papa francesco bergoglio

COM'È MORTO PAPA FRANCESCO? – BERGOGLIO SI È SVEGLIATO ALLE SEI, QUESTA MATTINA, E STAVA DISCRETAMENTE. ALLE 7 HA AVUTO UN MALORE, UN ICTUS SOPRAVVENUTO NELL'AMBITO DI UN GRAVE PROBLEMA CARDIOCIRCOLATORI – IL FISICO DEL PONTEFICE ERA GIÀ FORTEMENTE PROVATO DALLE INFEZIONI RESPIRATORIE CHE L’AVEVANO PORTATO AL RICOVERO AL POLICLINICO GEMELLI – I MEDICI AVEVANO PRESCRITTO UNA CONVALESCENZA CON LA VENTILAZIONE ASSISTITA, CONSIGLIANDO L’ISOLAMENTO. MA IL PONTEFICE HA VOLUTO A TUTTI I COSTI FARE UN ULTIMO BAGNO DI FOLLA PER LA SANTA PASQUA…

 

 

 

 

Estratto dell’articolo di Michele Bocci per www.repubblica.it

 

papa francesco aiutato a bere messaggio urbi et orbi di pasqua

"Il Papa si è spento serenamente" dicono i medici del Gemelli che lo hanno seguito. La morte è avvenuta per un problema cerebrale. Probabilmente un ictus, non si sa se di natura emorragica o meno.

 

Nessun collegamento, almeno in apparenza, con i problemi respiratori che avevano portato al suo ricovero al Gemelli nel febbraio scorso.

 

[…] Il Papa è entrato in ospedale il 14 febbraio. “Devo curare la mia bronchite”, ha detto. Il mondo lo aveva visto, la domenica precedente, interrompere la lettura durante la messa a causa di difficoltà respiratorie.

 

papa francesco al balcone della basilica di san pietro per il messaggio urbi et orbi di pasqua

Per alcuni giorni ha assunto antibiotici e cortisonici a Santa Marta, fino alla decisione che le terapie a casa non bastavano e l’ingresso nell’appartamento riservato ai pontefici dell’ospedale Gemelli.

 

E’ qui che i medici hanno rivelato la presenza di un’infezione “polimicrobica”, cioè provocata da più virus, batteri e miceti, ai bronchi. Successivamente hanno visto dalla tac la presenza di una polmonite bilaterale. Papa Francesco soffriva anche di bronchiectasie e bronchite asmatiforme.

 

Sabato 22 febbraio c’è stato un peggioramento. Francesco ha avuto una crisi respiratoria prolungata che ha richiesto la somministrazione dell’ossigeno ad alti flussi (quindi è stato ventilato) e anche di trasfusioni. Il Papa è rimasto ricoverato al Gemelli per 38 giorni, fino al 23 marzo, quando è stato dimesso.

 

papa francesco al balcone della basilica di san pietro per il messaggio urbi et orbi di pasqua

[…] L’apparato respiratorio è sempre stato il punto debole del Papa, che di contro aveva, hanno detto fino all’ultimo coloro che l’hanno curato, un cuore forte.

 

Lui stesso ha raccontato al medico e giornalista Nelson Castro, autore di La salute dei Papi (Piemme edizioni), che nell’agosto del 1957, cioè quando aveva 21 anni e frequentava il secondo anno di seminario a Villa Devoto a Buenos Aires, ha subito l’asportazione di un pezzo di polmone.

 

[…] I problemi respiratori sono proseguiti per Bergoglio e da anziano lo hanno costretto più volte a curarsi. Il 29 marzo del 2023 ebbe difficoltà dopo un’udienza generale perché respirava male. Fu ricoverato d’urgenza al Gemelli dove parlarono di bronchite. Fu lui, una volta guarito, a raccontare che aveva avuto “una polmonite acuta e forte, nella parte bassa dei polmoni”.

