
LA SPEZIA SI SPEZZA – NELLA CITTÀ LIGURE NELLA NOTTE I VENTI HANNO RAGGIUNTO LA VELOCITÀ DI 111KM/H: DECINE DI ALBERI SONO CADUTI, LA VIABILITÀ È STATA INTERROTTA E SI SONO VERIFICATI DECINE DI BLACKOUT ELETTRICI - IL PICCO MASSIMO A CASONI DI SUVERO, NELL’ENTROTERRA, DOVE IL VENTO È ARRIVATO A 144 CHILOMETRI ORARI... – VIDEO
?Video della serata di ieri da un'imbarcazione a Portovenere, nello Spezzino, dove le raffiche di vento hanno raggiunto i 130 km/h. pic.twitter.com/6Z63l43Npm
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(ANSA) - Venti impetuosi e pioggia battente hanno spazzato la scorsa notte la provincia della Spezia dalla costa al primo entroterra, spingendosi fino alla Lunigiana.
Tra le 21 e le 21.30 in particolare raffiche ben oltre i cento chilometri orari hanno investito il capoluogo, il golfo e la riviera abbattendo alberi e motorini, interrompendo la viabilità, causando allagamenti ed estesi black out elettrici e obbligando a decine di interventi i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, i tecnici comunali e i volontari per garantire gli spostamenti e mettere in sicurezza la popolazione.
Gli anemometri del servizio regionale hanno segnalato raffiche fino a 111.6 km/h alla Spezia città e 111.2 km/h alle Cinque Terre, 102.2 km/h a Porto Venere e 100.4 km/h a Lerici. Ai Casoni di Suvero, nell'entroterra, un picco massimo di 144.7 km/h.
In città necessario liberare le strade da rami spezzati, sia alle spalle del porto, dove un container vuoto è stato spinto in mare, che sulle alture. Interrotta per alcuni minuti l'Aurelia alla Foce per il crollo di un grosso pino. A Riccò del Golfo danneggiato il parco giochi comunale dal crollo di alcuni alberi. Interventi per garantire la viabilità a servizio delle frazioni di Ponzò, Polverara e della Val Graveglia.
Nottata di lavoro anche ad Ameglia, dove i tecnici sono intervenuti per liberare dalle piante il Ponte della Colombiera sul Magra e la vicina Via Alta che corre parallela al fiume. Segnalati allagamenti a Porto Venere e Riomaggiore. Diverse abitazioni private danneggiate.