statua porchetta trastevere

ROMA PORCHETTONA - FILIPPO CECCARELLI E LA STATUA DI TRASTEVERE DEDICATA ALLA PORCHETTA: “PUR CON TUTTO IL RISPETTO CHE SI DEVE AD ANIMALISTI, ISLAMICI, EBREI E ALTRE RELIGIONI CHE RITENGONO I SUINI ANIMALI IMPURI, NON È UNO SCANDALO, TANTOMENO UN SACRILEGIO. MA  ONESTAMENTE, E A PARTE IL CONCEPT, CHE QUI A ROMA FA RIDERE ANCHE SOLO A SENTIRLO PRONUNCIARE, POTEVA VENIRE MEGLIO” - “LUNGI DALLA CRITICA D' ARTE, MA COSÌ, PIÙ CHE UN MAIALE, SEMBRA UN TRISTE IPPOPOTAMO, PER GIUNTA LEGATO NEL MODO IN CUI JACOVITTI PRESENTAVA I SALAMI…”

 

 

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1 - MONUMENTO ALLA PORCHETTA, SOLO CRITICHE

Dal “Corriere della Sera - ed. Roma

 

statua della porchetta a trastevere 1

Un trancio di porchetta in travertino, con tanto di testa suina e incisioni sulla pietra a ricordare la cotenna legata e compattata, poggiato su un blocco-tavolo dello stesso materiale. Il «monumento» comparso nei giorni scorsi a piazza San Giovanni della Malva, nel cuore di Trastevere, per iniziativa del I Municipio col patrocinio del Campidoglio e del Mibac , è riuscito nell' impresa di far arrabbiare tutti, come ha raccontato «Libero»: i trasteverini, i romani in genere, che sui social hanno sonoramente «bocciato» la porchetta artistica e persino gli animalisti della Lav.

 

animalisti contro la statua della porchetta a trastevere

 

I primi criticano la bruttezza dell' opera e per la decisione di posizionarla in una delle piazze più suggestive di Trastevere, gli altri per «l' offesa ai vegani di Roma e agli animali in genere». E tutti chiedono l' immediata rimozione del suino.

 

Sui social c' è addirittura chi parla di 50 mila euro spesi per l' opera. «Nelle intenzioni di Sabrina Alfonsi e Giuseppa Urso, rispettivamente presidente e assessora alla Rigenerazione urbana del I Municipio, la statua dovrebbe celebrare l' antica tradizione romana delle mangiate all' aperto», osserva la Lav.

animalisti contro la statua della porchetta a trastevere 1

 

 «Ma così si offende la sensibilità dei 300mila romani vegani e vegetariani, con un insulto al valore della vita degli animali, al loro sacrificio forzato in nome di una preferenza alimentare solo egoistica», aggiunge David Nicoli, responsabile Lav Roma. La presidente Alfonsi getta acqua sul fuoco: «Un' idea di città democratica, come piace a noi, prevede il confronto alla sua base. Per questo abbiamo proposto di organizzare a animalisti e residenti, che si sono immediatamente resi disponibili, un incontro in piazza con le diverse associazioni, artisti, istituzioni e cittadini».

 

statua della porchetta a trastevere

Il monumento fa parte del progetto «Piazze Romane», promosso dal I Municipio in collaborazione con la Rufa, la Rome University of Fine Arts, negli antichi rioni di Trastevere, Parione, Campo Marzio e Trevi per valorizzare il made in Italy, anche dal punto di vista culinario. Tanto che Amedeo Longo, il giovane scultore autore della «porchettona» ha intitolato l' opera «Dal panino si va in piazza» e parla di «ironia nell' invitare romani e turisti a consumare un piatto tipico della cucina romana» .

 

SALAME JACOVITTI

2 - LA STATUA CONTESTATA IL PORCHETTONE OVVERO L'ARTE STRAZIATA IN NOME DEL CONCEPT

Filippo Ceccarelli per “la Repubblica”

 

A Roma, si sa, c' è sempre posto per tutto e per tutti, anche se così ondeggiamo paurosamente fra Sora Lella e la Cancel culture, come dire fra l' oleografia dei magnaccioni e l' asciutto imperativo penitenziale del Priorato vegano.

 

Con tale premessa d' universalismo e spirito problematico si accoglie dunque l' arrivo in piazza San Giovanni della Malva, a Trastevere, di un cospicuo maiale in travertino, che poi sarebbe un monumento alla porchetta - e pazienza per l' iniziale sconcerto, subito attenuato dalla più antica e rassegnata incuriosità: eh, che vuoi fa', doveva andà così...

STATUA PORCHETTA TRASTEVERE

 

E così è andata. Nell' ambito della "riqualificazione", per favorire "processi partecipativi" e in tal modo trasmettere "messaggi di coesione, socialità" eccetera, il primo municipio ha ideato e sponsorizzato una serie di opere d' arte da installare nelle piazze.

 

filippo ceccarelli

Questo rientra nei suoi compiti, così come perfettamente prevedibili erano le conseguenze che al momento si sono concentrate non tanto sulla prevista porchetta celebrativa, quanto sul levigato manufatto reso dal pur bravo sculture Amedeo Longo, cui pure si devono - vedi pagina Instagram - una pregevole spina di rosa, un simpatico scimpanzè e qualche alieno argentato.

 

Peccato, o forse nemmeno. Perché a Roma non cambia quasi mai nulla, ma quel pochissimo tanto fa e tanto briga, tanto spinge e tanto resiste, tanto aggiunge e tanto sottrae che è facile scoprirsi conservatori: giù le mani dal lurido paesaggio, non vi azzardare a toccare che già non ci piace, guai a modificare l' immodificabile e altri paradossi di allegra diffidenza e scontentezza civica estesi all' enigmatico titolo della scultura: "Dal panino si va in piazza".

 

animalisti contro la statua della porchetta a trastevere 3

Ora, pur con tutto il rispetto che si deve ad animalisti, islamici, ebrei e altre religioni che ritengono i suini animali impuri, l' opera non è uno scandalo, tantomeno un sacrilegio. Se non bastasse, lì è anche provvisoria - come lo fu l' orrido albero di Natale pre-Spelacchio allestito a piazza Venezia delle amiche di Alemanno e a suo tempo confinato a rallegrare gli impiegati dell' Inps di via Ciro il Grande all' Eur. Ma onestamente, e a parte il concept, che qui a Roma fa ridere anche solo a sentirlo pronunciare, la Porchettissima poteva venire meglio.

 

STATUA PORCHETTA TRASTEVERE

Lungi dalla critica d' arte, ma così, più che un maiale, sembra un triste ippopotamo, per giunta legato nel modo in cui Jacovitti presentava i salami, condizione che deve aver vieppiù acceso le proteste e acuito la pietà per le macellazioni, oltre a generare tanti altri ragionamenti anche comprensibili, ma che con un cibo millenario non sempre hanno molto a che fare.

animalisti contro la statua della porchetta a trastevere 2

 

Inoltre il porco è materia artistica da espressionisti, viene benissimo ai tedeschi, mentre Roma, i romani e i "burini" cui si deve, con sottilissime varianti fra i Castelli e la Sabina la gloriosa invenzione della porchetta, sono semmai loro stessi espressivi. Ma soprattutto il cibo è roba da vedere, annusare, mangiare, se possibile digerire. Il simulacro è rischioso. Ma rischiare è lecito (e discutere fa bene).

STATUA PORCHETTA TRASTEVERE

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