 

[…]

 

Sergio Alfieri papa Francesco

Riguardo ai problemi addominali, è stato il chirurgo Sergio Alfieri del Gemelli a dire, in occasione di un ricovero, di come il Papa gli avesse raccontato che a 14 anni era stato sottoposto a un’appendicectomia. Risulta essere questo il primo intervento chirurgico affrontato da Bergoglio, seguito poi da quello al polmone e da uno quando era sacerdote in Argentina. Nel 1980 inoltre, ha raccontato il Papa sempre a Nelson Castro, gli venne rimossa la colecisti, che era andata in cancrena: “Fu un’operazione difficile e rischiosa”. […]

 

Altri due interventi, programmati e quindi non urgenti, il Papa li ha fatti più di recente al Gemelli e il primo operatore era sempre Alfieri. Nel 2021 gli è stato rimosso un tratto di intestino con dei diverticoli. […]

fedeli disperati per la morte di papa francesco

 

Papa Francesco ha avuto negli ultimi anni di vita un problema al ginocchio. Soffriva di gonalgia, cioè dolore al ginocchio provocato probabilmente dall’artrosi. I medici gli avevano proposto di operarsi ma lui, che poco si fidava dei camici bianchi tanto da farsi seguire da un infermiere, aveva sempre rifiutato l’intervento. Temeva tra l’altro gli effetti dell’anestesia.

 

A fine 2022 ha spiegato: “Perché ho detto no all’intervento chirurgo? Non si governa con il ginocchio ma con la testa”. I problemi all’articolazione però, hanno ridotto la mobilità di Francesco, che praticamente ha smesso di camminare ed è anche ingrassato. Tutte condizioni che hanno reso ancora più fragile il suo organismo di ottantottenne.

 

papa francesco aiutato a bere messaggio urbi et orbi di pasqua

LE ULTIME ORE DI PAPA FRANCESCO, DAL BAGNO DI FOLLA ALL'ICTUS ALLE 7: COSA È ACCADUTO?

Estratto dell’articolo di Virginia Piccolillo per www.corriere.it

 

[…] Fonti vaticane confermano che il papa si è svegliato alle sei e stava discretamente. Alle 7 ha avuto un malore. Mezz'ora dopo, esattamente alle  7,35 è stato comunicato il decesso. Ora c'è la conferma che è stato un ictus sopravvenuto nell'ambito di un grave problema cardiocircolatorio.

 

Il fisico era già provato dalle infezioni respiratorie che ne avevano causato il ricovero al Policlinico Gemelli. Le tre crisi avevano messo in dubbio la possibilità di ripresa e le voci diffuse in quei giorni che non appena le condizioni fossero un po’ migliorate Papa Francesco sarebbe stato riportato in Casa Santa Marta per affrontare in Vaticano la possibilità che l’esito della sua malattia fosse fatale al Papa dal cuore grande.

 

papa francesco in piazza san pietro per il messaggio urbi et orbi di pasqua

Era stata prescritta una convalescenza con la ventilazione assistita, i sanitari avevano consigliato l’isolamento. Ma il Pontefice ha sempre detto che non avrebbe trascorso questo periodo lontano dai suoi impegni. E così è stato: c'è stata la sorpresa di Bergoglio tra i fedeli, i colloqui non negati a re Carlo e, appena un giorno fa, domenica, l'incontro con il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance. E ancora l’ultimo bagno di folla: i saluti, le benedizioni, gli sguardi e i sorrisi ai bambini. […]

papa francesco al balcone della basilica di san pietro per il messaggio urbi et orbi di pasqua papa francesco. PAPA FRANCESCO NEL 2015fedeli in lacrime per la morte di papa francesco

