"VENGO E FACCIO UN MASSACRO" - LE MINACCE CHE MICHELE GIOVANNI SCUDERI HA RIVOLTO ALLA SUA COMPAGNA, ANNA FLORIDI DORIA PAMPHILJ, 31ENNE FIGLIA DELLA PRINCIPESSA DELLA CASATA NOBILE ROMANA - LA DONNA È STATA ANCHE AGGREDITA DAVANTI AI LORO FIGLI - IL MOTIVO? SI RIFIUTÒ DI DARE ALTRI SOLDI AL SUO COMPAGNO, CHE LA PRESE PER IL COLLO E LA SBATTE' SUL DIVANO -MICHELE GIOVANNI SCUDERI, INDAGATO PER MALTRATTAMENTI, AVREBBE CHIUSO A CHIAVE ANNA FLORIDI DORIA PAMPHILJ IN UNA STANZA, NELLA LORO CASA DI VIA DEL CORSO, COME "PUNIZIONE": LA 31ENNE NON VOLEVA FAR ENTRARE NELL'APPARTAMENTO LE AMANTI DELL'UOMO...
MISERIA E NOBILTÀ - A ROMA, LA FIGLIA DELLA PRINCIPESSA DORIA PAMPHILJ È STATA MALTRATTATA E MINACCIATA DAL SUO COMPAGNO SICILIANO 31ENNE - L'UOMO LE URLAVA CONTRO CHIEDENDOLE CONTINUAMENTE SOLDI. QUANDO LEI RIFIUTAVA, LE INTIMAVA: "NON MORIRAI DI VECCHIAIA PERCHÉ TI UCCIDERÒ PRIMA IO" - UNA VOLTA, IL 31ENNE HA "CHIUSO A CHIAVE" LA COMPAGNA IN UNA DELLE STANZE DELLA LORO CASA DI VIA DEL CORSO PER FAR ENTRARE IN CASA LE SUE AMANTI E PER CONVINCERLA A FARE SESSO - IL GIUDICE HA DISPOSTO IL DIVIETO DI AVVICINAMENTO NEI CONFRONTI DELL'UOMO...
LA FIGLIA DELLA PRINCIPESSA DORIA PAMPHILJ MALTRATTATA E MINACCIATA DAL COMPAGNO
Estratto dell’articolo di Giulio De Santis per il "Corriere della Sera" – Edizione Roma
Un calvario durato (almeno) due anni. Durante i quali la principessa 31enne Anna Floridi Doria Pamphilj, 31 anni, ha dovuto ascoltare dal suo compagno, Michele Giovanni Scuderi, suo coetaneo, continue richieste di soldi alternate a minacce di morte. Dalle volte in cui Scuderi le ha urlato: «non morirai di vecchiaia perché ti ucciderò prima io», alle occasioni in cui il 31enne ha preteso denaro. Che la principessa ha rifiutato di dargli, provocando la rezione violenta di Scuderi, per esempio a maggio del 2025, quando avrebbe preso per il collo la nobildonna, provocandone la caduta sul divano.
Questa è la ricostruzione della Procura che ha ottenuto il divieto di avvicinamento per l’ormai ex compagno della Doria Pamphilj, indagato per maltrattamenti in famiglia. Scuderi, come deciso dal gip Rosamaria De Lellis, dovrà pertanto allontanarsi dalla loro casa in via del Corso, dove finora ha vissuto insieme ad Anna Floridi e i loro figli. Davanti ai quali, sempre secondo l’accusa, Scuderi — descritto dal gip come uomo dall’«allarmante personalità» — avrebbe aggredito, più volte, la compagna e madre dei suoi figli, tenendo verso di lei «un comportamento manipolatorio ed oppressivo», è scritto nel provvedimento.
Nelle parole della principessa, raccolte in più verbali tra il 28 dicembre del 2025 e il 20 gennaio scorso, si percepisce il dolore sopportato dalla donna: «Non so fino a che punto potrebbe arrivare lo Scuderi. Quello che so è che da tempo ormai ho paura, tanta paura». Questa frase è la premessa che spiega cosa abbia patito Doria Pamphilj, almeno per il gip: «Di colpo sono diventata oggetto di continue richieste economiche attraverso una violenza psicologica inaudita.
Dinanzi alle aggressioni, anche fisiche, non mi sono mai recata in ospedale per la paura — è il racconto drammatico della la principessa — Mi diceva: “Se non fai quello che ti dico, stai attenta a cosa ti può capitare e devono stare attenta anche tua madre e le tue sorelle”. Ogni discussione diventava teatro di comportamenti sminuenti, colpevolizzanti, umilianti».
In cosa si sarebbero concretizzati queste vessazioni? Secondo il procuratore aggiunto Maurizio Arcuri, Scuderi avrebbe «chiuso a chiave Doria Pamphilj nelle stanze dell’abitazione di via del Corso per punirla di non volere acconsentire alle sue richieste, come per esempio far entrare in casa le sue amanti o dargli soldi», sottolinea il gip.
A puntellare i ricordi della donna, ci sono le foto dei pareti di porte e telefoni danneggiati. Per rafforzare le accuse sono state sentite anche la sorella della principessa e la loro madre. Per il gip foto e denunce fanno emergere «la drammaticità della vicenda». [...]
IL GIUDICE HA DISPOSTO IL DIVIETO DI AVVICINAMENTO ALL'EX GENERO DI DORIA PAMPHILJ
Estratto dell’articolo di Federica Pozzi per "il Messaggero"
«Non morirai di vecchiaia perché ti ucciderò prima io». È una delle diverse minacce, oltre alle umiliazioni e alle botte, costata il divieto di avvicinamento al compagno di una delle figlie della principessa Doria Pamphilj, indagato per maltrattamenti in famiglia nei confronti della donna, commessi anche davanti ai figli minori. Un «comportamento manipolatorio ed oppressivo nei confronti della donna - scrive il gip di Roma nell'ordinanza di applicazione della misura cautelare - oltre che minatorio ed ingiurioso», con «continue richieste di soldi» e minacce anche nei confronti della madre e della sorella della compagna.
Maltrattamenti iniziati almeno nel 2024 ma denunciati solo lo scorso dicembre perché, ha raccontato la vittima, temeva per la reazione dell'uomo «dinanzi ad una mia richiesta di aiuto».
[…] A quel punto la sorella della persona offesa, preoccupata dal fatto che l'uomo aveva minacciato di picchiare i presenti, anzi di «fare un massacro», aveva chiamato la polizia. Questo è il racconto della donna in sede di denuncia che ha poi spiegato come il 31enne avesse continuato a chiamarla e a mandarle messaggi anche dopo l'intervento della polizia. Poi, due settimane dopo, la persona offesa era tornata dalla polizia per raccontare tutte le vessazioni di cui era stata vittima: «Di colpo ero diventata oggetto delle sue continue richieste economiche e delle sue violenze psicologiche». […]






