regione lazio corruzione mozzarelle bufala

LA SOLITA FIGURA DA CACIOTTARI – IL DIRIGENTE DELLA REGIONE LAZIO, MASSIMO LUCIANO, È INDAGATO PER CORRUZIONE – SECONDO L'ACCUSA, IN CAMBIO DI MOZZARELLE DI BUFALA, BOTTIGLIE DI OLIO E VINO, OLTRE ALL’ASSUNZIONE DELLA FIGLIA IN UNA COOPERATIVA, AVREBBE AGEVOLATO ALCUNI IMPRENDITORI AGRICOLI NELL'OTTENERE FONDI EUROPEI – INDAGATE IN TUTTO 10 PERSONE TRA IMPRENDITORI E FUNZIONARI REGIONALI...

Estratto dell’articoli di per Aldo Simoni per https://roma.corriere.it/

 

Regione Lazio

Massimo Luciano, di Terracina, dirigente della Regione Lazio, responsabile dell’area decentrata dell’Agricoltura per il Sud Lazio (Latina e Frosinone), è stato sospeso dall’esercizio della sua funzione con l’accusa di corruzione perché in cambio di generi alimentari, in particolare mozzarelle, bottiglie di olio e carburante, nonché attraverso l’assunzione della figlia, avrebbe agevolato alcuni imprenditori agricoli, ciociari e pontini, che avevano inoltrato domanda per ottenere i contributi europei e, allo stesso tempo, per sbloccare le pratiche laddove s'inceppavano per problemi burocratici. [...]

 

Le reazioni in Regione Lazio

mozzarella di bufala

In Regione tutti lo ricordano come un dirigente estremamente preparato: «La sua porta era sempre aperta – raccontano -. Sempre disponibile, dava a tutti consigli e suggerimenti per mettere a punto e perfezionare le singole pratiche». Pratiche importanti, del valore di centinaia di migliaia di euro, e lui, da oltre 20 anni dirigente del settore decentrato dell’Agricoltura, era la persona più esperta cui rivolgersi. E così sarebbero iniziati i «pacchi regalo», fino all’assunzione della figlia (e promessa di assunzione per l’altro figlio).

 

L'inchiesta sui fondi europei

bottiglie di olio

L’inchiesta è iniziata nel 2020 quando la Forestale ha iniziato ad indagare sull’erogazione dei Fondi europei per lo sviluppo rurale (Psr). Fondi che vengono gestiti dalla Regione a fronte di un progetto che punti al potenziamento e all’ampliamento delle aziende agricole. Pratiche piuttosto complesse che spesso si arenano per problemi burocratici. Ebbene, i forestali hanno posto la loro attenzione su 6 episodi con relativa denuncia di 10 persone, tra imprenditori del settore agricolo e funzionari della Regione Lazio, per il reato di corruzione per l’esercizio della funzione.

 

Sei episodi, dalle mozzarelle alla benzina

mozzarella di bufala

La figura più importante è quella di Massimo Luciano, 64 anni, prossimo alla pensione, che nel corso degli anni si divideva tra le sedi di Latina e Frosinone. Secondo l’accusa, in quanto dirigente regionale, in cambio di generi alimentari (soprattutto mozzarelle e bottiglie di olio), rifornimenti di carburante per l’auto personale, e l’assunzione di una figlia (con promessa di assunzione anche per l’altro figlio) si sarebbero adoperato a favore degli imprenditori agricoli affinché potessero ottenere i contributi europei.

 

SEDE REGIONE LAZIO

Ebbene, in un primo caso il dirigente avrebbe ricevuto da un noto imprenditore ciociaro, a cui sono riferibili diverse società che si occupano di allevamento di bufale e di produzione di generi alimentari bufalini, numerose cassette di mozzarella e formaggi, nonché diversi rifornimenti di gasolio per la sua auto [...]

 

In un altro caso il dirigente, al fine di favorire la definizione di una pratica relativa ad un finanziamento richiesto dall’amministratore di un’azienda agricola con sede in Romania, ma con attività nel frusinate, avrebbe ricevuto generi alimentari nonché varie bottiglie di vino.

