agnelli ronaldo buffon chiellini

MA LE SOCIETA’ DI REVISIONE COME FACEVANO A CERTIFICARE IL BILANCIO DELLA JUVE? – IL PIANO PER NON PAGARE RONALDO, VANTAGGI PER BUFFON E CHIELLINI CHE AVEVANO CONVINTO I COMPAGNI PER LASCIARE ALLA JUVE GLI STIPENDI (SALVO RECUPERARLI NEGLI ANNI SUCCESSIVI) - NUOVI ELEMENTI CHE EMERGONO DALLA RICHIESTA DELLA PROCURA DI TORINO CHE VOLEVA SEQUESTRARE ALLA JUVE 437MILA EURO, FRUTTO DELLA PRESUNTA EVASIONEIL CLUB BIANCONERO INCASSAVA I MILIONI DELLE AGEVOLAZIONI FISCALI SUGLI STIPENDI NON PAGATI...

Estratto dell’articolo di Valeria Di Corrado e Valentina Errante per “il Messaggero”

 

ANDREA AGNELLI MEME BY GNENTOLOGO

Mentre i vertici bianconeri nascondevano dai bilanci le perdite, iscrivendo gli stipendi dei giocatori negli anni successivi, il club usufruiva di un regime fiscale agevolato: il cosiddetto Rientro dei cervelli previsto dal decreto crescita del 2019, che prevede un abbattimento dell'imponibile del 50 per cento ai fini Irpef nel caso di calciatori professionisti che tornino dall'estero dopo almeno due anni. E la Juventus lo aveva applicato, tra, gli altri, per il ritorno di Gigi Buffon. È un altro elemento che emerge dagli atti della procura di Torino, che, dopo avere chiesto il processo per 12 indagati, attende la fissazione dell'udienza preliminare.

 

IL TRUCCO

Secondo la ricostruzione dei pm, per l'anno 2019-2020 Andrea Agnelli e Giorgio Chiellini avevano chiesto ai giocatori di rinunciare a una mensilità, con l'intesa che altre tre sarebbero state pagate a partire dalla successiva stagione.

 

Anche sotto forma di incentivo all'esodo (in caso di trasferimento del calciatore) e a prescindere dalla ripresa futura del campionato. Un modo per sistemare il bilancio nascondendo le perdite.

 

paratici agnelli

Proprio sulla base di questa premessa falsata, anche l'applicazione della norma sul Rientro dei cervelli - secondo l'accusa - risulta inficiata, e quindi sbagliata. Si legge negli atti: «Gli accertamenti svolti dalla Finanza hanno dimostrato che sono state contestualmente predisposte le scritture di riduzione e di successiva integrazione successivamente: le scritture di riduzione sono state depositate presso Lega nazionale professionisti serie A nel maggio 2020, con effetti sul bilancio d'esercizio al 30 giugno 2020 per una riduzione complessiva pari a euro 89.356.333 (ovvero pari a euro 84.639.840 in caso di applicazione, per taluni calciatori, di regime fiscale agevolato, cosiddetto rientro dei cervelli».

 

Due mesi dopo, presso la Lega sono state depositate le integrazioni, con effetti sul bilancio d'esercizio del 2021 «per una integrazione pari a complessivi euro 64.221.937 (ovvero pari a euro 60.684.568 in caso di applicazione, per taluni calciatori, del regime fiscale agevolato da corrispondere nelle stagioni sportive 2020/2021 e 2021/2022».

meme juventus nedved agnelli

 

Somme alle quali va aggiunta l'integrazione di un milione e 605mila euro riconosciuta a Buffon ed inclusa nella parte fissa della retribuzione del calciatore per la stagione 2020-2021. Alla fine «la somma realmente rinunziata» dai giocatori, scrive il consulente, è dunque pari ad euro 25 milioni e 134 mila euro. Quasi 24 milioni con le riduzioni fiscali.

 

(...)

 

JUVE, TRAPPOLA PER CR7 E SPUNTA L'ACCORDO SEGRETO CON BUFFON E CHIELLINI

Estratto dell’articolo di Valentina Errante per “il Messaggero”

 

Sullo scoglio degli stipendi non pagati e della super liquidazione: 29 milioni di euro in tutto, i vertici della Juve rischiavano di arenarsi nell'estate del 2021. Quando il giocatore è stato venduto al Manchester United. Gli accordi per l'anno precedente, rivelato a metà dal management bianconero per nascondere le perdite dal bilancio, per CR7 prevedevano, come incentivo all'esodo, una liquidazione di 19 milioni nell'eventualità che non fosse più tesserato. Ed è proprio Andrea Agnelli a suggerire la strategia: se non li chiede non li diamo.

