cibi da non mangiare crudi

COTTO E MANGIATO! – WURSTEL, PATATE, FAGIOLI: ECCO TUTTI I CIBI CHE NON VANNO MAI CONSUMATI CRUDI – SOLO CON LA COTTURA SI ELIMINANO LE SOSTANZE POTENZIALMENTE TOSSICHE – LA MANIOCA CONTIENE ADDIRITTURA IL CIANURO. IL LATTE? MEGLIO COMPRARE QUELLO…

Simona Marchetti per www.corriere.it

 

Le patate e la solanina

patate

Il primo cibo da non mangiare mai crudo sono le patate, perché contenendo amidi resistenti alla digestione, la mancata cottura provocherebbe gonfiori ed effetti gastrointestinali indesiderati. Se poi i tuberi in questione sono stati in una zona calda o umida per un lungo periodo, questo provoca la formazione di una tossina, nota col nome di solanina, che può causare un'intossicazione alimentare.

 

«La solanina è una sostanza neurotossica contenuta in piccole quantità in tutte le solanacee, ovvero patate, melanzane, peperoni, pomodori, tabacco, belladonna e bacche di goji, ma soprattutto nelle patate germogliate o con il sottobuccia che ha acquistato una colorazione verde – conferma il dottor Stefano Erzegovesi, Specialista in Psichiatria e Scienza dell'alimentazione presso il Centro Disturbi Alimentari dell'Ospedale San Raffaele Turro – quindi, nel dubbio, conviene sbucciarle bene e non mangiarne troppe, al massimo 500 grammi a pasto. L'amido resistente può invece creare flatulenza e gonfiore, ecco perché è opportuno cuocerle bene e non mangiarle mai al dente».

manioca al cianuro

 

La manioca al cianuro

In questo caso basta una sola parola per scatenare il panico: ovvero, cianuro. Pur essendo ricchissimo di vitamine e minerali, questo tubero tipico della cucina sudamericana nasconde il subdolo e potenzialmente letale ingrediente, sotto forma di glicosidi cianogenici, nelle foglie e nelle radici.

 

Ecco perché la manioca va sempre consumata cotta, dopo essere stata lavata accuratamente, risciacquata e sbucciata. «Meglio ancora sarebbe non mangiarla affatto – suggerisce Erzegovesi – perché non è un prodotto delle nostre terre e ha una consistenza al palato a cui non siamo abituati. Carboidrato per carboidrato, conviene di più un piatto di pasta».

fagioli

 

I fagioli e la fitoemoagglutinina

Ricchi di proteine, fibre e antiossidanti, i fagioli rossi sono considerati un cibo sano per eccellenza. A patto però di consumarli cotti (facendoli bollire per almeno dieci minuti), perché qualora venissero mangiati crudi, la tossina che contengono – la fitoemoagglutinina – potrebbe avere effetti devastanti per lo stomaco, scatenando spiacevoli disturbi gastrointestinali e sintomi simili all'avvelenamento da cibo.

 

«I fagioli, e in genere tutti i legumi, contengono antinutrienti che si disattivano solo con l'ammollo e la cottura – avverte l'esperto – e che possono scatenare mal di pancia e, nei casi più gravi, anche emorragie gastrointestinali. Quindi è bene non mangiarli mai crudi e nemmeno al dente».

wurstel

 

I wurstel e la listeria

Già di per sé, non sono certo un alimento salutare, se poi si consumano anche crudi, possono pure diventare potenzialmente letali. Tutto nasce dall'errata convinzione che, essendo precotti, i wurstel possano essere mangiati direttamente dalla confezione, ma in realtà non è affatto così, perché il rischio è che siano contaminati dalla listeria, un batterio che può essere distrutto solo riscaldandoli.

 

«Il pericolo di contaminazione da listeria in effetti esiste – ammette Erzegovesi - anche se è molto raro ed è senz'altro maggiore per i wurstel americani prodotti da allevamenti superintensivi che per quelli italiani. In generale, i wurstel crudi hanno la componente grassa ancora semi-solidificata, quindi magari non pericolosa, ma sgradevolissima al palato».

