ursula von der leyen energia centrale nucleare

LA TRANSIZIONE PUÒ ATTENDERE - ALLA FINE LA COMMISSIONE EUROPEA CEDE A FRANCIA E GERMANIA E APPROVA CON “UN’AMPIA MAGGIORANZA” L’INSERIMENTO DI NUCLEARE E GAS TRA LE FONTI “VERDI” NELLA TASSONOMIA - “GREENPEACE”: “È UN TENTATIVO DI RAPINA AI CITTADINI EUROPEI PER SOTTRARRE MILIARDI ALLE RINNOVABILI” - GRILLINI E VERDI SULLE BARRICATE, CONTE: “CONTRASTEREMO QUESTA SOLUZIONE IN TUTTE LE SEDI” (LA VON DER LEYEN TREMA

URSULA VON DER LEYEN CON LA FELPA DELL UNIVERSITA CATTOLICA DI MILANO

TASSONOMIA: PROPOSTA PASSATA A MAGGIORANZA IN COMMISSIONE

(ANSA) - L'atto delegato sulla tassonomia è stato approvato con "un'ampia maggioranza" all'interno della Commissione europea. Lo ha detto la commissaria Mairead McGuinness confermando così di fatto la spaccatura venutasi a creare in seno all'esecutivo europeo sul provvedimento e, in particolare, sull'inserimento di gas e nucleare tra le fonti 'verdi' necessarie per garantire la transizione energetica.

 

TASSONOMIA: UE, GAS E NUCLEARE POSSONO AVERE ETICHETTA VERDE

(ANSA) - Gas e nucleare sono fonti energetiche utili alla transizione ecologica dell'Ue e possono avere, a determinate condizioni, l'etichetta Ue per gli investimenti verdi. Lo ha deciso la Commissione europea con l'adozione del relativo atto delegato. Come annunciato, il provvedimento è stato varato con modifiche marginali rispetto alla bozza del 31 dicembre scorso e ora dovrà essere esaminato da Consiglio e Parlamento.

 

UNA DELLE TRE CENTRALI NUCLEARI TEDESCHE CHIUSE IL 31 DICEMBRE

TASSONOMIA: GREENPEACE, 'TENTATIVO DI RAPINA' A CITTADINI UE

(ANSA) - L'inclusione di nucleare e gas nella Tassonomia sarebbe un "tentativo di rapina ai cittadini europei per sottrarre miliardi di euro alle rinnovabili per investirli in tecnologie che non fanno nulla per combattere la crisi climatica".

 

Lo afferma Greenpeace Europa in una nota. Secondo l'organizzazione ambientalista, "il piano incentiverebbe potenzialmente centinaia di miliardi di euro di investimenti privati ;;per allontanarsi dall'energia pulita come le rinnovabili e passare invece all'energia nucleare e al gas fossile, accelerando la crisi climatica".

 

ursula von der leyen 1

"Oltre a produrre scorie radioattive pericolose e ingestibili, i reattori nucleari impiegano così tanto tempo per essere costruiti che non riescono a collegarsi abbastanza rapidamente per contribuire al raggiungimento degli obiettivi climatici dell'Ue entro il 2030", aggiungono da Greenpeace. Per quel che riguardai la dipendenza dal gas invece gli attivisti sostengono che affidandosi a tale fonte di energia "con l'impennata dei prezzi si rischia di innescare una vera crisi energetica europea".

 

DOVE PASSA IL GASDOTTO Nord Stream 2

TASSONOMIA: M5S, DELUSI DA COMMISSIONE, IGNORATI GLI ESPERTI

(ANSA) - "Esprimiamo profonda delusione per la scelta della Commissione europea di inserire nella tassonomia, il sistema di classificazione degli investimenti sostenibili, il nucleare e il gas, due fonti energetiche che sostenibili non sono".

 

Cosi il Gruppo del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo in una nota firmata dagli eurodeputati Fabio Massimo Castaldo e Laura Ferrara. "Con questa decisione la Commissione europea dimostra di ignorare le critiche arrivate dagli esperti consultati dalla Commissione stessa, il monito della Bei che ha già annunciato che non finanzierà progetti legati a nucleare e gas, la bocciatura di molti Stati membri come Germania, Spagna, Austria, Danimarca e Lussemburgo e la posizione di numerosi gruppi al Parlamento europeo e autorevoli esponenti della maggioranza", prosegue la nota. "Il nucleare è una fonte energetica non sicura, dispendiosa dal punto di vista economico e produce scorie che i cittadini non vogliono veder stoccate vicino casa.

 

centrali nucleari 3

Investire negli impianti di quarta generazione, che allo stato attuale non esistono, è un azzardo perché si mobilitano miliardi di euro di investimenti in progetti di cui non si conosce la tecnologia né la sostenibilità finanziaria. Inoltre, il gas è un combustibile fossile che emette nell'atmosfera CO2 e quindi il suo ingente utilizzo contraddice gli obiettivi europei per la neutralità climatica da raggiungere entro il 2050", sottolineano Castaldo e Ferrara.

 

schroeder gazprom

"Il Movimento 5 Stelle contrasterà nelle sedi competenti questo atto delegato perché è un passo indietro nel percorso inesorabile dell'Europa verso la transizione sostenibile che si basa su energie rinnovabili e pulite e sul risparmio energetico degli edifici. Auspichiamo dunque che il Parlamento europeo affronti questo tema non in maniera ideologica ma pensando al bene delle future generazioni. Il nucleare e il gas rappresentano il passato, è compito della politica guardare al futuro", conclude la nota.