Ultimi Dagoreport

julianne moore tilman fertitta

FLASH – L’AMBASCIATORE AMERICANO IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, HA SCAPOCCIATO CON I VERTICI DELLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA: IL MILIARDARIO, AMICO PERSONALE E FINANZIATORE DI TRUMP, SOGNAVA DI INCONTRARE LA DIVA JULIANNE MOORE, NELLA CAPITALE PER PARTECIPARE AL FESTIVAL. LA GRANDE ATTRICE SI È RIFIUTATA, ESSENDO UN’ANTI-TRUMPIANA DI FERRO – FERTITTA SE LA SAREBBE PRESA DIRETTAMENTE CON L’INCOLPEVOLE SALVO NASTASI, PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CINEMA PER ROMA, CHE AVREBBE DOVUTO ORGANIZZARE, SECONDO FERTITTA, UN’IMBOSCATA ALL'ATTRICE PREMIO OSCAR…

elly schlein franceschini, zingaretti, orlando, speranza decaro, de pascale); gualtieri beppe sala veltroni, bersani, gentiloni

DAGOREPORT – SE ELLY SCHLEIN SPADRONEGGIA NEL PD E’ ANCHE PERCHE’ CHI POTREBBE CONTRASTARLA, PERCHE’ NON CONDIVIDE LE SUE IDEE, EVITA DI ESPORSI (PER PARACULISMO O CONVENIENZA) – DAI MAGGIORENTI DEM (FRANCESCHINI, ZINGARETTI, ORLANDO, SPERANZA) AI GOVERNATORI FURBACCHIONI (DECARO, DE PASCALE); DAI SINDACI CACADUBBI (GUALTIERI) A QUELLI CHE SI SONO ALLINEATI BEPPE SALA) FINO AI “PADRI NOBILI” (VELTRONI, BERSANI, GENTILONI) CHE SOGNANO IL QUIRINALE, IN CASO DI VITTORIA DEL “CAMPO LARGO” – IL RUOLO DI STEFANO BONACCINI CHE DA RIVALE DI ELLY SI E' TRASFORMATO NEL SUO CAVALIER SERVENTE ED E' STATO ABBANDONATO DAI SUOI - EPPURE, PER I SONDAGGI, SI PROFILA UNA SOLENNE BATOSTA PER ELLY - E SE COSI’ FOSSE, GLI ELETTORI DEL CENTROSINISTRA SAPREBBERO CON QUALI “IMBOSCATI” PRENDERSELA…

leonardo maria del vecchio marco travaglio il fatto quotidiano

DAGOREPORT - L’ULTIMA SMARGIASSATA MANICOMIALE DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO DI LANCIARE UN’OPA SULLA "SEIF", SOCIETA EDITORIALE DEL "FATTO QUOTIDIANO", REO DI SQUADERNARE CON I SUOI ARTICOLI FATTI E MISFATTI DELLA SUA AGITATISSIMA ATTIVITÀ PRIVATA E PROFESSIONALE, FINO A IERI POTEVA RIENTRARE IN UNA CATEGORIA BEN NOTA IN ITALIA CON IL TERMINE: "CI SEI O CI FAI?", "SEI SCEMO O MI STAI PRENDENDO PER IL CULO?" - NEL CASO DI LMDV, ORMAI, L’INTERROGATIVO NON HA PIÙ SENSO: IL SIGNORINO È PROPRIO FUORI DI TESTA, FUORI ORARIO, FUORI BINARIO - ANZICHÉ OCCUPARSI DI SBLOCCARE LA RISSA IN CASA DEL VECCHIO CHE OCCUPA LE CRONACHE FINANZIARIE ITALIANE DA BEN QUATTRO ANNI, NONCHÉ PREOCCUPARSI DI UN DEBITO PERSONALE CRESCIUTO A VELOCITÀ IMPRESSIONANTE, IL RISULTATO OTTENUTO DALL’ULTIMA SPACCONATA DA FEDEZ PICCHIATELLO DI LEONARDINO, DETTO LENNY, È CHE OGGI IN BORSA È RIUSCITO A FAR BALZARE IN POSITIVO IL TITOLO DELLA SOCIETÀ EDITORIALE IL FATTO: + 18,18%. BENE, BRAVO, CONTINUA COSÌ…

