achille lauro 2020sanremo

“SONO FIGLIO DI GENTE ONESTA CHE HA SOPPORTATO DI FARSI SPUTARE ADDOSSO SENZA MAI RICEVERE NULLA” – ACHILLE LAURO NON VUOLE PASSARE PER FIGLIO DI PAPA' E RACCONTA GLI ANNI DIFFICILI DA EMARGINATO: “LA MIA RABBIA E LA MIA AMBIZIONE NASCE DALLE UMILIAZIONI. MIO PADRE DI GIORNO INSEGNAVA PUR DI PORTARE A CASA QUATTRO SOLDI. MIA MADRE HA VISSUTO PER GLI ALTRI, ANDAVA SULLA STRADA AD AIUTARE PROSTITUTE E…” - VIDEO

Francesca Galici per "www.ilgiornale.it"

 

achille lauro

Se non ci fosse stato il Bugogate, la 70esima edizione del festival di Sanremo sarebbe stata ricordata soprattutto per le perfomance di Achille Lauro sul palco del teatro Ariston. Il giovane cantante ha messo in scena vere e proprie rappresentazioni artistiche, impersonando ogni sera un personaggio diverso.

 

San Francesco, David Bowie/Ziggy Stardust, Luisa Casati Stampa ed Elisabetta I Tudor hanno preso vita come magia sulle note di Me ne frego, un inno alla libertà assoluta, filo conduttore dei personaggi portati sul palco da Achille Lauro.

achille lauro 1

 

Coraggioso come raramente sanno essere gli artisti che salgono sul palco di Sanremo, il giovane cantante ha iniziato un nuovo percorso artistico in questi giorni, diventando Chief Creative Officer di Elektra Records. Sul suo profilo Instagram, il ragazzo ama lasciare lunghi pensieri scritti nei quali fa confluire le sue emozioni e i suoi pensieri, un flusso di nozioni che permettono di capire meglio chi sia la persona dietro il personaggio. Ci ha provato il padre a raccontarlo, con un'intervista che ha fatto molto discutere e riflettere, ma nessuno meglio di Achille Lauro può raccontare la sua vita.

 

ACHILLE LAURO BOSS DOMS

Si è detto tanto della famiglia del cantante, del lavoro importante del padre e del ruolo della madre, ma ora è Achille Lauro, nato Lauro De Marinis, a raccontare i retroscena. A modo suo, ha voluto spazzare il campo dalle voci, dalle dicerie e dalle mezze verità, raccontando ciò che lui stesso ha vissuto in prima persona.

 

achille lauro

"Sono figlio di gente onesta, di chi ha sacrificato una vita per il lavoro sopportando per anni di farsi sputare addosso senza mai ricevere nulla", esordisce Lauro, che racconta chi era suo padre prima di diventare giudice della Corte di Cassazione: "Mio padre di giorno insegnava pur di portare a casa quattro soldi e di notte non dormiva ossessionato dal rimanere condannato in una misera vita." Sua madre, prima entrare nel suo entourage, ha fatto lavori umilianti “ma caritatevoli.”

 

achille lauro

"Mai dirò che mi ha fatto mancare qualcosa. La mia rabbia e la mia ambizione nasce dalle umiliazioni. Quello che hanno fatto alla mia famiglia mi ha fatto diventare chi sono. Mia madre ha vissuto per gli altri, andava sulla strada ad aiutare prostitute a salvarsi assumendosi grandi rischi, ospitava a casa bambini di famiglie in difficoltà anche quando noi stessi eravamo disperati", continua Achille Lauro, rivelando un lato inedito della sua famiglia, che ha conquistato lo status borghese dopo molti sacrifici.

 

achille lauro sanremo

È orgoglioso, Lauro, della sua famiglia e non lo nasconde, così come non nega i rapporti difficili con loro: "Sono contento perché è anche grazie a quello che abbiamo passato se sono qui e, nonostante abbia avuto un rapporto difficile con la mia famiglia, sono felice perché oggi mio padre ha conquistato quello per cui ha vissuto e mia madre ha un ruolo importante al mio fianco."

 

achille lauro gucci

La radice borghese nasconde un passato difficile sia per Achille Lauro che per la sua famiglia e nel suo lungo sfogo, il cantante non si nasconde dietro un dito ma rivela anche i suoi trascorsi difficili, quelli che hanno contribuito a renderlo la persona che oggi oltre la maschera del rapper provocatore: "Tutti hanno conosciuto me quando dormivo in una macchina, quando vivevo in uno squallido hotel a Boccea, quando avevo paura per mia madre, quando a Val Padana c’erano quei ragazzi e oggi sono rimasti solo ritratti sui muri e fiori."

achille lauro

 

Si sarebbe potuto perdere come quei ragazzi, invece Achille Lauro ce l'ha fatta e oggi è assurto ad esempio da tanti giovani: "Sono diventato migliore di ieri perché sono già stato chi nessuno sarebbe mai voluto essere e perché quei ragazzi sono cresciuti avendo come esempio quello che non sarebbero mai voluti diventare. Gloria ai miei ragazzi, a chi è come noi e a chi non c’è più."

achille lauro con il copricapo di gucciachille lauro 16achille lauroachille lauroachille lauro 10achille lauro 14achille lauro rolling stoneachille lauro boss doms 1boss doms achille lauroachille lauro tw 2achille lauro 17achille lauro 13achille lauro 12achille lauro boss doms 2MALGIOGLIO E ACHILLE LAUROachille lauroachille lauroachille lauroachille lauro con il copricapo di gucciachille lauro gucciachille lauro con il copricapo di gucci

Ultimi Dagoreport

giuseppe del deo andrea pignataro spionaggio dossier

DAGOREPORT - IL MISTERO PIGNATARO S’INGROSSA - LO ZAR DEL GRUPPO ION, COLOSSO GLOBALE NEL SETTORE DEI SOFTWARE, DEI DATI FINANZIARI E DEL FINTECH, HA DATO L’ENNESIMA PROVA DI MANTENERE FEDE ALLA SUA OSSESSIONE PER LA RISERVATEZZA - RULLO DI TAMBURI, FIATO ALLE TROMBE: IL 30 APRILE SCORSO “IL MILIARDARIO OSCURO” HA LIQUIDATO L’EX SPIONE DI STATO, GIUSEPPE DEL DEO, DALLA CARICA DI PRESIDENTE ESECUTIVO DI CERVED SPA, CON UNA LETTERINA INVIATA AI “CLIENTI” (CHE PUBBLICHIAMO) - CERTO, LA SOCIETÀ NON È QUOTATA IN BORSA, COME DEL RESTO TUTTE LE AZIENDE DELL’INTRICATISSIMA RETE GLOBALE DI PIGNATARO, E QUINDI NON HA NESSUN OBBLIGO DI ‘’TRASPARENZA’’ - MA LE POLEMICHE POLITICHE E MEDIATICHE SEGUITE ALLO SBARCO DI DEL DEO ALLA CERVED, IL CUI CORE-BUSINESS È LA RACCOLTA, ELABORAZIONE E DISTRIBUZIONE DI INFORMAZIONI ECONOMICO-FINANZIARIE, UTILIZZATE DA BANCHE, AZIENDE E ISTITUZIONI, BEH, RIENTRAVA PER LO MENO NELLA SFERA DELL’OPPORTUNITÀ DARNE COMUNICAZIONE…

francesco gaetano caltagirone giorgia meloni fabrizio palermo elly schlein roma roberto gualtieri

DAGOREPORT – CALTA QUI, CALTA LÀ! -  DALLE PARTI DI VIA DELLA SCROFA E DI PALAZZO CHIGI CAPITA DI CHIEDERSI: “AHÒ, MA CON 'STO CALTAGIRONE CHE CI ABBIAMO GUADAGNATO? BANCHE? ZERO! ASSICURAZIONI GENERALI? ZERO! CONSENSI? LASCIAMO PERDERE: A PARTE LE PRIME TRE PAGINE DE “IL MESSAGGERO”, TUTTO IL RESTO DEL GIORNALE SUONA LA GRANCASSA PER IL SINDACO DI ROMA, IL PIDDINO ROBERTO GUALTIERI, CHE LASCIA CHE SIA CALTARICCONE, CON IL 5,45% DELLE AZIONI, AD ESPRIMERE LA GUIDA DELLA MUNICIPALIZZATA ACEA (L'AD FABRIZIO PALERMO) - UN FATTO CHE FA ARRICCIARE ANCHE IL NASO AD APRISCATOLE ANCHE DI ELLY SCHLEIN, CUI FA SEGUITO LO SCAZZO ALL'INTERNO DEL PD SULLA REALIZZAZIONE DELL'INCENERITORE ANTI-MONNEZZA DELL'ACEA - I “CONSIGLI” DI GUALTIERI A PALERMO DI USCIRE DAL CDA DI MPS (FATTO) E DA QUELLO DI ASSICURAZIONI GENERALI (LETTERA MORTA) - APPUNTAMENTO ALL'ASSEMBLEA DI ACEA DEL 3 GIUGNO...