 

TASSONOMIA: CONTE, M5S CONTRASTERÀ DECISIONE IN OGNI SEDE

GIUSEPPE CONTE

(ANSA) - "La Commissione Ue inserisce nucleare e gas tra le fonti sostenibili su cui investire: un passo indietro, che ignora le critiche degli esperti. Il M5S contrasterà questa soluzione in tutte le sedi. Il futuro è nel segno di rinnovabili, risparmio energetico e tutela dell'ambiente". Così in un tweet il Presidente M5s, Giuseppe Conte.

 

 

TASSONOMIA: DA VERDI PETIZIONE CONTRO 'PIANO ORRIBILE'

(ANSA) - Il gruppo dei Verdi al Parlamento europeo boccia "il piano orribile" della Commissione, che prevede l'inclusione di gas e nucleare nella tassonomia verde, e lancia una petizione per fermarlo. "L'energia nucleare - scrive il gruppo su Twitter - non è sostenibile" e lascia la gestione dei rifiuti alle generazioni future. "Gli investimenti nell'energia nucleare andrebbero a scapito degli investimenti nell'efficienza energetica e nelle energie rinnovabili".

 

vladiimir putin dona un mazzo di fiori ad angela merkel

"Il gas fossile - prosegue - è un killer del clima. Nuovi investimenti in attività fossili sono incompatibili con l'obiettivo di raggiungere la carbon neutrality nel 2050, come hanno recentemente confermato le agenzie internazionali". Investire in tali fonti energetiche aumenterebbe la dipendenza "dall'importazione di combustibili fossili", mentre "il modo migliore per garantire energia sicura, sostenibile e conveniente è investire nelle energie rinnovabili".

 

La decisione odierna della Commissione Ue, tuttavia "rallenta la transizione energetica verso energie rinnovabili pulite ed economiche. Fare affidamento sul nucleare e sul gas creerà costi dell'elettricità più elevati per i consumatori privati e le imprese", conclude il gruppo.

gasdotto

 

TASSONOMIA, UE: GAS E NUCLEARE POSSONO AVERE ETICHETTA VERDE

Da www.tgcom24.mediaset.it

 

Gas e nucleare sono fonti energetiche utili alla transizione ecologica dell'Ue e possono avere, a determinate condizioni, l'etichetta Ue per gli investimenti verdi. Lo ha deciso la Commissione europea con l'adozione del relativo atto delegato. Come annunciato, il provvedimento è stato varato con modifiche marginali rispetto alla bozza del 31 dicembre scorso e ora dovrà essere esaminato da Consiglio e Parlamento.

 

centrali nucleari 1

"Gli Stati membri restano pienamente responsabili delle proprie strategie energetiche". La tassonomia "non rende obbligatori investimenti in alcuni settori" ne' "proibisce certi investimenti". "Un punto da ricordare e' che resta uno strumento volontario", ha affermato il commissario Mairead McGuinness, parlando dell'atto delegato della Commissione sulla tassonomia.

ursula von der leyen e charles michel

 

Nucleare, Ue: tecnologia si evolve, tassonomia documento vivente - Sulla questione delle scorie "vogliamo anche sottolineare che vi è una clausola di revisione, perché questo è un documento vivente: ogni tre anni dovremo esaminare i criteri quando parliamo della migliore tecnologia disponibile che è probabile che si evolva nel tempo quando si tratta di rifiuti", ha precisato McGuinness. "Ho visitato la Finlandia e ho visto il lavoro in corso li'", ha illustrato la commissaria, aggiungendo che al di la' della tassonomia "è necessario che l'industria nucleare affronti la questione dell'1% dei rifiuti, che è altamente problematica".

GASDOTTO TAP PUTIN ERDOGAN ALIYEV

 

 

Berlino: restiamo contrari al nucleare - La Germania continua a dirsi contraria al nucleare. Il portavoce del cancelliere Olaf Scholz, Steffen Hebestreit, rispondendo a una domanda sulla decisione di Bruxelles sulla tassonomia, ha spiegato: "Ci sono quattro mesi di tempo. Valuteremo la posizione della Commissione e poi, dopo un confronto nella coalizione, decideremo come comportarci. La posizione del governo tedesco, che è contrario a classificare l'energia nucleare eco-sostenibile, non è cambiata".

centrali nucleari 2LE CENTRALI NUCLEARI VICINE ALL ITALIAursula von der leyen 2

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?

alfredo mantovano

DAGOREPORT - ALLA MALCONCIA MELONI NON BASTAVA L'''EMINENZA NERA'' FAZZOLARI: DIAMO IL BENVENUTO ALL'"EMINENZA BIANCA", ALFREDO MANTOVANO - IL PIO SOTTOSEGRETARIO DI PALAZZO CHIGI È STATO SILENTE PER DUE ANNI E MEZZO, POI IMPROVVISAMENTE HA APERTO LE VALVOLE: SABATO È ARRIVATO PERFINO A MINIMIZZARE IL VIAGGIO DI PAPA LEONE A LAMPEDUSA (MELONI CI E' ANDATA PRIMA!) – L'EX MAGISTRATO HA RITROVATO LA FAVELLA QUANDO E' FINITO SOTTO SCHIAFFO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI PER LA DISASTROSA GESTIONE DEL CASO ALMASRI, SEGUITA DALLA PRIMA E PESANTISSIMA BATOSTA SUL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DI CUI MANTOVANO ERA L’ARCHITETTO – IL SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO È RIUSCITO A ENTRARE IN ROTTA DI COLLISIONE CON TUTTI: DAL VATICANO AL QUIRINALE, FINO AL  DEEP STATE (CORTE DEI CONTI) - E QUANDO ARRIVA IL MOMENTO DELLA REGIA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MANTOVANO RIESCE A SCAZZARSI CON CROSETTO, SALVINI, PIANTEDOSI, ABODI, GIULI...

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?