 

In un terzo episodio il dirigente si sarebbe impegnato alla pronta risoluzione delle problematiche relative al finanziamento da una società cooperativa agricola con sede nel pontino, per ottenere in cambio l’assunzione della figlia proprio presso tale società. […]

 

sede regione lazio

In un ultimo caso il dirigente si sarebbe interessato dei procedimenti a cui teneva un imprenditore titolare di un’azienda olearia, informandolo sullo stato di avanzamento dei procedimenti stessi e rassicurandolo sui tempi di erogazione del finanziamento; in cambio il dirigente avrebbe ottenuto continui rifornimenti di carburante per la sua auto e diverse forniture di olio.

Ultimi Dagoreport

monteleone corsini malara giletti daniele

DAGOREPORT - A VIALE MAZZINI C’E’ MARETTA INTORNO A “FILOROSSO” E AL SUO CONDUTTORE, ANTONINO MONTELEONE – PER RAGIONI DIVERSE, PAOLO CORSINI, MASSIMO GILETTI, ELEONORA DANIELE E LA REDAZIONE DI “MI MANDA RAI TRE” HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE – I BASSI DATI DI ASCOLTO DI “FILOROSSO” METTONO IN CRISI IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E SOPRATTUTTO IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, PRINCIPALE SPONSOR DELLA TRASMISSIONE – PER CORRERE AI RIPARI E CONTENERE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI, SI VALUTA DI CAMBIARE IL GIORNO DELLA MESSA IN ONDA, ORA FISSATO AL MARTEDI’ - IL CDR APPROFONDIMENTI CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AI VERTICI…

giovanni malago giancarlo giorgetti andrea abodi

DAGOREPORT - MALAGÒ È SOTTO ASSEDIO E RESISTE AL TENTATIVO DEL GOVERNO (ABODI E GIORGETTI) DI SPODESTARLO DALLA GUIDA DELLA FIGC – I CLUB DI SERIA A, SUOI GRANDI ELETTORI, FANNO QUADRATO ATTORNO A LUI CHE DOMANI, IN CONSIGLIO FEDERALE, INCASSERA’ IL SOSTEGNO DI TUTTE LE COMPONENTI - DOPO LE PARTITE DEGLI AZZURRI IN NATIONS LEAGUE, LA GIUNTA CONI DECIDERÀ SE COMMISSARIARE LA FIGC (E LI’ MALAGO’, EX PRESIDENTE DEL COMITATO OLIMPICO, HA DIVERSE FRECCE AL SUO ARCO A PARTIRE DAL RAPPORTO PERSONALE CON MOLTI PRESIDENTI FEDERALI, TIMOROSI DI RICEVERE LO STESSO TRATTAMENTO DALLA POLITICA) – LE VOCI (SMENTITE) SULL’82ENNE ADRIANO GALLIANI COME POSSIBILE SUCCESSORE E LA GRANDINATA DI RICORSI CHE SI ANNUNCIANO IN CASO DI COMMISSARIAMENTO...

giorgia meloni istat sergio mattarella ursula von der leyen

DAGOREPORT – GIORGIA DÀ I NUMERI! COSA C’È DIETRO L’ATTACCO DI MELONI ALL’ISTAT, PER LA CERTIFICAZIONE DEL DEFICIT AL 3,1%? LA DUCETTA È CONVINTA CHE IL DEEP STATE ABBIA DECISO DI “ZAVORRARE” IL GOVERNO IN VISTA DELLA PROSSIMA MANOVRA, IMPEDENDO L’USCITA DALLA PROCEDURA D’INFRAZIONE – PER FRATELLINI D’ITALIA, IN TEMPI DI “FINANZA CREATIVA, UN DECIMALE O DUE PER FAR TORNARE I CONTI SI POTEVA TROVARE – L'INSOFFERENZA PER L’ESTABLISHMENT SI CONDENSA NELL’ATTACCO SCOMPOSTO DELLA PREMIER A MATTARELLA SULLA SCUOLA  – L’ALTRO FRONTE DI GUERRA PER LA STATISTA DELLA SGARBATELLA È QUELLO EUROPEO, CON LA COMMISSIONE INFASTIDITA PER LA SCELTA DI FINANZIARE LA MANCETTA ELETTORALE DELLO STOP AL BOLLO AUTO CON I “RISPARMI” DEL PNRR – CON L’ONDA NERA CHE AVANZA, VON DER LEYEN NON CONCEDERA’ UN CENTESIMO IN PIÙ DEL DOVUTO ALLA MELONI E ALLE DESTRE…

