bacio gay

LA STORIA DI UN MARITO E PADRE CHE SI E’ INNAMORATO DI UN ALTRO UOMO, RACCONTATA IN UNA LETTERA A “LA STAMPA”: “IL SENTIMENTO, FORTISSIMO, CHE PROVO E CHE È CRESCIUTO VELOCEMENTE DA QUANDO LO HO INCONTRATO A UNA CENA DI CLASSE DEI NOSTRI FIGLI PIÙ GRANDI, OGGI ALLE ELEMENTARI. NON MI ERA MAI CAPITATO IL COLPO DI FULMINE, NÉ CON UOMINI NÉ CON UNA DONNA, E NON MI SAREI MAI ASPETTATO DI POTER PROVARE TUTTO QUESTO, PER DI PIÙ PER UN UOMO. NON HO PREGIUDIZI, NON SONO FRUSTRATO, NON SONO REPRESSO, SEMPLICEMENTE HO PENSATO TUTTA LA VITA CHE UN UOMO DOVESSE AMARE UNA DONNA E MI SONO COMPORTATO DI CONSEGUENZA” – LA RISPOSTA DI MARIA CORBI…

Lettera alla rubrica “L’amore moderno” di “Specchio – la Stampa”

 

Cara Maria, uso la sua rubrica per scrivere una lettera d'amore che non ho il coraggio di inviare, perché è tutto molto complicato a iniziare dal fatto che io sono un uomo e il destinatario anche. Entrambi sposati con due donne e con due figli a testa. Qui non è il fatto di essere gay a spaventarmi, perché le preferenze sessuali non ci identificano, sono scelte, pulsioni, desideri che nel tempo possono cambiare. Ma è il sentimento, fortissimo, che provo e che è cresciuto velocemente da quando lo ho incontrato a una cena di classe dei nostri figli più grandi, oggi alle elementari.

omosessuale

 

Amo mia moglie, con tenerezza e complicità, chi ci vede da fuori pensa "che bella coppia". E in effetti lo siamo anche se il letto non è mai stato bollente e adesso è molto tiepido.

Non provo quella passione che ti fa torcere lo stomaco. Un'emozione che ho ritrovato quando ho visto lui la prima volta, attorno a un barbecue insieme a una folla di mamme e di papà e di ragazzini urlanti.

 

"Piacere sono X". Una stretta di mano e quella scossa che attraversa il corpo, il calore che va alle tempie, e un'eccitazione che ho dovuto dissimulare, allontanandomi un attimo. Non mi era mai capitato il colpo di fulmine, né con uomini né con una donna, e non mi sarei mai aspettato di poter provare tutto questo, per di più per un uomo.

 

Non ho pregiudizi, non sono frustrato, non sono represso, semplicemente ho pensato tutta la vita che un uomo dovesse amare una donna e mi sono comportato di conseguenza. Fino a "lui", a questo desiderio che mi circonda e mi opprime. Lo incontro a scuola, la mattina, andiamo a prendere un caffè, spesso con altri genitori e io ho la sensazione che abbia capito e che forse anche lui provi qualcosa.

omosessuali

 

L'altra mattina al bancone del bar mi ha sfiorato la mano e ci siamo guardati. Ho percepito tensione, forse desiderio, ma non ne sono sicuro e ho paura di sbilanciarmi. Anzi non so nemmeno se voglio e se devo farlo. Ma come si fa a dominare la passione, il pensiero che mi agita di notte e che mi eccita al punto che devo andare a dormire sul divano per rispetto di mia moglie. Non posso fare sesso con lei pensando a lui.

 

 Ma senza lui nella testa non esiste desiderio e mia moglie, anche se tra le lenzuola non abbiamo mai fatto scintille, si inizia a chiedere cosa non vada. L'ho vista di notte frugare nel mio telefonino alla ricerca di una traccia che le facesse capire cosa mi sta accadendo. Pensa sicuramente a un'amante ma non immagina nemmeno lontanamente chi sia l'oggetto di tanto turbamento.

omosessualita' 8

 

L'altro giorno lui mi ha invitato a giocare a padel e ho detto "sì" immaginando poi molto altro. Ma è solo immaginazione, perché come faccio a essere sicuro che anche lui provi quello che provo io? E se mi sbilancio e poi lui mi prende per un matto? Sarebbe terribile non tanto per me, ma per i miei figli, mia moglie.

 

Romperei un equilibrio e delle relazioni che sono una cornice solida nelle loro vite. Non penso ad altro e vivo quell'appuntamento come il giorno dove tutti può cambiare. Ma so che mi manca il coraggio e se ne valga la pena. Anche se nel profondo io so che non è mai esistita una forza più potente dentro di me. Mai nessuno come lui. Mai.

