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TRUMP HA LASCIATO L'EUROPA E KIEV COL CULO PER TERRA - DOPO CHE IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO HA DECISO DI INTERROMPERE IL FINANZIAMENTO AGLI AIUTI DIRETTI A KIEV, L'UE NON SA COME PAGARE I 60 MILIARDI NECESSARI E ZELENSKY PER CONTINUARE A COMBATTERE CONTRO LA RUSSIA - UNA POSSIBILITA' E' CHE I PAESI EUROPEI USINO I 140 MILIARDI CONFISCATI AI MAGNATI RUSSI MA, TANTO PER CAMBIARE, L'UE È DIVISA: ITALIA, FRANCIA E BELGIO SONO CONTRARIE PERCHÉ PREOCCUPATE DAL FATTO CHE...

Estratto dell’articolo di Federico Fubini per il "Corriere della Sera"

 

DONALD TRUMP - VOLODYMYR ZELENSKY - CASA BIANCA, 17 OTTOBRE 2025 - FOTO LAPRESSE

Nel primo triennio dopo l’aggressione totale all’Ucraina, l’Europa e gli Stati Uniti avevano sostenuto il governo di Kiev con aiuti di un valore crescente: nel 2022 furono 74 miliardi di euro, nel 2023 salirono a 79 e l’anno scorso hanno raggiunto quota 89, secondo il Kiel Institute for International Economics.

 

Il sostegno degli Stati Uniti era stato leggermente superiore a quello dell’Europa. Ora quest’ultima è rimasta sola a sostenere il bilancio di Kiev, perché l’amministrazione di Donald Trump ha interrotto trasferimenti o prestiti in qualunque forma. E per l’anno prossimo non è ancora chiaro come sarà finanziato un fabbisogno scoperto da almeno 60 miliardi di euro.

 

VOLODYMYR ZELENSKY INCONTRA DONALD TRUMP ALLA CASA BIANCA - 17 OTTOBRE 2025 - FOTO LAPRESSE

Qualunque idea i governi dell’Unione europea abbiano di una soluzione al conflitto dipende da come scioglieranno questo dubbio. In sé, potrebbe trattarsi di una questione più rilevante, per il futuro dell’Ucraina, del destino stesso di Pokrovsk nel Donetsk. In gioco è la credibilità della sola idea di vittoria che resta oggi al governo di Kiev e ai suoi alleati: riuscire a difendere la linea del fronte così a lungo e a un costo umano, sociale, finanziario e politico così astronomico per la Russia da costringere Vladimir Putin a congelare il conflitto. [...]

 

Oleksandr Kamyshin, consigliere speciale di Volodymyr Zelensky per il riarmo, spiega che l’industria ucraina della difesa oggi lavora a un terzo del potenziale a causa della carenza di fondi. Per questo la partita delle riserve congelate di Mosca per almeno 140 miliardi di euro diventa essenziale per il futuro della guerra.

vignetta volodymyr zelensky offerto a donald trump dai leader europei

 

Assegnare quei fondi a Kiev significa dare a Putin il messaggio che l’Ucraina resterà viva a combattere per almeno altri due anni, mentre la Russia vede la sua economia e il suo bilancio deteriorarsi sempre di più e l’esercito perdere oltre 350 mila uomini l’anno, tra morti e feriti, per conquistare frazioni minime di territorio distrutto. La scelta è dunque nelle mani dei leader europei. Sarà fra le più pesanti dal febbraio del 2022.

 

La Germania, i nordici e gran parte dei Paesi dell’Europa centrale e orientale sono decisi a utilizzare quei fondi a favore di Kiev a titolo di un anticipo, sotto forma di prestito, delle riparazioni che Mosca sarà chiamata a versare per l’aggressione. Italia e Francia seguono, con qualche riluttanza: probabilmente entrambi i governi si preoccupano delle proprie responsabilità finanziarie, qualora un tribunale internazionale dovesse dichiarare illegittimo il ricorso alle riserve di Mosca.

EMMANUEL MACRON E VOLODYMYR ZELENSKY OSSERVANO LA COLLEZIONE DI CAPPELLI DI TRUMP

 

Il Belgio poi si oppone per lo stesso motivo, dato che gran parte dei beni congelati oggi si trovano presso la piattaforma Euroclear a Bruxelles. La scelta dovrebbe arrivare entro il Consiglio europeo del 18 dicembre. E potrebbe favorire uno spostamento graduale degli equilibri del conflitto, perché alla lunga esso non è sostenibile neanche per il Cremlino. [...]

VERTICE ALLA CASA BIANCA CON DONALD TRUMP VOLODYMYR ZELENSKY E I VOLENTEROSIdonald trump giorgia meloni - vertice alla casa biancavolodymyr zelensky alexander stubb donald trump foto lapresse

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