tyler cohen

LA TIGNA PAGA - LA STORIA DI TYLER COHEN, SENIOR ANALYST AMERICANO CHE È STATO ASSUNTO DA GOOGLE DOPO ESSERE STATO SCARTATO 39 VOLTE - IL POST DELL'UOMO SU LINKEDIN: “C’È UNA LINEA SOTTILE FRA PERSEVERANZA E MALATTIE. STO ANCORA CERCANDO DI CAPIRE QUALE MI APPARTENGA”, ACCOMPAGNATO DALLE FOTO RICEVUTE DA GOOGLE IN CUI GLI VENIVA DETTO DI NON ESSERE STATO SELEZIONATO - L'IMPRESA È ANCORA PIÙ SIGNIFICATIVA SE SI CONSIDERA CHE ABBIA TROVATO LAVORO CON GOOGLE PROPRIO NEL PERIODO IN CUI…

Simone Cosimi per www.repubblica.it

 

TYLER COHEN

Lui si chiama Tyler Cohen, si occupa - anzi, si occupava fino a qualche giorno fa - di strategia e gestione delle operazioni a DoorDash, una piattaforma statunitense di consegna di cibo a domicilio. Ma il sogno di questo senior analyst con un trascorso nel colosso della consulenza EY e molte altre esperienze nel marketing era un solo: lavorare in Google. Solo che Big G, a quanto sembrava, proprio non lo voleva: l’esperto, laureato alla Northeastern University e con un curriculum di tutto rispetto compresa una limitata conoscenza del cinese mandarino, è stato infatti scartato ben 39 volte. La quarantesima, però, è stata quella giusta.

 

LE EMAIL INVIATE DA GOOGLE A TYLER COHEN

Una storia che insegna il valore della perseveranza, quella di Cohen, esplosa su LinkedIn, il social network professionale per eccellenza controllato da Microsoft. “C’è una linea sottile fra perseveranza e malattia - ha scritto l’uomo in un post di grande successo, condividendo una schermata significativa della sua posta elettronica - sto ancora cercando di capire quale mi appartenga”.

 

In quello screenshot è racchiuso il lungo corteggiamento a Mountain View: si tratta dell’elenco di tutte le e-mail ricevute da Google in cui, con saluti e ringraziamenti, gli è stato detto che non era stato selezionato per le varie posizioni per le quali di volta in volta, a partire dal 25 agosto 2019, si era candidato. Fino all’ultima, datata 19 luglio 2022 ed emblematicamente intitolata “Welcome to Google!”. Obiettivo raggiunto.

 

LE EMAIL INVIATE DA GOOGLE A TYLER COHEN

Un risultato se possibile ancora più paradossale visto che arriva proprio in un momento in cui tutti i colossi del tech, Google e Apple inclusi, stanno rallentando il ritmo delle assunzioni programmate per i prossimi mesi (e presentando agli investitori conti non esattamente scintillanti) sull’onda delle incertezze geopolitiche, della crisi delle supply chain internazionali e dell’inflazione. E in certi casi procedendo a una serie di licenziamenti. Big G, parte della holding Alphabet, ha in particolare sospeso i nuovi ingressi per due settimane stabilendo oltre tutto un rallentamento per il resto dell’anno.

impiegati di google 1

 

In un'email inviata pochi giorni fa ai dipendenti e visionata da The Information, Prabhakar Raghavan, vicepresidente senior di Google, spiegava tuttavia che la pausa delle assunzioni non avrebbe avuto ripercussioni sulle offerte già estese ai candidati (fra i quali, per il rotto della cuffia, dev’essere evidentemente rientrato anche il nostro Tyler Cohen), ma che Google non avrebbe formulato nuove offerte fino al termine della pausa.

 

google

"Utilizzeremo questo tempo per rivedere le nostre esigenze di organico e allinearci su una nuova serie di richieste di personale prioritarie per i prossimi tre mesi” aveva scritto Raghavan. Per avere un’idea delle dimensioni del recruiting in questo genere di pachidermi, basti pensare che lo stesso Ceo Sundar Pichai all’inizio di luglio aveva certificato come nel solo secondo trimestre dell’anno fossero state assunte altre 10mila persone. Allo scorso marzo l’organico era di oltre 163mila dipendenti, che al momento saranno dunque sopra quota 170mila.

 

impiegati di google 8

Cohen è dunque fra quelli che non si sono fatti scoraggiare dal vento che stava cambiando già da un qualche mese: d’altronde ha tentato consecutivamente di farsi assumere da Google per tre anni di fila anche con tre o quattro candidature al mese, puntualmente rigettate, per arrivare appunto al totale di 39 tentativi. Il suo era un desiderio che si lanciava oltre gli ostacoli macroeconomici o la situazione internazionale.

 

GOOGLE

Su LinkedIn la storia del suo successo (o meglio, della sua ostinazione, il successo dovrà ora guadagnarselo sul campo) ha coinvolto qualcosa come 22mila persone e raccolto centinaia di commenti. Il più significativo dei quali proprio da parte dell’account ufficiale di Google: “Che viaggio è stato, Tyler! Era proprio ora”.

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