G.

omosessualita' 5

 

Risposta di Maria Corbi

Carissimo G, mi verrebbe da dire con il cuore: buttati, la vita deve essere vissuta pienamente. Ma condivido le tue preoccupazioni, la prudenza, le paure. Questo non è un romanzo di appendice ma la tua, la vostra vita e il tentativo di non ferire nessuno va fatto. Iniziando da te però. Non credo che se tutto questo ti fosse capitato con una donna avresti avuto le stesse titubanze. Dalla tua lettera emerge chiaro, almeno a me, che il primo problema da superare sei tu.

 

Stai ancora combattendo con quello che provi, con lo smarrimento di esserti accorto che tenevi nascosto anche a te stesso una parte di quello che sei. Perché hai ragione, le scelte sessuali non ci identificano ma non c'è niente da comprendere e accettare. Perché comunque quelle scelte siamo noi. Possono cambiare nel tempo e questa libertà nessuno deve togliercela con regole retrograde e che limitano la libertà dell'individuo. Il desiderio è una spinta potente e non controllabile.

omosessualita' 2

 

Una volta accettato il fatto che sei attratto da un uomo, inizia il vero problema, che sarebbe uguale se ti fossi invaghito di una donna. C'è sempre il dubbio: gli piaccio o non gli piaccio? E se cedo alla tentazione poi che succede alla mia vita, alla mia famiglia?

 

Queste sono scelte personali dove solo tu puoi avere risposte, ma per quanto riguarda il dubbio che hai su di lui, se condivida queste sensazioni o meno, mi viene da pensare che avrai delle sorprese alla partita di padel. Ma se anche così non fosse, a un certo punto capirai se sei corrisposto o comunque se lui vuole rischiare.

 

Inutile che ti dia consigli del tipo: "buttati". Perché io non mi butterei anche sapendo di sbagliare. E quindi non sarò falsa nel consigliarti di affrontare un limite oltre il quale potrebbe esserci l'incanto o il baratro. Innamorarsi è sempre una bella cosa, un sorso di sole e vitamine, una scossa all'immaginazione, una vibrazione possente. Ma è anche una condizione dove la lucidità viene meno, mentre fantasia e paure si accomodano. Proteggi la tua famiglia ma anche te stesso. Buona fortuna e fammi sapere.

Ultimi Dagoreport

valter lavitola sigfrido ranucci

DAGOREPORT - SE NON CADONO SULLA FIGA, CADONO SULLA VANITÀ (AL LIMITE DELLA MEGALOMANIA) – A FREGARE RANUCCI È STATO IL SUO EGO. È VERO CHE IL GIP DI ROMA ESCLUDE CATEGORICAMENTE QUALSIASI COINVOLGIMENTO DI SIGFRIDO NELL’ATTENTATO. MA NELL’ORDINANZA CHE HA DISPOSTO IL CARCERE PER LAVITOLA, IL GIUDICE SCRIVE CHIARAMENTE CHE IL GIORNALISTA ERA, SE NON TENTATO, SICURAMENTE LUSINGATO DAL PROGETTO POLITICO DI VALTERINO, CON MIELI E CAPPELLINI COME ADVISOR – QUANDO IL FACCENDIERE GLI GIRA IL FAMIGERATO SONDAGGIO SUI POSSIBILI LEADER DEL "CAMPO LARGO", CHIEDENDOGLI UN’OPINIONE, RANUCCI RISPONDE: “L HO VISTO MA VA INTEGRATO". E DOPO QUALCHE GIORNO MODIFICA LA BOZZA – PERCHÉ LAVITOLA, PRIMA DI ESSERE ARRESTATO, HA RIPETUTO: “SE L’ATTENTATO L’HA FATTO GOMES, VUOL DIRE CHE L’HO FATTO FARE IO, E SE L’HO FATTO FARE IO, VUOL DIRE CHE L’HO FATTO D’ACCORDO CON SIGFRIDO”? – NEI GIORNI SUCCESSIVI ALLA PERQUISIZIONE, INTERCETTATO, LAVITOLA SI LASCIA ANDARE ANCHE A UN'ALTRA FRASE: “MA COME CAZZO NON FANNO AD ARRESTARMI QUESTI?”

