jk rowling harry potter maya forstater lgbt

CI VORREBBE UNA MAGIA PER FAR SPARIRE I POLITICAMENTE IDIOTI – LA VAGONATA DI LETAME CHE HA INVESTITO J.K. ROWLING RISCHIA DI TRAVOLGERE ANCHE HARRY POTTER: SUI SOCIAL C’È CHI VUOLE BOICOTTARE IL RITORNO AL CINEMA PER FESTEGGIARE I 20 ANNI DOPO CHE LA SCRITTRICE È FINITA NEL TRITACARNE PER AVER DIFESO UNA RICERCATRICE, LICENZIATA PER LE SUE CRITICHE CONTRO IL GENDER – MA PERCHÉ TANTO LIVORE? UN CORTO CIRCUITO PER CHI PARLA DI LIBERTÀ, MA VORREBBE TAPPARE LA BOCCA A CHI LA PENSA DIVERSAMENTE - VIDEO

 

Maria Latella per "il Messaggero"

 

 

tweet contro jk rowling 2

J.K. Rowling non è solo l'autrice della saga di Harry Potter, la scrittrice che con i suoi libri ha fatturato oltre un miliardo di sterline, la britannica di successo che a differenza di molti e famosi connazionali (persino l'ex premier Tony Blair è nella lista dei sospettati) non ha voluto ricorrere a escamotage legali per eludere le tasse. J.K. Rowling non è solo la suddita di sua Maestà che ha pagato allo Stato 48,6 milioni di tasse, fatto cospicue donazioni al partito laburista, fondato un'associazione che aiuta le famiglie in difficoltà, lottato contro la Brexit ma anche contro l'uscita della Scozia dal Regno Unito. Una donna generosa e di buon senso, direste voi, scorrendo questo incompleto elenco di chi è J.K. Rowling. Macché.

 

maya forstater 2

OBIETTIVO In tempi in cui l'estremismo del politicamente corretto sta sfuggendo di mano (ne sa qualcosa il comico Dave Chappelle che intervenuto in suo favore nel suo show su Netflix) J.k. Rowling è diventata in Gran Bretagna l'obiettivo di una campagna degli attivisti trans. Per molti lei è una TERF, temibile acronimo che sta per Trans Exclusionary Radical Feminist. Cioè una femminista radicale che limita i diritti delle persone trans. Tutto è cominciato con un tweet, riassume un articolo del New European del 4 novembre. L'autrice di Harry Potter aveva espresso la sua solidarietà a Maya Forstater, ricercatrice presso un think thank, licenzata per le sue critiche contro il gender. La Rowling in un tweet si schierava con Maya: «Licenziare qualcuno perché difende l'idea che il sesso è una cosa reale?»

 

il tweet di maya forstater

Da lì, l'escalation. Qualcosa che in parte è legata alla tendenza del momento, ossequiosa verso tutto quel che può inserirsi nel circuito del politicamente corretto. In parte è dovuta all'essere J.K. Rowling la scrittrice di culto della Generazione Z, la generazione che, almeno in Gran Bretagna, è apertamente, dichiaratamente, la più sessualmente fluida della storia britannica. Così almeno la vede l'articolo del New European: «Essendo la creatrice del protagonista piu amato da una generazione c'era la sensazione che lei (J.K. Rowling ndr) in qualche modo appartenesse ai suoi fan. Non aver assunto la linea richiesta è stato visto come il tradimento da parte di una madre simbolica».

JK Rowling discorso all universita di Harvard

 

Forse preoccupata per le reazioni dei suoi fan e certamente interessata a chiarire le sue posizioni, a un certo punto j.K. Rowling ha deciso di spiegarsi da sola. Di raccontare perché teme che lasciare i bagni aperti senza distinzione tra uomini e donne, comporti dei rischi: ci sono stati casi di ragazze violentate da uomini che si sentono donne pur rimanendo sessualmente attivi come maschi.

