flirt

LA VERITÀ È CHE GLI PIACI ABBASTANZA – I 16 SEGNALI CHE INDICANO SE IL COLLEGA D'UFFICIO È PAZZO DI TE – LA SEXPERTA TRACEY COX INDICA NEL LINGUAGGIO DEL CORPO LA CHIAVE PER TROVARE LA RISPOSTA: “SORRIDE, SI AVVICINA QUANDO PARLI E STABILISCE UN CONTATTO VISIVO. ATTENZIONE A VERSO DOVE PUNTA I PIEDI E SE TIENE LE GAMBE APERTE SEDUTO DI FRONTE A TE…”

DAGONEWS

 

flirt in ufficio 6

Non riesci a smettere di pensare a un collega in ufficio e hai il disperato desiderio di sapere se gli piaci? Ecco i sedici segnali, indicati dalla sexperta Tracy Cox, per capire se c’è un feeling e se il flirt può avere inizio. «Passa tutto attraverso il linguaggio del corpo - sostiene Cox -  Imparando a conoscere i segnali si può capire se è arrivato il momento di fare il primo passo.

 

1-4. I primi quattro segnali sono alla base di tutto

 

«Il suo sorriso si apre quando ti vede, si avvicina quando parli, si appoggia verso di te e stabilisce un contatto visivo. Ma non arrenderti se questo non accade: potrebbe essere timido e non sarai la prima a interpretare la sua timidezza come arroganza. Se ti guarda, ma poi il suo sguardo “scivola via” per tornare solo in un secondo momento, è semplicemente nervoso, ma non può evitare di guardarti».

 

flirt in ufficio 5

5. I suoi piedi puntano direttamente verso di te

 

I nostri piedi indicano dove vogliamo andare. Se la punta dei piedi è diretta verso di te, è felice di restare dov'è. Se il suo torso punta verso di te, ma i suoi piedi puntano verso la porta, non è una buona notizia. Se è seduto a gambe larghe e con i piedi ben piantati sul pavimento, direttamente di fronte a te, sta dicendo: “Eccomi. Guarda bene cosa sta per essere tuo».

flirt in ufficio 4

 

6. Il triangolo sì!

 

«Gli studi sul movimento oculare mostrano che guardiamo le diverse parti del volto di altre persone a seconda della situazione e del livello di attrattiva. Con gli estranei, facciamo un piccolo triangolo muovendo i nostri occhi da un occhio all'altro, spostandoci sul naso.

 

Con amici o colleghi che conosciamo bene, il triangolo si allarga e i nostri occhi scendono al di sotto del livello degli occhi per includere il naso e la bocca.

 

flirt in ufficio 7

Con le persone da cui siamo attratti, il triangolo si allarga ulteriormente, lasciando cadere lo sguardo sotto la bocca per includere il seno e il corpo. Più ti immagina, più il contatto visivo diventa concentrato in certe parti del triangolo».

 

7. Sta sbattendo molto le palpebre

 

Se qualcuno ti guarda e gli piaci, tende a battere le palpebre più spesso. Questo perché il cervello associa il rapido battito delle palpebre al fatto di trovare qualcuno sessualmente attraente: più sbatti le palpebre davanti a qualcuno, più gli stai dicendo di essere attratto.

flirt in ufficio 3

 

8. Assume una posizione diversa quando ti vede

 

Pancia in dentro e petto in fuori. Ecco la posizione che ci fa apparire migliori e che assumiamo davanti a una persona che ci piace.

 

9. Esita quando sei in giro, non sapendo se andare via, rimanere o continuare a parlare

 

flirt in ufficio 2

Ciò significa che è nervoso ma desideroso di avere un contatto.

 

10. Sta armeggiando con i suoi vestiti o i suoi capelli quando vede che ti stai avvicinando.

 

Gli uomini si pavoneggiano raddrizzando il colletto o lisciando i vestiti e passandosi una mano tra i capelli.

 

11. Il suo linguaggio del corpo imita il tuo

 

Questo effetto è chiamato "mirroring": ci piacciono le persone che sono come noi e il modo più veloce ed efficace per legare con qualcuno è fare ciò che fanno loro. La maggior parte del "mirroring" avviene in modo subconscio, ma se vedi che si sporge in avanti mentre lo fa, è un segno inequivocabile che gli piaci.

 

flirt in ufficio 1

12. Ti prende in giro

 

Gli piaci. Gli uomini usano la presa in giro e il sarcasmo per mostrare affetto.

 

13. Cerca di attirare la tua attenzione

 

Questo è un ottimo segno. Per alcuni uomini, questo potrebbe significare un lieve spostamento della sedia o un bisbiglio fatto per farsi notare.

flirt in ufficio 10

 

14. Le sue sopracciglia si alzano quando ti parla

 

Un'espressione un po' sorpresa e interrogativa significa che ti trova affascinante. Se ti guarda con occhi assenti e sopracciglia al loro posto ti trova noiosa.

 

15. Sta in piedi con le mani sui fianchi

 

Questo accentua le sue dimensioni fisiche e suggerisce la sicurezza che ha del corpo.

 

16. Ti presta la sua giacca o il maglione se senti freddo.

flirt in ufficio 9

 

Questo è un segnale molto chiaro che è coinvolto. È un gesto protettivo, sexy e di “scambio di proprietà. Nel senso che “quello che è mio è tuo”, qualcosa che era vicino alla mia pelle è ora vicina alla tua. Avrà il tuo odore quando glielo restituirai.

gli uomini fanno capire a capire se una donna sta flirtando

Le cattive notizie si riassumono con l’indifferenza o un linguaggio del corpo impossibile da male interpretare: mette dei paletti, tiene le braccia conserte, arretra quando ti avvicini, evita il contatto visivo e si comporta in maniera opposta alla tua.

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…