paolo mieli lavitola ranucci cappellini

DAGOREPORT - SUL CASINO RANUCCI, DI RESPONSABILITÀ PENALI NON SAPPIAMO E NON POSSIAMO DIRE. MA C’È UNA DOMANDA CHE I GIORNALONI EVITANO ACCURATAMENTE DI FARE: PERCHÉ UN BI-DIRETTORE DEL "CORRIERE", PAOLO MIELI, E UN VICE-DIRETTORE DI "REPUBBLICA", STEFANO CAPPELLINI, SI SONO MESSI A FARE, COME DOPOLAVORO, I ''CONSIGLIERI-ADVISOR'' DI UN SONDAGGIO MESSO SU DA UN MILLANTATORE PREGIUDICATO COME LAVITOLA? - SEMPLICE SMANIA DA “KINGMAKER”? SOLITA ROMANELLA DEL "CI CONOSCIAMO TUTTI?" - SULL'EX GALEOTTO LAVITOLA, CONDANNATO PER DUE VOLTE PER TENTATA ESTORSIONE, I NOSTRI "EROI" NON POSSONO CADERE DAL PERO - DALLE FITTE CHAT LAVITOLA-MIELI-CAPPELLINI, LA COLLABORAZIONE È EFFETTIVA, NON LIMITATA A SUGGERIMENTI O CHIACCHIERE DA BAR - A UN CERTO PUNTO, IL “VALTER CARISSIMO” (BY MIELI) SEMBRA UN EDITORE CHE DA' ORDINI AI SUOI DIPENDENTI IN RITARDO SULLA CONSEGNA DEL LAVORO - (CHISSA' A "REPUBBLICA" COME AVRANNO PRESO IL "GIRO DI VALTER" DEL DIRETTORE CAPPELLINI..) 

ursula von der leyen giorgia meloni friedrich merz pedro sanchez emmanuel macron ceuta

DAGOREPORT – SPLASH! GIORGIA, T’HANNO RIMASTO SOLA: DOPO TRUMP, ORA RISCHIA UN "VAFFA" ANCHE DALL'EUROPA - DEI 22 PAESI UE CHE HANNO FIRMATO LA LETTERA SU SCHENGEN PROPOSTA DALLA PREMIER DELLA GARBATELLA, NESSUNO È ANDATO OLTRE CHIUDENDO I CONFINI - IL PRIMO COLPO FATALE SULLA MELONI "SCHENGENATA" E' ARRIVATO DALL"AMICO MERZ", CHE IERI HA ANNUNCIATO CHE LA GERMANIA RISPEDIRA' IN ITALIA I MIGRANTI SBARCATI SULLE NOSTRE COSTE - IL COLPO DEL KO È ATTESO NELLE PROSSIME ORE: L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELL'ESECUTIVO EUROPEO, URSULA VON DER LEYEN, PER CHIUDERE L'INSOSTENIBILE CORRIDA ITALIA-SPAGNA - DAVANTI AL "MURO DI BERLINO", ALLA DUCETTA NON RESTA ALTRO CHE RINCULARE, MAGARI SPARANDO QUALCHE SUPERCAZZOLA PER NON PERDERE LA FACCIA. ALTRIMENTI, RISCHIA L'ISOLAMENTO POLITICO TOTALE: OLTRE ALLA FRANCIA DI MACRON E ALLA SPAGNA DI SANCHEZ, SI RITROVERA' CONTRO ANCHE LA GERMANIA DI MERZ - L'ATTACCO A SANCHEZ, OLTRE A CAVALCARE LA DILAGANTE ONDATA DELLE DESTRE SOVRANISTE (VANNACCI IN PRIMIS), SAREBBE STATO SUGGERITO ALLA PREMIER DE' NOANTRI DAL LEADER DI VOX, L'AMATO SANTIAGO ABASCAL...

carlo deodato intelligenza artificiale cristiano ceresani sebastiano dondi davide de lungo

DAGOREPORT - L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE? LA SOLITA SCUSA PER FAR LAVORARE I SOLITI, E FAR GIRARE L’ECONOMIA DELLA ROMANELLA POTENTONA! – TRA I DOCENTI DEL CORSO DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER I DIPENDENTI DI PALAZZO CHIGI CI SONO MOLTI VOLTI NOTI DEI PALAZZI ROMANI: FUNZIONARI, DIRIGENTI, EX CAPI DI GABINETTO GIÀ STRAPAGATI DA CAMERE E GOVERNO. NON POTEVANO IMBASTIRE UNA LEZIONCINA INTERNA A PIAZZA COLONNA? PERCHÉ HANNO DOVUTO FARE UN GIRO IMMENSO, RICORRENDO ALL’ACCADEMIA TRECCANI, CON PUZZA DI SOFFRITTO D’INTERESSI? SARÀ MICA CHE L’OPERAZIONE SERVE A DISTRIBUIRE QUALCHE ALTRA MANCETTA AGLI AMICI? AH, NON SAPERLO!

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…