andrea martella simone venturini venezia sondaggi

DAGOREPORT - LE PREVISIONI FLOP SU VENEZIA SCOPERCHIANO, PER L'ENNESIMA VOLTA, LA FALLA DEL SISTEMA SONDAGGI – I PICCOLI ISTITUTI CHE HANNO EFFETTUATO RILEVAZIONI LOCALI (I GRANDI COSTANO TROPPO PER ELEZIONI COMUNALI), DAVANO PER VITTORIOSO IL DEMOCRATICO ANDREA MARTELLA, CHE INVECE È STATO SCONFITTO AL PRIMO TURNO DAL DESTRORSO SIMONE VENTURINI – COLPA DEL CAMPIONE TROPPO PICCOLO DI INTERVISTATI, UNITO ALL’ALTA VOLATILITÀ DEL VOTO D'OPINIONE E ALLA GRANDE PERCENTUALE DI INDECISI - PESA MOLTO LA DISTANZA ORMAI SIDERALE TRA POLITICA E TERRITORIO (PRIMA I PARTITI AVEVANO IL “POLSO” DELLA COMUNITÀ GRAZIE ALLE SEZIONI LOCALI E ALLE FESTE A SUON DI SBRACIATE, ORA AL MASSIMO SI ACCONTENTANO DEI LIKE E DI QUALCHE COMMENTO SU INSTAGRAM)

venezia elezioni sindaco simone venturini andrea martella elly schlein

DAGOREPORT - LA TRAGEDIA VENEZIANA È L’ENNESIMA CONFERMA DELL'INADEGUATEZZA (PIETOSO EUFEMISMO) DI ELLY SCHLEIN A GOVERNARE LA POLITICA – LA MINCHIATA, LA PIU' MADORNALE, E' STATA LA SCELTA DEL CANDIDATO ANDREA MARTELLA: A VENEZIA SI DIVIDONO TRA CHI NON LO CONOSCE E CHI NON L’HA MAI VISTO; IN QUANTO SENATORE, STA INFATTI PIÙ A ROMA CHE A MESTRE E DINTORNI – AL RESIDUATO BELLICO DEGLI APPARATI DEL NAZARENO, IL CENTRODESTRA HA OPPOSTO SIMONE VENTURINI: UN ASSESSORE, BRACCIO DESTRO DI BRUGNARO, CHE I VENEZIANI DEI CETI MEDI E BASSI, COSÌ COME LA PARTE PRODUTTIVA, CONOSCONO, E BENE - I CASI VENEZI E BIENNALE NON HANNO SPOSTATO VOTI: SE LA “BACCHETTA NERA” FA GIRARE LE GONDOLE AI 50MILA ABITANTI DI VENEZIA, I RESTANTI 150MILA ELETTORI SONO TRA MARGHERA, MESTRE E FAVERO, NON PROPRIO GENTE CHE VA ALLA FENICE - MENTRE DELLA RUSSIFICAZIONE DEL PADIGLIONE DELLA BIENNALE DA PARTE DI BUTTAFUOCO, AL DI LÀ DELLE ÈLITES, GLI ELETTORI SE NE FOTTONO, AVENDO PROBABILMENTE ALTRI PROBLEMI DA FAR QUADRARE NELLA LORO VITA QUOTIDIANA...

giorgia meloni sergio mattarella

FLASH - GIORGIA MELONI VORREBBE ANTICIPARE AD APRILE IL VOTO PER LE POLITICHE 2027 SGANCIANDOLO DALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE (SI VOTERA' ANCHE PER I SINDACI DI ROMA, MILANO, TORINO, NAPOLI E BOLOGNA): NON VUOLE CHE UN'EVENTUALE ONDA DI CONSENSO PER IL CENTROSINISTRA ALLE COMUNALI NON RICADA ANCHE SULLE POLITICHE - IL QUIRINALE PERO' NON LA PENSA ALLO STESSO MODO: ELEZIONI POLITICHE ANTICIPATE AD APRILE 2027 SOLO SE IN "ELECTION DAY" CON LE AMMINISTRATIVE ALTRIMENTI SI VOTA A OTTOBRE, DOPO LA NATURALE CONCLUSIONE DELLA LEGISLATURA...