federica torzullo

SVOLTA NEL CASO DI FEDERICA TORZULLO, LA 41ENNE SCOMPARSA AD ANGUILLARA, VICINO ROMA: IL MARITO È INDAGATO PER OMICIDIO. LA COPPIA SI STAVA SEPARANDO. LUI: “L’ULTIMA VOLTA L'HO VISTA A CASA L’8 GENNAIO”. IL MARITO HA PRESENTATO DENUNCIA DI SCOMPARSA IL GIORNO SUCCESSIVO, MA LA MATTINA SI È PRESENTATO AL LAVORO CON 45 MINUTI DI RITARDO E DOPO AVER FATTO ALCUNI GIRI PER DEPOSITI E CAMPI COLLEGATI ALLA SUA DITTA. QUALCOSA NELLA SUA VERSIONE DEI FATTI NON HA CONVINTO LA PROCURA - GPS E CELLE TELEFONICHE SMENTISCONO IL SUO ALIBI…

 

Rinaldo Frignani per corriere.it - Estratti

 

Ieri sera i carabinieri ancora scandagliavano con il luminol la villetta di via Costantino 9 alla ricerca di tracce di sangue. Prima ancora con i droni di ultima generazione avevano sorvolato e filmato la discarica cittadina alle porte di Anguillara Sabazia, a nord della Capitale, dove Claudio Carlomagno, 47 anni, titolare con il padre dell’omonima ditta di lavori e veicoli per scavi e movimento terra, si reca abitualmente con i suoi camion.

 

federica torzullo

Ricerche che sono andate avanti tutto il giorno, su incarico della Procura di Civitavecchia, per scoprire se e dove la moglie Federica Torzullo, 41 anni, ingegnere gestionale, impiegata delle Poste nel Centro meccanografico fuori dall’aeroporto di Fiumicino, sia stata uccisa. E dove in questo caso sia stato nascosto il corpo. Perché chi indaga è convinto che il marito, con il quale era in fase di separazione, c’entri qualcosa con la misteriosa scomparsa della donna, al punto da aver aperto un fascicolo a suo nome per omicidio.

 

L’ultima volta che la donna, madre di un bambino di 10 anni, è stata vista, era la sera dell’8 gennaio: una telecamera di sicurezza di una villetta vicina a quella di famiglia l’ha ripresa mentre si dirigeva verso casa. Poi più niente. Il suo telefonino non si trova ed è irraggiungibile.

 

Il marito ha presentato denuncia di scomparsa il giorno successivo, ma la mattina si è presentato al lavoro con 45 minuti di ritardo — una stranezza per i suoi dipendenti, come hanno riferito ai carabinieri — e dopo aver fatto alcuni giri per depositi e campi collegati alla sua ditta. Qualcosa nella sua versione dei fatti non ha convinto la Procura che gli ha sequestrato l’abitazione, l’auto, il cellulare e anche gli uffici della società. Battuto con le motovedette perfino il lago di Bracciano.

 

federica torzullo

Carlomagno e la moglie erano attesi questa settimana dal giudice per la prima udienza della separazione. Si sarebbe parlato anche dell’affidamento del figlio. Da mesi vivono separati in casa, ognuno per conto proprio, e la 41enne ha un nuovo compagno da un anno che risiede ad Ascoli — già interrogato anche lui, con amici e parenti dei coniugi — e non sarebbe coinvolto nella vicenda.

 

«L’ultima volta che ho visto Federica è stato alle 23 dell’8 gennaio — ha riferito Carlomagno — stava facendo la valigia perché il giorno dopo doveva partire. Non abbiamo dormito insieme perché io russo e le impedisco di riposare, quindi lei si trasferisce in camera di nostro figlio. Non so come fosse vestita ma non ha preso la macchina, che il mattino dopo era fuori casa. Sarà andata via a piedi».

 

Il nodo è quello che Carlomagno ha fatto la mattina del 9 gennaio, da quando è uscito di casa per andare al lavoro a quando è rientrato alle 14.30 non trovando la moglie. Che doveva partire con la famiglia per una vacanza in Basilicata. L’imprenditore racconta di essersi preoccupato dopo la chiamata ricevuta alle 15.30 dalle Poste di Fiumicino perché Federica non si era recata al lavoro, ma in realtà la suocera già un’ora prima lo avrebbe contattato per chiedergli se sapesse qualcosa di lei perché non riusciva a parlarci.

scomparsa di federica torzullo 2

 

E poi ci sono gli spostamenti fatti quella mattina da Carlomagno che non coinciderebbero con gli accertamenti dei carabinieri con gps e celle telefoniche

 

(...)

scomparsa di federica torzullo 3scomparsa di federica torzullo 1

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....