conservatorio arrigo boito di parma

QUAL È IL COLMO PER UN CONSERVATORIO? ESSERE CHIUSO PERCHÉ FA TROPPO RUMORE – LA CRONACA DI ALBERTO MATTIOLI DI QUANTO STA ACCADENDO A PARMA, DOVE LA STORICA ACCADEMIA DI MUSICA, ARRIGO BOITO, RISCHIA LA CHIUSURA PERCHÉ IL "RUMORE" DEGLI STRUMENTI SUONATI DAGLI STUDENTI DISTURBA I TRE STUDI LEGALI CHE SI AFFACCIANO DAVANTI AL CONSERVATORIO (CHE HANNO FATTO CAUSA) – DOPO LA DENUNCIA IL COMUNE HA FERMATO LE LEZIONI MA….

Estratto dell’articolo di Alberto Mattioli per “la Stampa”

 

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La vicenda è di quelle possibili solo in Italia o in Assurdistan. Il Conservatorio di Parma rischia di dover interrompere i corsi perché fa troppo «rumore». E chi lo chiede è il Comune. Che poi quel rumore sia musica e che il compito del Conservatorio sia appunto di farne è un dettaglio trascurabile. Una volta messa in moto, la macchina legale procede non spedita ma inarrestabile, e attualmente il contenzioso è davanti al supremo regolatore delle controversie italiane, il Tar: nella fattispecie, quello dell'Emilia-Romagna.

conservatorio arrigo boito di parma 4

 

La vicenda non è recentissima ma è deflagrata sui giornali locali da poco. Tutto nasce dall'esposto dei titolari di tre studi legali, due dei quali hanno la sfortuna di affacciarsi sulla stessa strada del glorioso Conservatorio Boito e uno di essere addirittura il suo vicino di casa.

 

conservatorio arrigo boito di parma 1

Oggetto: la musica che tracima dalle mura dell'ex convento del Carmine, dal 1825 sede degli studi musicali per volontà di Maria Luigia vedova Napoleone, che a Parma è come dire dello Spirito santo. Gli avvocati si sono rivolti all'Arpae, l'Agenzia regionale per la Prevenzione e l'Ambiente, che ha fatto i suoi rilievi fonometrici concludendo che sì, in effetti i decibel erano più di quelli consentiti. Il Conservatorio fa presente però che i rilievi sono stati effettuati mentre imperversava il Covid, quindi le lezioni si tenevano con le finestre aperte.

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Dettagli. Il Settore Ambiente del Comune, vista la relazione, ha avuto il riflesso burocratico obbligato: un provvedimento di sospensione dell'attività. Tradotto: fermare le lezioni, silenziare la musica e non disturbare più i vicini di studio. Il Conservatorio si è appellato al Tar […] [che] ha sospeso la sospensione delle lezioni perché altrimenti il Conservatorio «non potrebbe portare a termine l'attività didattica dell'anno in corso». Ma, appunto, solo di una sospensione si tratta e la sentenza definitiva è attesa a giorni. Dopo, per salvare la musica, non resterebbe che il Consiglio di Stato.

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Facendo la guerra al Conservatorio, il Comune sembra farla a sé stesso. Il sindaco in carica dal luglio scorso, Michele Guerra (centrosinistra), è l'ex assessore alla Cultura di quello precedente, il grillino eretico Federico Pizzarotti. Un altro ex assessore della giunta Pizzarotti, Marco Ferretti, è il Presidente del Conservatorio. […]

 

alberto mattioli

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