 

ANDREA AGNELLI E JOHN ELKANN

Ma adesso il giocatore, attraverso i suoi legali, batte cassa. E così mentre ai senatori, Giorgio Chiellini e Gigi Buffon, che avevano mediato con i compagni di squadra per lasciare alla Juve gli stipendi (salvo recuperarli negli anni successivi), per nascondere le perdite in bilancio, il club aveva riservato un trattamento speciale, tentava di non rispettare gli accordi con il bomber. Nuovi elementi che emergono dalla richiesta della procura di Torino che, oltre a sollecitare gli arresti domiciliari per il presidente Andrea Agnelli e l'interdizione per altri dirigenti, voleva sequestrare alla Juve 437mila euro, frutto della presunta evasione fiscale.

 

RONALDO

È dal verbale di una riunione del 20 settembre 2021 che emerge la trappola a Ronaldo. In una email sequestrata dalla Finanza Action list.docx. One company e inviata ai vertici del club si riassume l'incontro di qualche giorno prima sulle Manovre stipendi 20-21.

Agnelli Cherubini Paratici

«Leonardo Bonucci - si legge - ha chiesto a nome della squadra, le integrazioni pattuite sulla base degli accordi dell'anno precedente».

 

I conti per Ronaldo sono stati fatti: occorre liquidare le mensilità non pagate, pari a «28 lordi di Covid» a cui si aggiungerebbero «4 maturati ad agosto». All'incontro di settembre riassunto nell'email il presidente Andrea Agnelli chiede informazioni su CR7. «Sottolinea - si legge nel sunto della seduta - come questi sia andato via senza curarsi di finalizzare la sua posizione riguardo alla manovra stipendi. Suggerisce di non rincorrerlo ma di aspettare che sia lui a sollevare la questione se interessato».

 

Il direttore sportivo Federico Cherubini «segnala che nessuno ha sollecitato CR7 su questo tema. L'importo della manovra che lo riguarda è pari a 19 milioni di euro».

 

LA MEDIAZIONE

cristiano ronaldo e andrea agnelli 3

 Emerge che l'accordo, rivelato a metà dal management bianconero per nascondere le perdite dal bilancio, non riguardava allo stesso modo Giorgio Chiellini e Gigi Buffon, che contestualmente firmavano contratti Ambassador. È Maurizio Sarri a riferire a verbale: «L'accordo viene raggiunto a marzo-aprile 2020, l'intesa sulla riduzione viene formalizzata al rientro alla ripresa degli allenamenti a maggio 2020 e, poi, a luglio 2021, sono state firmate le integrazioni». La proposta iniziale secondo il teste era arrivata da Agnelli e Paratici: «In generale sono andati i senatori, i tre capitani, Chiellini, Bonucci e Buffon».

andrea agnellichiellini buffonAGNELLI CHIELLINI

 

andrea agnelli e cristiano ronaldo foto mezzelani gmt 185cristiano ronaldo e andrea agnelli 1cristiano ronaldo e andrea agnelli 2

(...)

chiellini buffon ronaldo

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni giustizia referendum magistrati

DAGOREPORT -  ARIANNA MELONI E I CAPOCCIONI DI FRATELLI D’ITALIA POSSONO RIPETERE A PAPPAGALLO CHE IL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA "NON È UN VOTO SU GIORGIA", MA MENTONO SAPENDO DI MENTIRE. IL VOTO DEL 23 MARZO SARÀ INEVITABILMENTE UN PLEBISCITO POLITICO SULLA STATISTA DELLA SGARBATELLA - CON LA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", NON BASTA PIU' ATTACCARE I MAGISTRATI (DAGLI SCONTRI DI TORINO AL FATTACCIO DI ROGOREDO), ORA LA MELONI SA CHE NON POTRA' FARE A MENO DI METTERCI LA FACCIA - UNA PERSONALIZZAZIONE CHE FINO A IERI HA TENTATO IN OGNI MODO DI EVITARE RICORDANDOSI CHE FU UNA SCONFITTA REFERENDARIA A TRASCINARE IL GOVERNO DI MATTEONZO RENZI DALL’ALTARE ALLA POLVERE) - MA ORA LA RIMONTA DEL"NO" METTE PAURA E NON PUO' PIU' NASCONDERSI ALZANDO I SOLITI POLVERONI DI PROPAGANDA: SOLO LEI HA LA LEADERSHIP PER TRASCINARE LA GALASSIA DEGLI ASTENUTI A VOTARE ''SI'" (SONDAGGI RISERVATI VALUTANO IL BRAND GIORGIA MELONI 2/3 DEI CONSENSI DI FDI) - MA TUTTI PARTITI SONO APPESI ALL'ESITO DEL REFERENDUM: DALLA RESA DEI CONTI DELLA LEGA CON SALVINI ALLA SFIDA IN FORZA ITALIA TRA TAJANI E I FIGLI DI BERLUSCONI - UNA VITTORIA DEL "NO" POTREBBE INVECE RINGALLUZZIRE UN’OPPOSIZIONE DILANIATA DALL'EGOLATRIA DI ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE, UN DUELLO DI POTERE CHE HA SEMPRE IMPEDITO DI PROPORRE ALL'ELETTORATO UNA VERA ALTERNATIVA AL MELONISMO...

