ariana grande simple minds

THE SHOW MUST GO ON? – DOPO L’ATTENTATO DI MANCHESTER, ARIANA GRANDE SOSPENDE IL TOUR – I TAKE THAT CANCELLANO IL CONCERTO A LIVERPOOL MA NON TUTTI SI FERMANO: I SIMPLE MINDS IERI SERA HANNO SUONATO ALLA BRIDGEWATER HALL DI MANCHESTER- NIOLA: "NOI UMANI ABBIAMO BISOGNO DI RITI SOPRATTUTTO NEI MOMENTI PEGGIORI" - VIDEO

 

Marino Niola per la Repubblica

 

ARIANA GRANDEARIANA GRANDE

 

Il rito è un' abitudine collettiva. Servirà un rito a recuperare il senso della vita dopo una tragedia come quella di Manchester? Il rito è un colpo di evidenziatore passato su quel che gli uomini pensano di dover ricordare. O anche dimenticare. E quando sono in guerra, con le abitudini cambiano anche i riti. Alcuni vengono messi in stand by. La popstar Ariana Grande ha subito deciso di sospendere il tour. Lo spettacolo, e la vita, devono andare avanti oppure no? Roma tutta si chiude in casa quando si sparge la notizia della morte di Cesare (44 a.C.). In tempi più recenti, la Biennale di Venezia si sospende in pieno conflitto, dal 1916 al 1918. Il campionato di calcio, negli stessi anni, viene sostituito da un succedaneo come i tornei calcistici di guerra. O ancora i Mondiali di calcio non vengono giocati nel 1942 e nel 1946.

 

attentato a manchester al concerto di ariana grande  4attentato a manchester al concerto di ariana grande 4

Altri riti, al contrario entrano in una fase di effervescenza straordinaria, che crea appartenenza, emergenza, rafforza il legame sociale, costruisce identità. Facendo scaturire dal dramma del conflitto bellico, un' inattesa reazione vitale. È il caso di quei deportati nei campi di sterminio nazisti che, davanti ai forni crematori di Auschwitz, anziché disperarsi si mettevano a cantare in coro l' Internazionale e la Tikva, l' inno ebraico della speranza. Ritrovando in quella coralità suprema una forza magnetica che faceva di quelle vittime sacrificali un sol corpo e una sola anima. Persone più vive dei loro aguzzini. La Sinfonia n. 7 Op.

ARIANA GRANDE 1ARIANA GRANDE 1

 

60 in do maggiore Leningrado di Dmitrij Shostakovich, composta durante l' assedio di Stalingrado, viene eseguita per la prima volta il 5 marzo 1942 mentre il fronte orientale brucia. Del resto già dal mondo antico la guerra funziona come un interruttore rituale. Spegne delle lampadine ma ne accende delle altre. Per esempio, i giochi olimpici che nascono nel 776 a. C. proprio per mettere periodicamente fine ai conflitti endemici tra le città greche.

 

E trasformare lo scontro militare in con- fronto agonistico, la battaglia campale in gioco di squadra, l' aggressività in gara, il nemico in avversario. Così la vittoria e la sconfitta perdono il carattere cruento, irrevocabile e diventano un modo per esorcizzare la morte. E ancor prima delle Olimpiadi, Omero racconta che Achille, l' uomo di guerra per antonomasia, sospende le ostilità contro i Troiani per celebrare l' amico Patroclo ucciso in battaglia da Ettore, con delle gare atletiche che prevedono premi sia per i vincitori sia per i vinti. Ancora una volta la competizione rituale prende il posto della guerra. Ne fa le veci ma al tempo stesso restituisce una regolarità alla vita di persone che hanno perso la bussola delle abitudini quotidiane.

 

Quelle che scandiscono la vita in tempo di pace. In altri casi invece il pulsante del rito serve proprio ad accendere gli animi. Come nel caso del cerimoniale dei Feziali, i sacerdoti di Roma che dichiaravano lo stato di guerra, scagliando una lancia insanguinata entro il territorio nemico.

 

TAKE THATTAKE THAT

E quando le legioni combattevano in terre lontane, i Feziali lanciavano l' asta vicino al tempio di Bellona, Madre di tutte le battaglie. E se adesso tutti ci domandiamo giustamente quale sarà la reazione del popolo britannico dopo l' attentato di Manchester, la storia ci insegna che la capacità di reazione delle collettività è davvero imprevedibile.

 

E che è proprio il rituale ad attivare questi anticorpi vitali. Come nel caso della notte di Natale del 1914 sul fronte Nord della Francia quando i fucilieri inglesi in trincea vedono accendersi improvvisamente migliaia di luci nel settore tedesco. Dove, in un silenzio irreale, si alzano le note di Stille Nacht.

 

SIMPLE MINDS 1SIMPLE MINDS 1

Alla fine del canto i britannici rispondono con The First Novel. Finché i nemici per la pelle intonano insieme Adeste Fideles. A quel punto un ufficiale germanico disarmato esce dalla buca scavalcando i compagni caduti. Un sergente inglese gli va incontro. Il loro gesto al tempo stesso folle e sacrale provoca un impulso irrefrenabile alla fraternizzazione che si spande a macchia d' olio coinvolgendo centomila persone lungo tutto il fronte delle Fiandre.

 

L' episodio, raccontato dall' antropologo Paolo Apolito nel libro Ritmi di festa, mostra che noi umani abbiamo maledettamente bisogno di riti. Anche e soprattutto nei momenti peggiori, quando la società sente di essere sul punto di perdere se stessa. E si aggrappa disperatamente, qualche volta eroicamente, a quei gesti, a quelle consuetudini, a quei cerimoniali che servono da punti fermi, da ancoraggi certi per un' umanità che cerca di rimettere ordine nella sua esistenza. E forse non c' è da stupirsi visto che la parola rito ha la stessa etimologia della parola ordine. E resta l' unico antidoto contro il caos del terrore.

 

simple mindssimple minds

Ultimi Dagoreport

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...

john elkann andrea agnelli ardoino devasini juventus

FLASH – VOCI DA TORINO: JOHN ELKANN POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA DI VENDERE LA JUVENTUS PER UNA CIFRA VICINA AI 2 MILIARDI DI EURO (DEVASINI E ARDOINO, I DUE PAPERONI A CAPO DI TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN, AVEVANO OFFERTO 1 MILIARDO) - NEL CASO IN CUI L’AFFARE ANDASSE IN PORTO E I DUE CRIPTO-RICCONI RIUSCISSERO A PAPPARSI LA SOCIETA’, ANDREA AGNELLI POTREBBE ENTRARE NEL CAPITALE CON UNA PICCOLA QUOTA E AIUTARE NELLA GESTIONE DELLA SQUADRA: SAREBBE IL LINK CON LA FAMIGLIA AGNELLI E CON IL PASSATO "GOBBO”…

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO