volodymyr zelensky vladimir putin corea coree

UCRAINA, LA NUOVA COREA – GLI EUROPEI PREMONO PER LA “SOLUZIONE COREANA” ALLA GUERRA: UN ARMISTIZIO CHE NON PREVEDA LA FIRMA DI UNA PACE FORMALE PERMETTEREBBE DI AGGIRARE LA COSTITUZIONE UCRAINA (CHE PREVEDE UN REFERENDUM PER LA CESSIONE DI TERRITORIO) – L’IPOTESI DI SUDDIVISIONE: I TERRITORI OCCUPATI RESTEREBBERO SOTTO CONTROLLO RUSSO, L’UCRAINA OCCIDENTALE (CON KIEV, LEOPOLI E ODESSA) VERREBBE PROTETTA DA FORZE UE E UCRAINE, LA ZONA A EST DEL DNIPRO SAREBBE PRESIDIATA SOLO DALL’ESERCITO DI KIEV. UNA ZONA SMILITARIZZATA FAREBBE DA CUSCINETTO TRA LA PARTE UCRAINA E QUELLA RUSSA…

1. LA «SOLUZIONE COREANA»: COS’È E COME SI ADATTA ALL’UCRAINA

Estratto dell’articolo di Alessandra Muglia per il “Corriere della Sera”

 

1. Cosa si intende per «soluzione coreana»?

VOLODYMYR ZELENSKY VLADIMIR PUTIN

È l’opzione che prevede come via d’uscita dalla guerra […] in Ucraina di congelare il conflitto senza risolverlo, quindi di raggiungere una tregua simile a quella siglata tra le due Coree nel 1953: niente pace formale, ma nessuna guerra attiva. […] È l’opzione caldeggiata dai leader europei.

 

2 Cos’è successo in Corea?

Il 25 giugno del 1950 il nordcoreano Kim Il-sung invase il Sud, spingendosi fino a Seul, violando l’accordo del 1945 tra Usa e Urss che stabiliva la divisione della Corea in due lungo la linea del 38esimo parallelo.

 

ARMISTIZIO DI Panmunjon

Con l’intervento delle forze Onu a guida Usa e della Cina, la guerra proseguì 3 anni. Si concluse nel 1953 con l’armistizio di Panmunjeom a cui nessuna delle due Coree riconobbe il rango di trattato di pace. L’accordo istituì una linea di demarcazione militare e una zona demilitarizzata, che taglia la penisola in due.

 

3 Come si tradurrebbe questo in Ucraina?

la situazione in ucraina alla vigilia del vertice in alaska

Si ipotizza l’istituzione di tre aree: i territori oggi occupati resterebbero sotto controllo russo, l’Ucraina occidentale (con Kiev, Leopoli e Odessa) verrebbe affidata alla protezione di forze Ue e ucraine, la zona a Est del Dnipro sarebbe presidiata solo dall’esercito di Kiev. Una zona smilitarizzata farebbe da cuscinetto tra la parte ucraina e quella russa.

 

4 Quale differenza avrebbe la «soluzione coreana» applicata all’Ucraina?

L’armistizio di Panmunjeom congelò la situazione precedente all’invasione nordcoreana, per l’Ucraina non si parla invece di tornare alla situazione pre invasione.

 

2. IL "MODELLO COREA" PER L'UCRAINA, DI NUOVO

DWIGHT EISENHOWER IN COREA DURANTE LA GUERRA

Estratto dell’articolo di Giulia Pompili per “il Foglio”

 

Nel 1952, il repubblicano Dwight D. Eisenhower venne eletto presidente americano anche grazie alla sua promessa di porre fine a una guerra che aveva ucciso, oltre a tre milioni di civili, pure trentamila soldati americani.

 

I colloqui per arrivare all’armistizio della Guerra di Corea, che non si è mai trasformato in un trattato di pace, sono considerati i più lunghi della storia: durarono due anni, furono estenuanti.

