alessio agostini

TROVATO MORTO IN CASA ALESSIO AGOSTINI, IL 42ENNE DI ANDALO, IN PROVINCIA DI TRENTO, INDAGATO NELL’INCHIESTA “SCIABOLATA” CHE HA PORTATO ALL’ARRESTO DI 22 PERSONE PER RICICLAGGIO, SPACCIO E TRASFERIMENTO FRAUDOLENTO DI VALORI – IL PADRE DI AGOSTINI, CLAUDIO, ERA A CAPO DI UN’ORGANIZZAZIONE CHE UTILIZZAVA I SUOI LOCALI, “ANDEL HAUS” E “TOWER PUB” PER VENDERE LA DROGA (A VOLTE LE VENDITE VENIVANO MASCHERATE DIETRO ORDINI DI “PIZZA D’ASPORTO”). I SOLDI VENIVANO POI RIPULITI ATTRAVERSO INVESTIMENTI, ANCHE LINGOTTI D’ORO – ALESSIO AGOSTINI ERA FINITO AI DOMICILIARI PERCHÉ COINVOLTO NELL’OPERAZIONE PER…

Articoli correlati

GLI AFFARI DI CLAUDIO AGOSTINI, IMPRENDITORE DI ANDALO, IN PROVINCIA DI TRENTO, ARRESTATO PER...

UNA PIZZA CON UNA \'FARINA\' SPECIALE - AD ANDALO, IN TRENTINO, LA COCAINA VENIVA PORTATA A DOMICILIO.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Estratto dell’articolo di Marzia Zamattio per www.corriere.it

 

alessio agostini 4

Hanno squarciato la quiete dell’ora di pranzo le urla disperate uscite dalla finestra del secondo piano della casa verde di via Suffragio, in pieno centro storico a Trento. Erano le 13.30. La compagna di Alessio Agostini ha appena scoperto il corpo senza vita del 42enne nell’appartamento dove l’imprenditore stava scontando gli arresti domiciliari.

 

Drammatici i momenti successivi: l’arrivo del cognato, il 39enne Gabriele Agostini, nel bar sotto casa con la nipotina che la donna gli aveva affidato. […] la chiamata ai carabinieri. I sanitari che cercano di rianimarlo per 40 minuti. Inutilmente.

 

Un dramma inatteso secondo l’avvocato Giuliano Valer, nominato da entrambi i fratelli e dal padre Claudio per il loro coinvolgimento nell’inchiesta «Sciabolata» emersa a maggio per spaccio e riciclaggio di denaro che ha travolto anche i vertici di Patrimonio del Trentino. […] Parla del processo penale come di «una macchina schiaccia sassi».

 

la famiglia agostini alessio, claudio e gabriele

Proprio lunedì con l’avvocato Giovanni Rambaldi aveva fatto ricorso in Cassazione contro gli arresti domiciliari. Misura che gli era stata confermata dall’ultimo Tribunale del Riesame, mentre Gabriele era stato liberato. Entrambi i fratelli erano coinvolti nel primo dei quattro filoni della maxi inchiesta della guardia di finanza, coordinata dai pm Alessandro Clemente e Davide Ognibene, sulla presunta associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, nella quale spicca la figura del padre il 69enne Claudio Agostini, arrestato insieme ad altre 21 persone e il coinvolgimento di oltre 70 indagati e il sequestro di beni per circa 12,4 milioni di euro.

 

alessio agostini.

L’imprenditore di Andalo è ritenuto dalla Procura al centro della presunta organizzazione criminale, che tirava le file del sistema illecito e che avrebbe utilizzato i suoi locali Andel Haus e Tower Pub, ma anche la propria abitazione per vendere la droga. Gabriele, secondogenito di Claudio, è accusato di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio di denaro insieme al padre e all’intermediario Steve Stinghel, coinvolto direttamente nell’attività di Claudio per «ripulire» il denaro attraverso investimenti, anche lingotti d’oro.

 

alessio agostini.

Alessio, invece, avrebbe avuto un ruolo diverso, sarebbe stato coinvolto nella famosa operazione con Patrimonio del Trentino per l’acquisizione del Grand Hotel Imperial di Levico. Una vicenda che aveva portato il 42enne in carcere e poi ai domiciliari. […] Ieri, Giuliano Valer, ha parlato proprio di peso del processo penale, in particolare per il subentro di «quattro elementi psicologici che pesano sull’indagato: l’onta sociale, il timore per sé, per i propri familiari e l’incertezza nel futuro».

 

[…] «Mi sembrava su di morale, combattivo, nulla faceva pensare ad un’azione simile, neppure alla sua compagna» dalla quale Alessio aveva avuto una bimba da pochi mesi. Anche se ieri, sotto i portici della via, qualcuno parlava della sua angoscia: «Soffriva di attacchi di panico», e non stava bene di recente. […]

claudio agostini alessio agostini 2alessio agostini 5alessio agostini 1alessio agostini 3alessio agostini. con il padre claudio

 

Ultimi Dagoreport

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…