 

Il latte e la salmonella

latte e derivati

Quando si parla di “latte crudo”, s'intende quello che arriva direttamente dalla mucca, ma che – paradossalmente – è assai meno sicuro di quello che si potrebbe pensare, perché può contenere batteri nocivi quali E.coli e salmonella, che invece vengono eliminati nel processo di pastorizzazione.

 

Non a caso, il latte crudo ha 150 probabilità in più di causare patologie alimentari rispetto agli altri prodotti lattiero caseari. «Il rischio è reale, ma anche raro – rileva l'esperto – perché la legge italiana prevede che il latte crudo, come quello acquistato alla spina, debba essere sottoposto a bollitura prima del consumo».

 

I germogli e l’Escherichia coli

germogli

Salutari per definizione, sembra impossibile che i germogli possano fare male. E invece il rischio c'è se vengono mangiati crudi, perché crescendo in ambienti caldi e umidi, questo favorisce la proliferazione di batteri quali E.coli, salmonella e listeria.

 

Ecco perché sarebbe opportuno acquistarli il più possibile freschi e, ovviamente, lavarli accuratamente e cuocerli prima di consumarli. «In effetti, il rischio di E.coli, salmonella e listeria è reale – conviene Erzegovesi - ma non è il caso di farsi prendere dalla fissa, molto anglosassone per la verità, della contaminazione da cibo. Il che significa che possiamo tranquillamente coltivare i nostri germogli in casa e mangiarli freschi, non appena cresciuti».

mandorle amare

 

Le mandorle amare e l’acido cianidrico

Considerate una sorta di “cugine cattive” delle tradizionali (e salutari) mandorle dolci, quelle amare contengono invece acido cianidrico, ovvero una pericolosa combinazione di acido cianidrico e acqua. Fortunatamente è sufficiente cuocerle per non correre rischi. «Ma per due o tre mandorle amare non è davvero il caso di preoccuparsi – spiega lo specialista – perché la dose letale è di oltre 50 mandorle, quantità pressoché impossibile da mangiare».

 

Le melanzane e la solanina

melanzane

Come già detto per le patate, anche le melanzane crude (soprattutto se giovani o raccolte all'inizio della loro maturazione) contengono solanina, che provoca spiacevoli disturbi gastrointestinali, quindi è bene usare cautela. Vero, per sperimentare un avvelenamento da solanina sarebbe necessario consumare un sacco di melanzane crude, ma perché rischiare, quando è sufficiente cuocerle?

 

La farina e gli amidi crudi

PARMIGIANA DI MELANZANE

Assaggiare l'impasto dei biscotti prima di cuocerli in forno è una tentazione a cui si cerca sempre di resistere per paura delle uova crude. Che però sono solo una parte del problema, perché la farina può essere altrettanto pericolosa per via degli agenti patogeni (ad esempio l'E.coli) coi quali può essere venuta a contatto durante il suo percorso dal campo di grano allo scaffale del supermercato e che possono essere debellati solo con la cottura, a prescindere dal tipo di farina.

 

farina

«In realtà, più della contaminazione da E.coli, che è comunque rara nelle farine conservate bene, il pericolo è rappresentato dagli amidi crudi, resistenti alla digestione – sottolinea Erzegovesi – perché, come nel caso delle patate crude, provocano mal di pancia e gonfiore. Fortunatamente però è la stessa natura che ci difende da possibili disturbi di natura gastrointestinale, perché il gusto della farina cruda risulta naturalmente molto sgradevole al palato».

uova 3MANIOCAPATATEuova 4

 

Ultimi Dagoreport

bruno valentinetti giorgia meloni angelo san lorenzo in lucina daniela memmo antonio damelio