 

rowling

SENSIBILITÀ Lei che è stata sposata a una persona violenta e ancora oggi ha reazioni legate alle paure di quella tremenda stagione confida di essere particolarmente sensibile al tema. Ribadire che nessuno deve essere licenziato perché ha il coraggio di esprimere le sue idee non significa andare contro le ragioni dei movimenti trans, scrive la Rowling citando i numerosi incontri e contatti avuti con esponenti del movimento. «Perché parlo, perché non continuo tranquilla le mie ricerche e tengo la testa bassa?»

 

J.K. Rowling lo spiega punto per punto: «1) perché ho fondato un trust che sostiene le donne vittime di violenza sessuale e alcune battaglie degli attivisti trans puntano a erodere la definizione legale di sesso, sostituendola con quella di gender. Questo potrebbe avere un impatto significativo su molte delle cause che sostengo. 2) sono un'ex insegnante e ho fondato un'associazione a sostegno dei bambini. Sono preoccupata circa l'effetto che il movimento per i diritti dei trans può avere sia sull'educazione che sui bambini (e su questo punto sarebbe stato interessante approfondire che cosa la preoccupa ndr). 3) sono una scrittrice e in quanto tale interessata al freedom of speech, la libertà di parola che ho pubblicamente difeso anche ai tempi di Trump».

 

jorge arantes e jk rowling 2

L'elenco continua e J.K. Rowling non manca di esprimere preoccupazione per il crescente numero di ragazze che chiedono di entrare in transition verso l'altro sesso e poi decidono di tornare indietro, ma a quel punto «con danni non più riparabili come la perdita della fecondità». In Gran Bretagna, spiega la scrittrice, oggi il numero delle donne che vuole cambiare sesso supera il numero degli uomini che desiderano diventare donne. La Rowling cita una studiosa americana, Lisa Littman, che ha scritto di come negli Stati Uniti il fenomeno dell'identificazione transgender arrivi a riguardare interi gruppi di amici.

 

JK ROWLING E IL NUOVO LIBRO SU HARRY POTTER

Le ragazze con problemi di autismo sono ultra presenti. Littman è stata molto attaccata per le sue posizioni. «Gli attivisti trans sostengono che se si impedisce ai ragazzi e alle ragazze la transizione, questi stessi soffriranno di ansia, disordini alimentari, fino a tentare il suicidio. Più leggo i loro report e più mi chiedo: Se fossi nata trent' anni dopo forse oggi anche io sarei una ragazza che penserebbe alla transizione sessuale. Ma ai miei tempi sono stati i libri e la musica ad aiutare me e tante teen ager a superare quella fase. Sono stati i libri delle scrittrici e le canzoni di tante musiciste a rassicurarmi: era ok sentirmi confusa e insicura».

 

jk rowling

ANNI 80 Bei tempi, sembra la conclusione di J.K. Rowling. Bei tempi gli anni 80. «Oggi stiamo vivendo il più misogino dei periodi che ho sperimentato. Ovunque alle donne viene detto stai zitta e siediti. Se parla (è il sottinteso, ndr) le danno della TERF. Ma lei zitta non starà». «Ho un passato complicato e non lo dimentico, così come non dimentico la complessità interiore quando si tratta di parlare delle persone trans. Chiedo solo che con altrettanta empatia si ascoltino le preoccupazioni di milioni di donne. Senza minacciarle».

IL DELIRIO DEL POLITICAMENTE CORRETTO TRITURA ANCHE IL MAGHETTO PIÙ FAMOSO DEL CINEMA: SUI SOCIAL È SCATTATA LA CHIAMATA PER BOICOTTARE...

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/rsquo-unica-magia-che-dovrebbe-fare-harry-potter-far-sparire-288328.htm

j k rowlingJK Rowling povera e depressa prima di Harry Potter rowlingJK ROWLING jk rowling JK ROWLING rowling

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…