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PER NIENTE GAIO - MOLTI UOMINI GAY, PER ESSERE ATTRAENTI, SI SENTONO COSTRETTI A INCARNARE MODELLI ESTETICI IRRAGGIUNGIBILI, A PARTIRE DAL FISICO SCOLPITO (E TANTI SONO SCORFANI) -  GLI PSICOLOGI: “LA COMUNITÀ GAY E’ UNA SUBCULTURA ALTAMENTE SESSUALIZZATA CHE PREMIA LA MASSA MUSCOLARE E LA MASCOLINITÀ” - IL DOCUMENTARIO “DREAM BOAT”

Claudio Rossi Marcelli per “Internazionale”

 

IL DOCUMENTARIO DREAM BOAT

“Credo che Will & Grace sia riuscito a educare il pubblico americano più di chiunque altro finora”, ha dichiarato John Biden nel 2012, parlando della più famosa serie tv con protagonisti omosessuali. Io ricordo una scena molto divertente in cui i due protagonisti maschi scherzano su un loro amico che è “un etero magro” e “un gay grasso”. Dietro quella battuta, però, si nasconde una realtà preoccupante: gli omosessuali maschi subiscono una fortissima pressione per quanto riguarda il loro aspetto fisico.

 

Nel documentario Dream boat, che segue cinque ragazzi in vacanza su una nave da crociera per soli uomini, l’indiano Dipanar, 32 anni, scopre in modo traumatico quanto sia spietato lo standard estetico a cui deve aderire.

 

Il ragazzo aveva accettato la sua omosessualità meno di due anni prima e la crociera era la sua grande occasione per trovare un’anima gemella. Si è preparato molto, tanto che sui fianchi morbidi si notano i segni di un dimagrimento fin troppo veloce. Ma le migliaia di ragazzi che affollano la nave – fisico scolpito, e per lo più bianchi – non sembrano neanche accorgersi di lui.

IL DOCUMENTARIO DREAM BOAT

 

“È veramente dura”, si sfoga Dipanar dopo l’ennesima serata in cui nessuno gli ha rivolto parola. “La realtà è che se non sei attraente diventa difficile farti notare dall’uomo che hai di fronte”. Dipanar finirà per restare chiuso nella sua cabina e non partecipare più alle feste organizzate la sera.

 

Gli uomini gay, dunque, si sentono costretti a incarnare modelli estetici irraggiungibili, come succede alle donne. “Perfino le campagne della sanità pubblica, quando sono indirizzate agli omosessuali, mostrano uomini con la vita stretta e i muscoli scolpiti”, racconta a Psychiatric Advisor Michael Everett, che si occupa di prevenzione dell’hiv.

 

IL DOCUMENTARIO DREAM BOAT

“Gli stereotipi”, prosegue l’articolo, “sono particolarmente dannosi all’interno della comunità gay, cioè in una subcultura altamente sessualizzata che premia la massa muscolare e la mascolinità. Si può notare già dai profili delle app per incontri più popolari tra i gay, in cui molti specificano ‘no asiatici né effeminati’, creando una precisa gerarchia della desiderabilità fisica: i tratti ricercati sono etnia bianca, magrezza, alta statura, muscoli e mascolinità”.

 

“Questa gerarchia”, conclude l’articolo, “fa eco ai problemi di omofobia, razzismo e misoginia tipici della nostra società, e spinge molti omosessuali a non sentirsi bene con il loro corpo”.

 

Un recente studio pubblicato da Psychology of Men & Masculinity ha rivelato che il 45 per cento degli uomini gay è scontento della propria massa muscolare, contro il 30 per cento dei maschi etero. E il 58 per cento dei gay si è detto d’accordo con l’affermazione “Sento una forte pressione ad avere un corpo più attraente, esercitata da riviste e tv”, contro il 29 per cento degli etero.

 

IL DOCUMENTARIO DREAM BOAT

Ancora non esiste un dibattito pubblico sulla pressione subita dagli uomini gay riguardo al loro aspetto

Che i maschi omosessuali siano vittima di modelli estetici pesanti è confermato anche da statistiche sul loro uso di steroidi, cosmetici e prodotti dietetici. Mentre uno studio sui disturbi alimentari ha rivelato che gli uomini gay possono soffrirne dieci volte più degli eterosessuali, di fatto attestandosi su una cifra molto vicina a quella rilevata per le donne. Ma, diversamente da quanto accade per le donne, ancora non esiste un dibattito pubblico sulla pressione subita dagli uomini gay riguardo al loro aspetto.

 

Le cause di questo fenomeno sono molteplici, ma le radici del problema vanno ricercate innanzi tutto nella discriminazione e nel senso di inadeguatezza che questa genera: “Gli omosessuali spesso non si sentono accettati”, spiega il blogger David Levesque alla Bbc. “E così tendono a pensare che se hai un aspetto migliore, le persone ti apprezzeranno di più”. In effetti è altamente probabile che alla base dell’ossessione per la forma fisica ci sia una ricerca di legittimazione sociale.

 

IL DOCUMENTARIO DREAM BOAT

Vanno tenuti presenti anche altri aspetti della sfera maschile in generale e, più in particolare, di quella gay. “Per gli uomini, etero o gay che siano, la bellezza conta molto di più di quanto conti per le donne”, spiega ad Abc News il dottor Scott Griffiths, del National health and medical research council australiano. In una coppia formata da due maschi, perciò, il fattore estetico avrà un peso enorme, con l’ulteriore aggravante di un confronto immediato tra due corpi dello stesso genere, che in tanti casi può generare un senso di inadeguatezza.

 

Una vita su internet

I social network ancora una volta amplificano il problema. I mezzi d’informazione statunitensi si sono occupati dei cosiddetti instagay, cioè la schiera di uomini gay dai fisici scultorei che spopolano su Instagram. The Cut li definisce “stalloni gay in esposizione permanente”, mentre il giornalista Khalid el Khatib scrive su Vice: “Con le loro centinaia di migliaia di follower, lo stile di vita lussuoso e gli infiniti selfie in palestra, gli instagay fanno invidia a tutti. Ma la loro ascesa segna un cambiamento nella cultura gay e fa sorgere parecchie domande su quale sia il vero effetto di quegli scatti apparentemente innocenti”.

IL DOCUMENTARIO DREAM BOAT

 

Nel suo approfondito reportage El Khatib incontra un certo numero di queste nuove star dei social, i cui follower arrivano anche a quota 500mila, e scopre che dietro le foto posate e apparentemente tutte uguali si nascondono anche storie drammatiche, che però i follower non vogliono sentire: quando qualcuno di loro ha provato a raccontare la propria storia personale – per esempio la difficoltà di crescere in una famiglia molto religiosa – i like al post sono stati inferiori alla media, mentre continuano a premiare le foto in cui appaiono seminudi e in luoghi patinati.

 

IL DOCUMENTARIO DREAM BOAT

Per rendersi conto di quanto i muscoli siano importanti nell’approccio tra uomini basta aprire una delle app per incontri per omosessuali come Grindr o Scruff, dove almeno il 40 per cento degli utenti sceglie come foto profilo una propria immagine a torso nudo. In un contesto sociale sessualizzato come quello gay questo ha un’influenza potentissima.

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