i turisti e il selfie con il delfino

IL SELFINO UCCISE IL DELFINO - VERGOGNA IN ARGENTINA: UN CUCCIOLO DI DELFINO SI AVVICINA TROPPO ALLA SPIAGGIA E VIENE “CATTURATO” DAI BAGNANTI. UN SELFIE DOPO L’ALTRO, UN BAMBINO DOPO L’ALTRO, IL PICCOLO MAMMIFERO RESTA TROPPO TEMPO FUORI DALL’ACQUA E MUORE

Oscar Grazioli per “il Giornale

 

i turisti e il selfie con il delfino  9i turisti e il selfie con il delfino 9

L' arroganza dell' uomo, la violenza del suo egoismo sulla natura si esprimono quotidianamente in mille modi diversi. Anche questa volta (viene in mente il dentista americano e il trofeo del leone Cecil) solo la morte ha fermato il suo narcisismo di essere superiore a tutto quel che vive al centro del mondo e, fossimo a conoscenza di mondi alieni, probabilmente anche dell'universo.

 

i turisti e il selfie con il delfino  7i turisti e il selfie con il delfino 7

È successo sulla spiaggia di Santa Teresita, in Argentina, dove un gruppo di persone prendeva il sole, un altro gruppetto era in acqua e i bambini giocavano a tamburello. Scene comuni in tutte le spiagge del mondo (in Argentina, come si sa, al momento è estate). A un certo punto un bagnante vede un piccolo di delfino probabilmente portato vicino alla spiaggia dalla curiosità tipica di questi mammiferi, tra i più intelligenti che si conoscano.

 

i turisti e il selfie con il delfino  5i turisti e il selfie con il delfino 5

«Guarda che bello!», urla trionfante l' uomo e agguanta il piccolo che sta nuotando in acqua bassa. La notizia della cattura di un baby delfino, che tutti vogliono ammirare da vicino, vola di persona in persona e, in poco tempo, una gran folla si ritrova accanto all' uomo che difende il «suo» animale e urla ai suoi amici di prendere il telefonino. Qualcun altro urla inascoltato che il piccolo ha bisogno d' acqua, per difendere la sua giovane pelle dalla disidratazione e dalle ustioni causate dal sole cocente.

i turisti e il selfie con il delfino  3i turisti e il selfie con il delfino 3

 

È l' idea del «selfie», quella vincente. Il piccolo delfino comincia a passare di mano in mano, mentre una selva di telefonini scatta a raffica le immagini del suo lungo e delicato naso, immortalato a fianco di bocche che ridono, che fanno «cheese» e pretendono di portarsi a casa almeno l' immagine di quel raro pezzo di natura.

 

Sul posto causalmente c' è un fotografo, Hernan Coria, che scatta le immagini di questo piccolo ma significativo dramma che si sta svolgendo sotto i suoi occhi. Il baby-delfino continua a passare, come un trofeo, di braccia in braccia, di mano in mano e chi supplica di metterlo in acqua perché si accorge che, così facendo, rischia la morte viene zittito malamente. «Guarda che bello mamma, vieni qui accanto che cio facciamo un selfie!».

 

i turisti e il selfie con il delfino  10i turisti e il selfie con il delfino 10

Il sole picchia, cuoce quella pelle che richiede il fresco dell' acqua e neanche gli ultimi sbuffi di aria e muco dal naso convincono i turisti a rimetterlo in mare. Poi, dopo pochi spasmi, non si muove più. La tragedia si è compiuta e ora il silenzio cala sulla folla. «Ma è morto!», urla una giovane ragazza. Ora che giace immobile nell' acqua dove troppo tardi qualcuno l' ha riposto, tutti si accorgono che il «gioco» è finito. Le mamme richiamano i bambini.

 

Meglio se non vedono la scena. Meglio portino a casa l' immagine di un lungo naso delicato accanto al volto di un bambino sorridente con la mano di papà sul collo. Ma qualcuno cinicamente lo fotografa anche così, dello stesso colore della sabbia.

Era solo un piccolo di «delfino francescano», specie presente sulla lista rossa di quelle minacciate. Le sue immagini girano ora su un web scandalizzato, ma il vero scandalo è l' arroganza dell' uomo sulla natura.

Ultimi Dagoreport

donald trump padrone del mondo

DAGOREPORT – TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

antonio di pietro raul gardini

FLASH – PERCHÉ TONINO DI PIETRO HA ASPETTATO 33 ANNI PER RIVELARE LA VERITÀ SULLA PISTOLA RITROVATA LONTANO DAL CADAVERE DI RAUL GARDINI IL 23 LUGLIO 1993? SOLO ORA, IN UN’INTERVISTA AD ALDO CAZZULLO CHE ANDRÀ IN ONDA DOMANI SU LA7, DURANTE “UNA GIORNATA PARTICOLARE”, DI PIETRO AMMETTE: “L’HO PRESA IO STESSO CON IL FAZZOLETTO QUANDO SONO ARRIVATO E ABBIAMO PRESO ATTO CHE SI ERA UCCISO”. POI PRECISA: “NON FUI IO IL PRIMO A INTERVENIRE, MA L’EX MAGGIORDOMO”. NON CAMBIA IL SUCCO DEL DISCORSO: PERCHÉ NE PARLA PUBBLICAMENTE SOLO ADESSO, DOPO TRE DECENNI IN CUI SI È SUSSEGUITO OGNI TIPO DI IPOTESI SU QUELLA PISTOLA…

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI BATTERÀ I TACCHI E ANDRÀ ALLA KERMESSE LEGHISTA “IDEE IN MOVIMENTO”, DAL 23 AL 25 GENNAIO A ROCCARASO? PER L'ADNKRONOS, IL GENERALE NON CI SARA' MA I RUMORS SOSTENGONO CHE IL GENERALE E SALVINI AVRANNO UN FACCIA A FACCIA, PROPRIO IN ABRUZZO - IL MILITARE ABBASSERÀ I TONI, RIALLINEANDOSI ALLA VECCHIA BASE LEGHISTA, O SALUTERÀ INAUGURANDO UN PARTITO SUO? - UNA FORMAZIONE “VANNACCIANA” POTREBBE VALERE TRA IL 2-3%. POCHINO MA IN GRADO DI ROMPERE LE UOVA ALLA LEGA E AL CENTRODESTRA...

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...