titan titanic sottomarino sommergibile oceangate

IL TEMPO SCORRE E LE POSSIBILITÀ DI RITROVARE IL SOMMERGIBILE TITAN SI RIDUCONO AL LUMICINO – L’ARIA ALL’INTERNO SARÀ RESPIRABILE FINO ALLE 11 DI DOMANI MATTINA, POI I CINQUE PASSEGGERI, PARTITI PER OSSERVARE DA VICINO IL RELITTO DEL TITANIC, SARANNO SPACCIATI – LE RICERCHE SI CONCENTRANO NELLA ZONA DELL’OCEANO ATLANTICO DOVE SONO STATI CAPTATI DALLE BOE SONAR ALCUNI RUMORI, CHE POTREBBERO ESSERE STATI GENERATI DALLE PERSONE A BORDO. ANCHE SE LO SCAFO VENISSE INDIVIDUATO, SALVARE I PASSEGGERI SAREBBE PRATICAMENTE IMPOSSIBILE – E INTANTO SPUNTA UN SECONDO EX DIPENDENTE DELLA COMPAGNIA “OCEANGATE” CHE SOLLEVÒ PREOCCUPAZIONI SULLA SICUREZZA DELLO SCAFO

 

 

 

ricerche del sommergibile titan 5

SOMMERGIBILE DISPERSO, 'ANCORA 20 ORE DI OSSIGENO'

(ANSA) - I cinque passeggeri del sommergibile disperso dopo l'immersione verso il relitto del Titanic hanno ancora circa 20 ore di ossigeno, ossia sino a domani mattina. Lo ha riferito il contrammiraglio John Mauger della Guardia Costiera statunitense, che dirige le ricerche del sommergibile Titan, precisando tuttavia che "uno dei fattori che rende difficile la previsione e' che non conosciamo il ritmo di consumo di ossigeno per occupante".

 

Sommergibile disperso, 'rumore generato forse dai passeggeri'

(ANSA) - Il contrammiraglio John Mauger della Guardia Costiera statunitense, che dirige le ricerche del sommergibile Titan, ha riferito che il rumore captato dalle boe sonar "e' generato potenzialmente" dagli occupanti dello scafo ma che non ci sono conferme sulla natura del rumore. "Abbiamo raccolto le caratteristiche del rumore e stiamo lavorando sull'analisi di questo", ha spiegato, aggiungendo che ci sono "varie caratteristiche".

ricerche del sommergibile titan 4

 

SOMMERGIBILE DISPERSO, ALTRO EX TECNICO SOLLEVÒ PREOCCUPAZIONI

(ANSA) - Un secondo ex dipendente di OceanGate, la compagnia proprietaria del sommergibile scomparso dopo l'immersione verso il relitto del Titanic, aveva sollevato nel 2017 preoccupazioni analoghe a quelle dell'ex direttore delle operazioni marittime David Lochridge sulla sicurezza dello scafo. In particolare per lo spessore dello scafo stesso in fibra di carbonio (12,7 cm pollici anziché i 17,78 cm che si attendevano i progettisti) e per la sua tenuta.

 

shahzada dawood e il figlio 19enne

Lo ha confidato alla Cnn protetto dall'anonimato. Il dipendente ha lavorato nell'azienda solo per due mesi e mezzo, era un tecnico delle operazioni che assisteva nel traino di sommergibili nell'oceano e nella preparazione per l'operazione di immersione. Ha raccontato che più preoccupazioni erano state sollevate da appaltatori e dipendenti durante la sua permanenza in OceanGate, ma il patron Stockton Rush rimase sulla difensiva ed evitò di rispondere alle domande durante le riunioni di tutto il personale.

 

Quando l'ex dipendente obiettò direttamente con Rush che OceanGate rischiava di violare una legge statunitense relativa alle ispezioni della Guardia Costiera, il ceo della società respinse le preoccupazioni. Fu allora che il tecnico decise di dimettersi. La Cnn rivela inoltre che il laboratorio di fisica applicata dell'università di Washington ha smentito di essere stato coinvolto in test e progettazione del sommergibile, contrariamente a quanto affermato da OceanGate.

ricerche del sommergibile titan 3

 

Infine, la compagnia scelse di non classificare il suo Titan tramite un gruppo indipendente del settore evocando i lunghi tempi di approvazione per una progettazione innovativa e il fatto che l'iter avrebbe garantito l'affidabilità degli standard costruttivi ma non contro eventuali errori nelle operazioni, che rappresentano la causa della maggioranza degli incidenti nautici e aerei.

 

IL SOMMERGIBILE DISPERSO, CAPTATI RUMORI MA 'FINORA NESSUN RISULTATO'

Estratto da www.ansa.it

 

Ancora nessun risultato finora nelle ricerche del sommergibile disperso nella zona dove sono stati rilevati dei rumori sottomarini: lo ha riferito in una conferenza stampa il capitano Jamie Frederick, coordinatore delle ricerche della guardia costiera Usa.

