TRUMP VS MAMDANI: E' UNA BATTAGLIA CULTURALE – LA CERIMONIA D’INSEDIAMENTO DI ZOHRAN MAMDANI, NEO-SINDACO DI NEW YORK, È UN “VAFFA” AL TRUMPISMO – IL 34ENNE SOCIALISTA HA GIURATO SUL CORANO, IN UNA STAZIONE DELLA METROPOLITANA ABBANDONATA, ACCOMPAGNATO DA RAPPRESENTANTI DI TUTTE LE RELIGIONI E LE ETNIE - MAMDANI HA SCELTO UNA CERIMONIA ALL'INSEGNA DELLA "INCLUSIONE" - ALLA CERIMONIA HANNO PARTECIPATO ANCHE I DEMOCRATICI SINISTRELLI BERNIE SANDERS E OCASIO CORTEZ - VIDEO
Mamdani: For too long, those fluent in the good grammar of civility have deployed decorum to mask agendas of cruelty pic.twitter.com/EAqgWmBPci
— Acyn (@Acyn) January 1, 2026
1 - MAMDANI GIURA SUL CORANO BAGNO DI FOLLA A NEW YORK
Estratto dell’articolo di Massimo Basile per “la Repubblica”
zohran mamdani giura sul corano 1
All'alba del 2026, New York ha inaugurato qualcosa di più di un nuovo sindaco: ha rilanciato lo spirito americano dell'integrazione in aperta sfida all'America anti-immigrati di Donald Trump.
Mentre il presidente degli Stati Uniti […] ha passato l'ultimo dell'anno a insultare tutti, a cominciare da George Clooney e la moglie Amal, diventati cittadini francesi, e augurato al governatore democratico del Colorado di «marcire all'inferno», Zohran Mamdani, 34 anni, nato in Uganda e cittadino americano dal 2018, musulmano, democratico socialista, nella notte di Capodanno ha giurato sul Corano, il libro più sacro dell'Islam, tenuto dalla moglie, Rama Duwaji, texana di origini siriane.
zohran mamdani giura sul corano 2
Lo ha fatto in una stazione fantasma della metropolitana chiusa da decenni. E poi ha ripetuto il rito ieri, sulle scale di City Hall, sede del municipio, davanti a migliaia di persone che hanno resistito a una giornata polare.
È stata una cerimonia piena di messaggi di inclusione. Rappresentanti delle maggiori religioni sono saliti sul palco per un'invocazione, un coro di bambini di tutte le razze ha cantato "Somewhere over the rainbow", guidato da un cantante ebreo. E poi le parole di Mamdani.
zohran mamdani e rama duwaji 1
«Si apre una nuova era per New York. Potremmo non riuscirci sempre, ma non saremo mai accusati di mancare del coraggio di provarci», ha promesso, confermando l'obiettivo di voler migliorare la qualità della vita delle persone più vulnerabili.
[…] La scelta della stazione abbandonata, nella prima delle due cerimonie, ha ricordato che la metropoli deve essere riparata e resa accessibile a tutti. Quella di City Hall è una delle più celebri stazioni fantasma di New York: è stata la prima della metropolitana, inaugurata nel 1904. Venne progettata come una "cattedrale civica" per celebrare la nascita del nuovo sistema urbano di trasporti. La stazione venne chiusa nel '45 perché, tra i vari motivi, i treni, diventati più lunghi, non riuscivano a curvare lungo il binario ad anello.
[…] Ma è stata anche simbolica della sua nuova agenda politica: una dichiarazione che il potere non risiede solo nelle sale dorate, ma nei luoghi vissuti dalla gente comune, nelle strade, nei trasporti, nei quartieri dimenticati. Una catena di caffé yemeniti, Qahwah House, ha distribuito al pubblico presente al secondo giuramento tazze di adeni chai, un tè speziato. Anche questa una scelta simbolica: in uno store di Qahwah House Mamdani aveva dato appuntamento per la prima volta a quella ragazza che sarebbe diventata sua moglie.
2 - A NEW YORK IL DEBUTTO DA SINDACO. SANDERS E OCASIO-CORTEZ ALLA CERIMONIA
Estratto dell’articolo di M. GA. per il “Corriere della Sera”
bernie sanders, rama duwaji e zohran mamdani
Zohran Mamdani, primo sindaco di New York a giurare sul Corano anziché sulla Bibbia, è stato accolto da una folla entusiasta nonostante il gelo pomeridiano di Manhattan, davanti a City Hall, il municipio cittadino, dove si è svolta la cerimonia di insediamento.
Un evento amministrato dalle due icone della sinistra liberal americana: Alexandria Ocasio Cortez, […] E poi il socialista Bernie Sanders. […]
zohran mamdani e rama duwaji 2
Eletto a novembre a stragrande maggioranza […] con una piattaforma politica socialdemocratica, ieri Mamdani ha promesso che governerà su questa rotta nonostante parti del suo programma siano contestate dalle principali forze economiche della città e anche dalla governatrice dello Stato, Kathy Hochul, una democratica centrista, contraria ad aumentare le tasse sui ricchi, come chiesto dal neosindaco.
Personaggio carismatico, capace di ottenere una buona accoglienza perfino da Donald Trump che in precedenza aveva detto cose durissime sul suo conto, nel suo discorso inaugurale Zohran ha battuto sui temi popolari che lo hanno proiettato verso la vittoria elettorale: i costi assurdi di una città dove puoi pagare 9 dollari per un caffè mentre il trasporto pubblico è arrugginito sottoterra e semiparalizzato dal traffico in superficie.
E poi la crisi degli alloggi che lui vuole affrontare con una parziale blocco degli affitti e un programma di costruzione di centinaia di migliaia di alloggi popolari e di restauro dei project fatiscenti, casa di 400 mila newyorchesi: piani per i quali una città in forte deficit dovrebbe reperire diverse decine di miliardi di dollari.
Molti, anche a sinistra, continuano a temere che la gestione Mamdani si riveli fallimentare: dicono che è stato eletto come un populista di sinistra (per qualcuno un Trump di sinistra) che promette cose irrealizzabili. […]



