open arms uno

MIGRANTI MA TANTI TANTI - LA ONG 'OPEN ARMS' HA UNA NUOVA AMMIRAGLIA, UN BESTIONE LUNGO SESSANTASEI METRI COSTATO 2,5 MILIONI DI EURO DONATO DAL MILIARDARIO ENRIQUE PIÑERO - "IL GIORNALE" SI INCAZZA: "NEL CAOS SBARCHI LE ONG HANNO MANO LIBERA, FINO A FERRAGOSTO AVEVANO SBARCATO IN ITALIA 7.270 MIGRANTI. ENTRO FINE ANNO GLI SBARCHI TOTALI ARRIVERANNO ALMENO A 77MILA..." - MA CHI STA ARRIVANDO IN ITALIA? LE PRIME TRE NAZIONALITA' NELLA CLASSIFICA DEGLI SBARCHI NON SCAPPANO DA PAESI IN GUERRA...

Fausto Biloslavo per “il Giornale”

 

lampedusa sbarchi

Da venerdì abbiamo superato i 50mila sbarchi di migranti, che in gran parte non scappano da Paesi in guerra. E la flotta delle Ong si sta allargando con ammiraglie, come Open Arms uno, che può imbarcare fino a mille persone. L'ultimo dato del Viminale aggiornato a ieri mattina è di 50.760 arrivi. Lo stesso periodo dello scorso anno erano 35.480 e nel 2021 quasi tre volte di meno. Le stime della Guardia costiera indicano che entro la fine dell'anno arriveranno almeno in 77mila.

i migranti arrivano a lampedusa nonostante il coronavirus 2

 

Solo da domenica sono giunti sulle nostre coste in mille. Ieri si è concluso lo sbarco di 600 migranti ad Augusta. Il sindaco Giuseppe Di Mare ha dichiarato: «L'Europa non può voltare le spalle e scaricare tutto sull'Italia e sui comuni».

Appelli che cadono nel vuoto e nel frattempo è finita in manette una coppia di russi che con il loro veliero hanno trasportato dalla Turchia in Sicilia 108 migranti afghani, iraniani e iracheni.

Però le prime tre nazionalità nella classifica degli sbarchi non scappano da Paesi in guerra. I tunisini sono ben 10.086, gli egiziani 9.385 ed i cittadini del lontano Bangladesh 8.490.

 

In questo caos le Ong hanno mano libera. Fino a Ferragosto avevano sbarcato in Italia 7.270 migranti, duemila in più rispetto allo scorso anno.

i migranti arrivano a lampedusa nonostante il coronavirus 4

Ieri la Geo Barents, la nave di Medici senza frontiere ha intercettato 106 persone su segnalazione del Centro di coordinamento del soccorso italiano. Il problema è che l'ammiraglia «ultimamente agisce come coordinatrice dei soccorsi anche per le altre navi», spiega una fonte del Giornale in prima linea sul mare. Geo Barents può imbarcare fino ad 800-1000 migranti e la tendenza delle Ong del mare è di dotarsi di unità sempre più grandi.

sbarchi fantasma 2

 

La flotta a disposizione, anche se non tutte le imbarcazioni sono operative, conta su 18 unità che rispondono ad Organizzazioni non governative di cinque Paesi europei compresa l'Italia. I talebani dell'accoglienza tedeschi fanno la parte del leone con 8 navi, comprese le Sea Watch e due aerei di ricognizione. Il Seabird ha una base a Lampedusa, da dove decolla regolarmente nonostante fosse stato precedentemente bloccato dall'Ente nazionale per l'aviazione civile.

 

migranti si tuffano dalla open arms

Due navi battono bandiera norvegese, una britannica e quattro spagnola. Il centralino dei migranti è il solito Alarm phone con sede in Francia. Solo la mare Jonio è italiana.

Open arms uno è la nuova ammiraglia, un bestione lungo 66 metri. A sud di Malta, verso la Libia, ha recuperato il 17 agosto, nella sua prima missione, 101 persone. In caso di emergenza, si legge sul sito dell'Ong spagnola, potrebbe ospitarne mille.

migranti si tuffano dalla open arms 1

 

La nave, costata 2,5 milioni di euro, è stata donata da Enrique Piñeyro, argentino nato a Genova, di famiglia miliardaria, direttore della Ong Solidaire. Si è subito inteso con Oscar Camps, fondatore di Open arms, nemico giurato di Matteo Salvini.

Il varo di «una delle più grandi navi di soccorso marittimo d'Europa» è avvenuto l'8 giugno a Barcellona.

 

migranti della open arms visitati al porto di lampedusa

Sulla banchina c'erano la sindaca, Ada Colau, il presidente della Catalogna autonoma, Pere Aragonès, e il presidente del Porto, Damià Calvet. Neanche un migrante arriverà in Spagna, che è diventata una vera e propria base delle Ong del mare. In particolare a Burriana dove è nata l'«Aurora - Support Group», organizzazione di sinistra in appoggio ai talebani dell'accoglienza.

 

open arms

La base non serve solo alla manutenzione della navi, ma pure al reclutamento di volontari e addestramento dell'equipaggio. Gli attivisti di Aurora favoriscono la «mediazione con enti, istituzioni e aziende» locali e prevedono un investimento di 16 milioni di euro per una zona del porto riservata alle Ong. Il simbolo stampato sulle borse in stoffa in vendita per raccogliere fondi è un pugno chiuso dentro un salvagente.

migranti a bordo della open arms 5

 

E lo slogan non lascia dubbi: «Libera circolazione per tutti», anche se non scappi dalle guerre.

migranti a bordo della open arms 3open arms 2migranti a bordo della open arms 2

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…