 

ricerche del sommergibile titan 2

 

I soccorritori che stanno utilizzato i sonar per cercare il sommergibile con cinque persone a bordo hanno rilevato suoni di "colpi" sottomarini nel Nord Atlantico, dove il mezzo è scomparso due giorni fa.

 

Lo rendono noto alcuni media, citando le comunicazioni del governo degli Stati Uniti.

 

Un aereo canadese P-8 coinvolto nella ricerca "ha sentito dei colpi nell'area ogni 30 minuti. Quattro ore dopo è stato dispiegato un ulteriore sonar e si sentivano ancora dei colpi", ha detto un'e-mail interna inviata ai funzionari del Dipartimento per la sicurezza interna degli Usa. Il sonar ha captato dei colpi anche secondo un promemoria interno del governo degli Stati Uniti ma il documento non chiarisce quando i rumori sono stati uditi, per quanto tempo e cosa potrebbe averli causati.

 

il sommergibile titan

La Guardia costiera degli Stati Uniti ha confermato che le squadre di soccorso alla ricerca del sommergibile scomparso hanno rilevato "rumori sottomarini" nell'area di ricerca in cui il velivolo era scomparso due giorni prima. "L'aereo canadese P-3 ha rilevato rumori sottomarini nell'area di ricerca. Di conseguenza, le operazioni dei Rov (veicoli telecomandati) sono state trasferite nel tentativo di esplorare l'origine di tali rumori", ha dichiarato il Primo distretto della Guardia costiera Usa sul suo account Twitter. Le ricerche dei Rov finora "hanno dato esito negativo ma continuano", viene aggiunto.

 

La stessa Guardia Costiera  ha reso noto che l'"aria respirabile" a bordo del sommergibile Titan disperso potrebbe esaurirsi poco dopo le 5:00 ora standard orientale (Est) di domani (le 11:00 in Italia). Lo riporta il quotidiano Independent.

 

hamish harding

[…] anche laddove esso fosse individuato in tempi relativamente brevi, occorrerebbe poi "l'expertise" di altri specialisti ad hoc per recuperare le 5 persone a bordo: Il pilota di sommergibili francese Paul-Henry Nargeolet, tre facoltosi ospiti (due pachistani - un uomo d'affari pachistano, Shahzada Dawood, e suo figlio Suleman - e  il miliardario britannico 58enne Hamish Harding) nonché il boss americano della società proprietaria dell'imbarcazione subacquea - la OceanGate Expedistions - Stockton Rush.

 

I contatti con il Titan sono stati persi da ormai oltre 20 ore, un'ora e 45 minuti dopo la sua immersione in profondità, in un'area remota a 600 km dalla costa. E agli occupanti già ieri sera non restavano più di 70-96 ore di riserve d'ossigeno. Le ricerche sono condotte dal mare e dal cielo.

 

Anche il Pentagono e' sceso in campo nelle ricerche del sommergibile scomparso. L'aviazione ha fatto alzare in volo 3 C-130 e mentre la Marina ha fornito esperti ed altre risorse. Anche Joe Biden sta "osservando da vicino gli eventi" che circondano il sommergibile scomparso: lo ha riferito il portavoce della Casa Bianca John Kirby. Kirby ha inoltre sottolineato la disponibilita' della Marina Usa, "perche' ha alcune capacità in acque profonde che la guardia costiera non necessariamente ha".

sommergibile titan oceangate expeditions 9

 

La Guardia Costiera degli Usa ha messo a disposizione due Hercules C-130, mentre le autorità canadesi contribuiscono con un C-130 e un secondo velivolo P-8: tutti dotati di strumenti sofisticati per la perlustrazione subacquea dall'alto. In mare è stata inoltre dispiegata una rete di sonar, per cercare di cogliere la minima eco del mini sommergibile scomparso nell'oceano.

 

l Titan, capace di scendere a ben 4.000 metri sotto il livello del mare, ha in effetti una capienza massima concepita proprio per 5 passeggeri. Visitatori disposti a pagare un biglietto salatissimo per farsi calare negli abissi per oltre una settimana e vedere con i propri occhi i fondali su cui sono adagiati i resti di quello che fu il bastimento più famoso del mondo, a circa 3.800 metri di profondità: resti identificati nel 1985 dopo decenni di esplorazioni febbrili.

sommergibile titan oceangate expeditions 8

 

L'avventura, gestita dalla società OceanGate Expeditions, prevede otto giorni di missione, al costo - tutt'altro che abbordabile per i comuni mortali - di 250mila dollari a persona. Il prezzo di un'esperienza da vivere a contatto con l'oscurità delle fosse oceaniche, ma soprattutto con gli spettri passati della vicenda del transatlantico maledetto, rimasta legata alla memoria collettiva d'intere generazioni grazie a libri, canzoni o film di successo (in primis il kolossal con Leonardo Di Caprio e Kate Winslet per la regia di James Cameron vincitore nel 1997 di 11 premi Oscar). [...]

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