DAGOREPORT - CI MANCAVANO SOLO I FASCIO-MONARCHICI! PER CAPIRE DA DOVE ARRIVA L'AFFRESCO DELL'ANGELO CON LE FATTEZZE DI GIORGIA MELONI, ALLA BASILICA DI SAN LORENZO IN LUCINA, A ROMA, BISOGNA GUARDARE ALLA VECCHIA ARISTOCRAZIA NERA ROMANA, CHE HA IN QUELLA CHIESA UN PUNTO DI RIFERIMENTO - LA CAPPELLA IN QUESTIONE È DEDICATA A UMBERTO II (IN ASSENZA DI UNA TOMBA AL PANTHEON, SOGNATA DAGLI EREDI) E IL RESTAURO PRECEDENTE, NEL 2003, FU FINANZIATO DA DANIELA MEMMO E DAL MARITO, ANTONIO D'AMELIO, FIGLIO DEL MINISTRO DELLA REAL CASA DI SAVOIA, CARLO - CHI HA PAGATO L'EX MILITANTE DELL'MSI BRUNO VALENTINETTI PER IL "RITOCCO" MELONIANO? IL COMMITTENTE SAPEVA CHE SAREBBE COMPARSO IL FACCIONE DI GIORGIA? IL PARROCO PARLA DI "SPONSOR, ASSOCIAZIONI E DUE FONDAZIONI". QUALI? - IL SALDISSIMO RAPPORTO DEI CONIUGI MEMMO-D'AMELIO CON SVARIATI ESPONENTI DELLA DESTRA, A PARTIRE DA GIANNI ALEMANNO: IL LORO SALOTTO DI PALAZZO RUSPOLI È DIVENTATO IL CENACOLO PREFERITO DAL PIO ALFREDO MANTOVANO...

leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - IL DISASTROSO DEBUTTO TELEVISIVO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, CHE DOVEVA INCORONARE LA NUOVA STAR DEL CAPITALISMO ITALIANO PRONTO A PRENDERE IL POSTO DI JOHN ELKANN IN FUGA, HA SPINTO GLI “ADDETTI AI LIVORI” A DOMANDARSI: “CHI GLI VUOLE COSI MALE DA SUGGERIRE CHE ERA GIUNTA L’ORA FATALE DI DARSI UN’IMMAGINE PUBBLICA, ESPONENDOLO A ‘STA FIGURACCIA DA MILIARDARIO RINCITRULLITO CHE IN MEZZ’ORA HA PROMOSSO QUELLO SVALVOLATO DI LAPO ELKANN IN ARISTOTELE?” - FORSE LA RISPOSTA ALL’"HARAKIRI CATODICO" DI DEL VECCHIO JR ARRIVERÀ DOMENICA 8 FEBBRAIO DA UN'INCHIESTA DI “REPORT” SU ‘’EQUALIZE’’, LA CRICCA DI SPIONI MILANESI CHE PER ANNI HA DOSSIERATO PER CONTO DI GRANDI AZIENDE, POLITICI, BANCHIERI E IMPRENDITORI, TRA I QUALI SPICCA PROPRIO IL RAM-POLLO DEL VECCHIO - DAI VERBALI DEI PM MILANESI ESPLODE UN DELIRIO DI TRUFFE, RICATTI, INTERCETTAZIONI:“VOGLIO SAPERE I SOLDI NASCOSTI CHE HA MIA MAMMA, MIO FRATELLO, L’ALTRO MIO FRATELLO, MIO CUGINO, TUTTA LA FAMIGLIA…” - "REPORT" TIRA IN BALLO NON SOLO LA GUERRA DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO SULL'EREDITA' DA SOGNO, DA 4 ANNI FERMA AL PALO, MA ANCHE UN POSSIBILE COLLEGAMENTO DI QUESTE ATTIVITÀ ILLEGALI CON IL RISIKO BANCARIO MPS E MEDIOBANCA...

