Acetone" al cui interno vi era liquido rivelatosi essere, grazie al Narcotest, cocaina.
E' stato, inoltre, sequestrato un termoventilatore, che potrebbe essere connesso al rumore notturno riferito dai condomini, solitamente utilizzato per il passaggio dallo stato liquido in cui la cocaina viene occultata, al fine di eludere i controlli, allo stato solido.

