tamara pisnoli antonello ieffi

“SAI QUANTO CE METTO A FA AMMAZZA’ `NA PERSONA? BASTA CHE METTO 10 MILA EURO IN MANO A UN ALBANESE. NON CE METTO NIENTE!” - TAMARA PISNOLI, EX MOGLIE DI DANIELE DE ROSSI, RISCHIA 10 ANNI E 9 MESI DI CARCERE CON L’ACCUSA DI TENTATA ESTORSIONE, LESIONI E RAPINAPER AVER PRETESO UN BONIFICO DI 150MILA EURO DALL’IMPRENDITORE ANTONELLO IEFFI - LA VICENDA RISALE AL 2013: LA DONNA AVEVA DA POCO CONCLUSO UN AFFARE CON IEFFI, VERSANDOGLI 84MILA EURO, MA POI…

Giulio De Santis per www.corriere.it

tamara pisnoli

 

Per aver preteso con la forza dall’imprenditore Antonello Ieffi, ex compagno di Manuela Arcuri, un bonifico di 150mila euro (dopo avergliene dati 84mila), Tamara Pisnoli, 38 anni, ex moglie della bandiera della Roma Daniele De Rossi, rischia 10 anni e 9 mesi di carcere con l’accusa di tentata estorsione, lesioni e rapina. Questa la pena invocata dalla procura per la donna, adesso sposata con Stefano Mezzaroma. 

tamara pisnoli de rossi 3

 

Il pm ha chiesto la stessa condanna anche per Francesco Camilletti e Francesco Milano, che avrebbero costretto Ieffi – condannato in primo grado a due anni di reclusione nel 2020 nell’inchiesta riguardante mascherine per tre milioni mai arrivate in Italia dopo un bando Consip - a recarsi presso l’abitazione della Pisnoli, dove l’imprenditore sarebbe stato picchiato per convincerlo a versare la somma richiesta. La sentenza è prevista per il 31 gennaio.

tamara pisnoli 6

 

La richiesta giunge a quasi otto anni dall’arresto della Pisnoli nel dicembre del 2014 per le pressioni esercitate secondo la procura su Ieffi. La vicenda però è del 2013. La donna – figlia di Massimo Pisnoli, pregiudicato, ucciso nell’agosto del 2008 per motivi legati a una rapina – ha da poco concluso un affare con Ieffi, versandogli 84mila euro come acconto per l’acquisto di una licenza per un impianto fotovoltaico dalla società E-Building Real Estate dell’imprenditore. 

TAMARA PISNOLI

 

Tuttavia l’investimento la Pisnoli non lo riterrebbe produttivo e pretenderebbe la restituzione della somma. Non solo: lei vuole di più, almeno 150mila euro. Ieffi, secondo l’accusa, si oppone e viene rapito il 17 luglio del 2013 per essere portato nell’abitazione della donna. Una volta dentro la sua casa, la Pisnoli reclama per lei i soldi. Altri 50 mila euro dovranno essere dati a chi ha partecipato al rapimento. Denaro che lei vuole ricevere con bonifico. 

TAMARA PISNOLI

 

Davanti alle reticenze dell’uomo, la Pisnoli gli avrebbe urlato (secondo le testimonianze): «Sai quanto ce metto a fa ammazza’ `na persona? Basta che metto 10 mila euro in mano a un albanese. Non ce metto niente!!!». Ieffi però non cede, e allora iniziano a picchiarlo, fino a ferirlo con un coltello. L’ostinazione dell’imprenditore avrebbe costretto il gruppo a portarlo prima in un altro luogo e poi ad abbandonarlo per strada. Una volta libero, è stato lo stesso Ieffi – assistito dall’avvocato Luigi Annunziata - a denunciare la vicenda.

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