donald trump flavio briatore

CIAO “BULLONAIRE”, SONO DONALD! – TRUMP, CON TUTTI I CAZZI E I DAZI CHE GLI FRULLANO NELLA TESTA, ALMENO DUE VOLTE A SETTIMANA TROVA IL TEMPO PER CAZZEGGIARE AL TELEFONO CON IL SUO VECCHIO AMICO FLAVIO BRIATORE – DA QUANDO HA VENDUTO IL TWIGA, L’EX FIDANZATO DI NAOMI CAMBPELL E HEIDI KLUM E' UN PO' SPARITO: CENTELLINA LE SUE APPARIZIONI TV, UN TEMPO QUASI QUOTIDIANE - IN DUE MESI È APPARSO NEI SALOTTI TV SOLO UN PAIO DI VOLTE: UNA A DICEMBRE A "DRITTO E ROVESCIO" CHEZ DEL DEBBIO, L’ALTRA MERCOLEDÌ SCORSO A “REALPOLITIK” MA NESSUNO SE N’È ACCORTO (UN TEMPO BRIATORE FACEVA NOTIZIA)

donald trump giorgia meloni ixe sondaggio

DAGOREPORT - CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI SALAMELECCHI E LECCA-LECCA DA DONALD TRUMP, CHE LA INCORONÒ LEADER "ECCEZIONALE", "FANTASTICA", "PIENA DI ENERGIA’’ E ANCHE "BELLISSIMA"? - BRUTTO COLPO, VERO, SCOPRIRE CHE IL PRIMO DEMENTE AMERICANO SE NE FOTTE DELLA “PONTIERA” TRA USA E UE CHE SI È SBATTUTA COME MOULINEX CONTRO I LEADER EUROPEI IN DIFESA DEL TRUMPISMO, E ORA NON RACCATTA NEMMENO UN FACCIA A FACCIA DI CINQUE MINUTI, COME È SUCCESSO AL FORUM DI DAVOS? - CHISSÀ CHE EFFETTO HA FATTO IERI A PALAZZO CHIGI LEGGERE SUL QUEL “CORRIERE DELLA SERA” CHE HA SEMPRE PETTINATO LE BAMBOLE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI, IL DURISSIMO EDITORIALE DI UN CONSERVATORE DOC COME MARIO MONTI - CERTO, PER TOGLIERE LA MASCHERA ALL’INSOSTENIBILE GRANDE BLUFF DELLA “GIORGIA DEI DUE MONDI”, C’È VOLUTO UN ANNO DI ''CRIMINALITÀ'' DI TRUMP MA, SI SA, IL TEMPO È GALANTUOMO, I NODI ALLA FINE ARRIVANO AL PETTINE E LE CONSEGUENZE, A PARTIRE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO, POTREBBERO ESSERE MOLTO AMARE TRASFORMANDO IL ''NO'' ALL'UNICA RIFORMA DEL GOVERNO IN UN "NO" AL LEGAME DI MELONI CON LA DERIVA FASCIO-AUTORITARIA DI TRUMP... 

tommaso cerno barbara d'urso durso d urso francesca chaouqui annamaria bernardini de pace

FLASH – IERI SERA GRAN RADUNO DI PARTY-GIANI ALLA CASA MILANESE DI TOMMASO CERNO, PER CELEBRARE IL 51ESIMO COMPLEANNO DEL DIRETTORE DEL “GIORNALE” – NON SI SONO VISTI POLITICI, AD ECCEZIONE DI LICIA RONZULLI. IN COMPENSO ERANO PRESENTI L’AVVOCATESSA ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE E L’EX “PAPESSA” FRANCESCA IMMACOLATA CHAOUQUI. A RUBARE LA SCENA A TUTTE, PERÒ C’HA PENSATO UNA SFAVILLANTE BARBARA D’URSO STRETTA IN UN ABITINO DI DOLCE E GABBANA: “BARBARELLA” AVREBBE DELIZIATO I PRESENTI ANNUNCIANDO CHE, DOPO FABRIZIO CORONA, ANCHE LEI TIRERÀ FUORI QUALCHE VECCHIA MAGAGNA…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...