camerieri 1

SEMPRE LA SOLITA STORIA: QUANDO NON SI TROVANO DIPENDENTI SI DÀ LA COLPA AL REDDITO DI CITTADINANZA - SOLO A ROMA SI SONO APERTE 20 MILA POSIZIONI NEI SETTORI DELLA RISTORAZIONE E DELL'ACCOGLIENZA - MA NESSUNO DICE CHE I CONTRATTI DI SOLITO FANNO PENA E GLI STIPENDI SONO TALMENTE BASSI CHE CONVIENE RESTARE A CASA COL SUSSIDIO STATALE, CHE HA UN'EROGAZIONE MEDIA DI 609 EURO (QUINDI VUOL DIRE CHE PAGANO PROPRIO DI MERDA)

Camilla Mozzetti per “Il Messaggero

 

cameriera

Due spaccati, due mondi dai confini delineati: quello di chi il lavoro l'ha perso e non «lo cerca più perché gli basta il reddito di cittadinanza e quello invece composto da giovani e giovanissimi disposti a qualsiasi impiego pur di lavorare», spiega Sergio Paolantoni, presidente della Fipe Confcommercio.

 

A Roma con la crisi indotta dalla pandemia del Covid-19 si sono aperte circa «ventimila posizioni nei settori che vanno dalla ristorazione all'accoglienza, dall'intrattenimento al catering e agli eventi», prosegue Paolantoni ma è difficile riuscire a coprire tutte queste posizioni. Anzi, stando all'andamento su offerte e impieghi coperti il saldo è ancora negativo.

 

camerieri 1

«Pesa la volontà a non perdere il contributo statale senza lavorare e la richiesta di alcuni di lavorare in nero per non perdere il beneficio», spiega ancora il numero uno della Fipe.

 

Sono anche i dati sulle offerte di lavoro conteggiate dall'Associazione insieme ad InfoJob a dare la misura di una situazione dove il lavoro manca solo per chi non lo vuole cercare. Il Lazio infatti è al sesto posto nella classifica nazionale delle Regioni con il più alto numero di offerte di impiego.

 

I SETTORI

cameriere 3

C'è sicuramente il settore del turismo e quello della ristorazione, che proprio nel periodo della pandemia ha accusato il colpo maggiore, ma nel podio delle posizioni più cercate da aziende ed attività commerciali c'è il settore delle vendite (15,5%) e dunque commessi e cassieri, quello dell'amministrazione, contabilità e segreteria (10,5%) e il commercio Gdo Retail (10,1%) ovvero tutto il settore che manda avanti migliaia di attività commerciali ma che non si vede perché fa parte, ad esempio, del facchinaggio o del magazzinaggio.

 

cameriere 1

Entrando nel dettaglio il Lazio viene dopo Veneto e Lombardia per numero di offerte ma la provincia che cerca di più - gioco forza - è quella di Roma. Nella Capitale infatti le offerte e gli annunci rappresentato l'81,6% del totale, segue Latina con il 7,5% e Frosinone con il 6%. Sono posizioni aperte che le aziende contano di riempire alla svelta per non incrinare ancora di più una parte considerevole dell'economia non solo romana.

 

LA GIORNATA

REDDITO DI CITTADINANZA 9

Ed è anche per questo che proprio la Fipe Confcommercio in collaborazione con InfoJobs ha organizzato per giovedì il Talent day una giornata in cui domanda e offerta potranno incontrarsi, dove le aziende ma anche i ristoranti, i locali, le attività commerciali e le imprese del terzo settore potranno mostrarsi e dove chi cerca lavoro potrà presentarsi.

 

La Fipe offrirà 110 posti da coprire in tutti i settori anche in vista dell'estate e le domande di adesione alla giornata sono già moltissime. «Il lavoro lo si cerca - aggiunge Paolantoni - nonostante una sacca di persone abbia deciso di vivere solo con il reddito di cittadinanza».

 

giuseppe conte e luigi di maio con la card del reddito di cittadinanza

Su questo il numero uno della Fipe tende a rimarcare un concetto: «L'emergenza sanitaria non ha provocato degli effetti solo nell'immediato, assistiamo adesso a questo colpo di coda che rischia di far cessare moltissime attività ma c'è una linea di confine, una demarcazione netta che ci fa essere ottimisti: per tutti coloro che il lavoro hanno smesso di cercarlo perché ricevono il reddito di cittadinanza - conclude il numero uno della Fipe - c'è una compagine nutrita e numerosa, composta soprattutto di giovani volenterosi che sono disposti a ricoprire i ruoli più diversi senza gravare sulle famiglie e nella speranza di poter scrivere un nuovo futuro». Che vale per i singoli ma anche per la città e la Regione intera.

Ultimi Dagoreport

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…