salvini vannacci zaia fedriga fontana

DAGOREPORT – CHE FINE FARA' MATTEO SALVINI? QUANTE CHANCE HA IL SEGRETARIO DELLA LEGA DI SOPRAVVIVERE AL TRADIMENTO DEL FASCIO-GENERALISSIMO VANNACCI? - TUTTI ASPETTANO L’OFFENSIVA DI ATTILIO FONTANA, MASSIMILIANO FEDRIGA E LUCA ZAIA (MA IL REGISTA È MASSIMILIANO ROMEO, POTENTE SEGRETARIO DELLA LEGA LOMBARDA) - LA DECISIONE SULLO SFANCULAMENTO DEL CAPITONE RUOTA, COME IN FORZA ITALIA PER IL CASO TAJANI-BARELLI-GASPARRI, SULL'ESITO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DEL 23 MARZO, CHE SI È TRASFORMATO, COM'ERA INEVITABILE, IN UN VOTO POLITICO SULL'ARMATA BRANCA-MELONI - SE DALLE URNE USCISSE LA VITTORIA DEL "SÌ", SALVINI RESTERÀ AL SUO POSTO E AL TRIO FEDRIGA-FONTANA-ZAIA NON RESTERÀ ALTRO CHE PROVARE A FAR RINSAVIRE L’EX “TRUCE DEL PAPEETE” E RIPOSIZIONARE IL PARTITO SUI BINARI DEL PRAGMATISMO NORDISTA. BASTA CON LA LEGA NAZIONALE: CHISSENEFREGA DEL PONTE SULLO STRETTO, PIÙ FEDERALISMO E PADANIA. VICEVERSA, PER MATTEO SALVINI SCOCCHEREBBE L'ORA FATALE DEL DE PROFUNDIS...

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO

steve bannon giuseppe conte matteo salvini davide casaleggio, gennaro vecchione jeffrey epstein - pietro dettori

DAGOREPORT - FANNO BENISSIMO QUEI SINISTRELLI DI BONELLI E FRATOIANNI A CHIEDERE CONTO A SALVINI DEI SUOI RAPPORTI CON STEVE BANNON. MA PERCHÉ NON FANNO LA STESSA DOMANDA AL LORO ALLEATO, GIUSEPPE CONTE? NEL 2018, IN PIENA EUFORIA GIALLO-VERDE, BANNON CALÒ SU ROMA PER INCONTRARE DAVIDE CASALEGGIO, A CUI SEMBRA ABBIA PROVATO A VENDERE UN SOFTWARE DI PROFILAZIONE – ERANO GLI ANNI FOLLI IN CUI TRUMP CHIAMAVA CONTE “GIUSEPPI”, E A ROMA ARRIVAVA IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA AMERICANO, PER INCONTRARE IL CAPO DEI SERVIZI, GENNARO VECCHIONE – I LEGAMI CON LA LINK UNIVERSITY, IL RUOLO DI PIETRO DETTORI, EX GURU DELLA COMUNICAZIONE GRILLINA ORA RICICLATOSI MELONIANO - TUTTI I MISTERI E LE INQUIETANTI COINCIDENZE CHE NEL 2018 PORTARONO IL SOVRANISMO DELLA LEGA E IL POPULISMO M5S A PALAZZO CHIGI, GOVERNO CONTE-SALVINI...

andrea pucci bocelli giorgia meloni carlo conti sanremo laura pausini

DAGOREPORT – BENVENUTI AL FESTIVAL DI ATREJU! “CI SIAMO PRESI FINALMENTE SANREMO”, GHIGNANO SODDISFATTI I CAPOCCIONI MELONIANI IN RAI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI OCCUPAZIONE FAMELICA DI POSTI DI POTERE, MANCAVA SOLO ESPUGNARE DEL TUTTO QUEL BARACCONE CANTERINO DIVENTATO UN DISTURBO MENTALE DI MASSA – IL CASO PUCCI? L’ENNESIMA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA: IL COMICO “MARTIRE” SERVE PER COPRIRE LE DERILANTI DISAVVENTURE DEL FRATELLINO D’ITALIA, PATACCA PETRECCA - FINITO L’EFFETTO AMADEUS, CONTI SI RITROVA A SCODELLARE SUL PALCO DELL’ARISTON UN CAST DEBOLE, PIENO ZEPPO DI RELITTI E DI SCONOSCIUTI. BASTERÀ A RISOLLEVARE LO SHARE, MESSO A RISCHIO DA GERRY SCOTTI E DALLE PARTITE DI CHAMPIONS? – AI POVERI TELE-MORENTI SARÀ RIFILATO (DI NUOVO) ANCHE IL “VINCERÒ” DI BOCELLI…

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…