 

LINEA DI DEMARCAZIONE TRA LE DUE COREE

Anche quella guerra è considerata tecnicamente una guerra d’invasione – in Corea del sud la chiamano yugio, vuol dire 6-25, perché i nordcoreani iniziarono l’attacco a sorpresa contro il Sud alle 10 del mattino del 25 giugno. Ma per entrambe le parti […]  era una guerra per la riunificazione: la penisola era stata divisa cinque anni prima, dopo la fine dell’occupazione giapponese, sotto sfere d’influenza opposte.

 

Si parla da tempo del modello  […] ed è per lo più una semplificazione giornalistica, ma ci sono molte lezioni che si possono trarre da quell’evento.  Sia Pyongyang sia Seul, che nel 1948 si erano dotate di rispettive forme di governo, ambivano al ritorno dei confini del 1945.

 

Syngman Rhee

Kim Il Sung, il protetto di Unione sovietica e Cina, tentò la riunificazione con la forza, la storia non ha mai confermato se l’abbia fatto con il via libera di Mosca o Pechino.  Syngman Rhee, primo presidente della Repubblica di Corea, leader autoritario e anticomunista, si era convinto di poterci arrivare dopo lo scoppio della guerra. E’ per questo che la Corea del sud non ha mai firmato l’armistizio.

 

In una famosissima e accorata lettera, Eisenhower cerca di convincere Rhee: “E’ giunto ora il momento in cui dobbiamo decidere se proseguire la lotta per l’unificazione della Corea attraverso la guerra oppure perseguire questo obiettivo con metodi politici e di altro tipo”.

 

guerra in corea 1950

Seul non stava perdendo nulla, era Rhee che voleva di più. E così, sei mesi dopo l’insediamento di Eisenhower, alle dieci del mattino del 27 luglio del 1953 il generale a tre stelle dell’Esercito americano William Harrison Jr., in rappresentanza dell’America e del comando delle Nazioni Unite, era seduto nelle casette blu lungo la linea di demarcazione di Panmunjom, lungo il 38° parallelo che divide ancora oggi la Corea del nord dalla Corea del sud, per firmare il cessate il fuoco con il generale nordcoreano Nam Il.

 

Uno dei problemi fondamentali che prolungò i colloqui fu quello dei prigionieri di guerra: moltissimi cinesi e nordcoreani non volevano essere rimpatriati. Il 13 luglio, poco prima della finalizzazione della tregua,  Syngman Rhee decise di rilasciare 27 mila prigionieri che rifiutavano il rimpatrio. L’armata cinese intensificò allora la sua controffensiva contro Kumsong, in quella che viene definita l’ultima sanguinosa punizione prima della tregua.

 

kim il sung propaganda

Oggi la Corea del sud è un paese industrializzato, forte, ma la sua identità è ancora intrinsecamente legata alla divisione di ottant’anni fa, alla guerra mai davvero finita, alle famiglie spezzate e alla imprevedibilità di un dittatore armato di armi nucleari che ormai non spera più nella riunificazione, ma considera il Sud un nemico.

 

Negli ultimi 73 anni, sebbene la Zona demilitarizzata sia diventata un luogo quasi turistico, di crisi più o meno gravi ce ne sono state molte, ci sono stati morti, aggressioni, bombardamenti. Al servizio militare obbligatorio che tutti i maschi sudcoreani sono costretti a fare, la prima cosa che si impara è: la Corea del nord è una minaccia esistenziale per la libertà sudcoreana.

DWIGHT EISENHOWER IN COREA DURANTE LA GUERRA

marcia dei veterani della Guerra di Corea north korea, 65esimo anniversario dall inizio della guerra 5

Stretta di mano tra Donald Trump e Kim Jong un al confine tra le due CoreeStretta di mano tra Donald Trump e Kim Jong un al confine tra le due Coree ivanka trump e jared kushner a panmujom, nella zona demilitarizzata tra le due coree

 

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