elly schlein vincenzo de luca piero

VINCENZO, SCENDI IN CAMPO! - DE LUCA E' STUZZICATO ALL'IDEA DI CANDIDARSI ALLA PRIMARIE DEL "CAMPO LARGO", MA AL MOMENTO DELLA VERITA’ SI FRENA PER NON DANNEGGIARE IL FIGLIO PIERO, DEPUTATO DEM E COORDINATORE DEL PD IN CAMPANIA - RENZI IMPLORA IL SINDACO DI SALERNO DI PROPORSI COME FRONTMAN DI ITALIA VIVA (“DA SOLO VALE DUE PUNTI PERCENTUALI”) MA LO SCERIFFO HA DECLINATO (PER ORA) PER IL “BENE” DI PIERO, E CHIEDE AI SUOI FEDELISSIMI DI IMPEGNARSI PER ELLY SCHLEIN ALLE PRIMARIE - RISULTATO: I SUOI STORICI AMICI LO STANNO MOLLANDO PERCHE' NON LO RICONOSCONO PIU'... - VIDEO!

vetrine rotte maranza giorgia meloni youssef siher

DAGOREPORT - A GUARDARE I TIGGÌ RAISET, E LEGGERE I GIORNALONI PRO-MELONI, CON IL FERMO DI YOUSSEF SIHER L’ITALIA HA RISOLTO TUTTI I SUOI PROBLEMI: “MARANZA” SCONFITTI, ADDIO SACCHEGGI! - OVVIAMENTE È UNO SPECCHIETTO PER GLI ALLOCCONI: LA SENSAZIONE È CHE SIHER, CHE ERA NEL CASSETTO DEI SERVIZI DA TEMPO, ABBIA COLTO AL VOLO L'OCCASIONE DI INFILARSI NELLA BOLGIA SOCIAL, PER MAGARI DIVENTARE IL LEADER DELLA ''RIVOLTA MARANZA'' - UNA "RIVOLTA" CHE, GUARDA IL CASO, HA "COPERTO" LE PROTESTE NEL SUD DEI TIR PER IL CARO-BENZINA E I SUPERMERCATI MEZZI-VUOTI – LA DESTRA “ORDINE E SICUREZZA” È AL GOVERNO DA QUATTRO ANNI, AVREBBE DOVUTO PREVENIRE GLI SCONTRI DI MILANO, NON INTERVENIRE A VETRINE SFASCIATE - SORGI: “SE NON VOGLIAMO RITROVARCI COME LA FRANCIA CON LE SUE PERIFERIE INGOVERNABILI, BISOGNA CHE ACCANTO ALLA MACCHINA DELL'ORDINE PUBBLICO SE NE MUOVA UN'ALTRA CAPACE DI INTERVENIRE NELLA SOCIETÀ PER AFFRONTARE LA GRANDE CRISI SOCIALE...”

cateno de luca luigi marattin sindaci d italia giorgia meloni

DAGOREPORT – MARATTIN S-CATENATO! IL DEPUTATO EX RENZIANO POTREBBE APPRODARE NEL CENTRODESTRA ATTRAVERSO IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA, EVITANDO COSI’ DI DOVER RACCOGLIERE SEIMILA FIRME A COLLEGIO PER PRESENTARSI ALLE PROSSIME ELEZIONI – L’INCONTRO TRA MARATTIN E DE LUCA IN UN RISTORANTE DI ROMA NORD – GIORGIA MELONI DOVREBBE ESSERE PRESENTE ALLA CONVENTION DELLA PROSSIMA SETTIMANA DI “NORD CHIAMA SUD”, CHE CAMBIERA’ NOME E SIMBOLO: DIVENTERÀ “SINDACI D’ITALIA”, PER FARE CONCORRENZA AL MOVIMENTO CIVICO DI ALESSANDRO ONORATO –  “SCATENO” È PRONTO AD ACCOGLIERE ANCHE I LEGHISTI NON “BLINDATI” DA SALVINI – VERSO UNA LISTA UNICA FORZA ITALIA-NOI MODERATI. LA MELONI “TIFA” TAJANI, CONSIDERATO PIU’ AFFIDABILE DI OCCHIUTO…