cirielli tajani barelli bergamini marina berlusconi schifani mule falcone

DAGOREPORT – I GUAI NEL CENTRODESTRA NON FINISCONO MAI: IN CAMPANIA IL FRATELLO D’ITALIA CIRIELLI E’ STATO MESSO DA PARTE PER LE SUE SPARATE PRO-VANNACCI E PRO-FICO (E VIENE SCALZATO DA SANGIULIANO A CUI LANCIA STILETTATE SUI SOCIAL) – MARINA BERLUSCONI SI TIENE A DISTANZA DA FORZA ITALIA E IL DUO TAJANI-BARELLI SPADRONEGGIA: I DISSIDENTI FINISCONO AI MARGINI E PURE GIANNI LETTA E DEBORAH BERGAMINI, VICINI A MARINA, HANNO CAPITO CHE E’ MEGLIO INABISSARSI – IN SICILIA IL GOVERNATORE SCHIFANI HA IL FOGLIO DI VIA E CERCA UNA EXIT STRATEGY (SOGNA IL CSM) – L’ISOLA VA AL VOTO NEL 2027 E SCALPITANO GIORGIO MULE’ E MARCO FALCONE PER FORZA ITALIA MA IGNAZIO LA RUSSA VUOLE GIOCARE LA CARTA GALVAGNO – IL RUOLO DEL “CAVALLO PAZZO” CATENO DE LUCA E DELL’EX IENA LA VARDERA…

corsini piervincenzi di pasquale malara monteleone ranucci

FLASH! - MAI DIRE RAI! FERMENTO NELLA REDAZIONE DI “REPORT”: CORSA A BLINDARE TUTTI I CONTRATTI DELLA SQUADRA, A PARTIRE DAI CONDUTTORI (DANIELE PIERVINCENZI E CLAUDIA DI PASQUALE): NEL CASO IN CUI VINCESSE IL RICORSO PER IL REINTEGRO, SIGFRIDO RANUCCI SI RITROVEREBBE A DOVER ACCETTARE IL FATTO COMPIUTO (ANCHE SE NON E’ DETTO CHE LA RAI, IN CASO DI CONDANNA, OTTEMPERI AL RICOLLOCAMENTO DI SIGFRIDO A “REPORT”) - INTANTO VOLANO GLI STRACCI INTORNO A “FILOROSSO”: IL RESPONSABILE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE DOPO L’ENNESIMO FLOP D’ASCOLTI - SULLA GRATICOLA FINISCE ANCHE ANTONINO MONTELEONE PER LA SCELTA DI AFFIDARE IL MONOLOGO ALL’EX “RAGAZZO DELLA TERZA C”, FABIO FERRARI…

giorgia meloni roberto vannacci friedrich merz antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – CAMERATI, LA PAROLA D'ORDINE E': ASPETTIAMO E VEDIAMO! - A GIORGIA MELONI, IN FORMATO "PREMIER DURACELL", CONVIENE PROVARE A PORTARE A TERMINE LA LEGISLATURA FINO A SCADENZA NATURALE, A OTTOBRE 2027, QUANDO SARA' PIU' CHIARO L'ASSETTO DELLE FORZE IN CAMPO NELL'UNIONE EUROPEA - SPIRA UN VENTO DI DESTRA NELL'UE E SE MARINE LE PEN VINCESSE LE PRESIDENZIALI IN FRANCIA, I NEO-FRANCHISTI DI VOX ANDASSERO AL GOVERNO IN SPAGNA E LA CDU, SFANCULATO MERZ, CERCASSE UN ACCORDO CON LE SVASTICHELLE DI AFD, ALLORA ANCHE LA DUCETTA POTREBBE PIU' FACILMENTE "SVOLTARE A DESTRA" E CERCARE UN'ALLEANZA ELETTORALE CON VANNACCI - QUEL CHE OGGI APPARE COME UNA FOLLIA, DOMANI, CON UN'EUROPA "IN NERO" DIVENTEREBBE UNA MOSSA QUASI NATURALE. A QUEL PUNTO, FORZA ITALIA E LEGA NON POTRANNO CHE FARE PIPPA E INGOIARE L'AMARO BOCCONE...