he weidong xi jinping

PURGHETTE ALLA PECHINESE - XI JINPING HA EPURATO IL GENERALE HE WEIDONG, MILITARE NUMERO DUE DELL'ESERCITO POPOLARE DI LIBERAZIONE E NUMERO TRE NELLA CATENA DI COMANDO, NELL'AMBITO DELLA SUA CAMPAGNA ANTICORRUZIONE: È IL PRIMO LICENZIAMENTO DI UN GENERALE IN QUEL RUOLO IN 60 ANNI - L’ANALISI DELL'”ASIA SOCIETY POLICY INSTITUTE”: "IL FATTO CHE XI POSSA EPURARE UN VICEPRESIDENTE DIMOSTRA QUANTO SIA SERIO NEL COMBATTERE LA CORRUZIONE NELL'ESERCITO PER TRASFORMARE L'ESERCITO POPOLARE IN UNA FORZA DI COMBATTIMENTO EFFICACE OLTRE I CONFINI DELLA CINA” - DAL 14 AL 18 APRILE, XI VISITERA’ LE SUE “COLONIE”: VIETNAM, MALAYSIA E CAMBOGIA...

FT, XI HA EPURATO IL NUMERO DUE DELLE FORZE ARMATE

XI JINPING

(ANSA) - PECHINO, 11 APR - Il presidente cinese Xi Jinping ha epurato il generale He Weidong, militare numero due dell'Esercito popolare di liberazione e numero tre nella catena di comando, nell'ambito della sua campagna anticorruzione e nel primo licenziamento di un generale in quel ruolo in 60 anni.

 

Lo riporta il Financial Times, secondo cui He, il più giovane dei due vicepresidenti della Commissione militare centrale presieduta da Xi come commander-in-chief, è stato rimosso dall'incarico nelle ultime settimane, secondo cinque fonti a conoscenza del dossier. Su He, membro del Politburo del Partito comunista cinese, peserebbero gli addebiti per corruzione.

XI JINPING CON I SOLDATI CINESI

 

La rimozione di He, secondo un'ipotesi circolata da varie settimane soprattutto online e non confermata finora in via ufficiale, sarebbe l'ultima di una lunga serie di ufficiali espulsi da Xi per presunta corruzione, maturata appena sei mesi dopo la sospensione di Miao Hua, uno dei sei alti ufficiali della Commisione militare centrale per "gravi violazioni disciplinari".

 

HE WEIDONG

Anche se l'anzianità di He renderebbe il suo licenziamento molto più grave della vicenda di Miao, che è stata confermata dal ministero della DIfesa. He è risultato assente in più eventi ai quali di solito partecipa un vicepresidente della Commissione: ad esempio con c'era a una recente riunione dell'Ufficio del Politburo sulla diplomazia cinese, a cui ha partecipato anche Zhang Youxia, l'altro vicepresidente dela Commissione, il militare di grado più altro delle forze armate.

 

Neil Thomas, esperto di politica cinese presso l'Asia Society Policy Institute, ha affermato che la caduta di He Weidong sarebbe la prima di un vicepresidente in uniforme dai tempi del generale He Long nel 1967. "Il fatto che Xi possa epurare un vicepresidente dimostra quanto sia serio nel combattere la corruzione nell' esercito", puntando a "trasformare l'Esercito popolare di liberazione in una forza di combattimento efficace oltre i confini della Cina, ma anche in un completo servizio al suo programma interno".

 

XI JINPING CON IL FUCILE - IMMAGINE CREATA DA GROK

Negli ultimi due anni, il leader cinese ha rimosso i due capi dell'unità d'elite della Forza missilistica, che è in parte supervisiona l'arsenale nucleare, nonché un ex ministro della Difesa Wei Fenghe e uno in carica Li Shangfu. Il Financial Times ha riportato l'anno scorso che anche Dong Jun, attuale ministro della Difesa, era stato licenziato dall'incarico. Ma due persone vicine al dossier hanno poi affermato che era stato sottoposto a un'indagine iniziale, ma poi scagionato. Dong ha incontrato martedì a Pechino il capo di stato maggiore dell'aeronautica militare pakistana, Zaheer Ahmad Babar, in base a quanto riferito dal ministero della Difesa cinese.

HE WEIDONG

 

XI VISITA VIETNAM, MALAYSIA E CAMBOGIA DAL 14 AL 18 APRILE

(ANSA) - PECHINO, 11 APR - Il presidente cinese Xi Jinping sarà impegnato in visite di Stato dal 14 al 18 aprile prossimi in Vietnam, Malaysia e Cambogia, alla ricerca di alleati nel mezzo della fase critica della guerra commerciale con gli Usa. Su invito di To Lin e di Luong Cuong, rispettivamente, segretario generale del Partito comunista e presidente della Repubblica socialista del Vietnam, Xi compirà una visita di stato nel Paese dal 14 al 15 aprile", ha riferito il network statale Cctv. E, su invito del re malese Ibrahim Iskandar e del re cambogiano Norodom Sihamoni, il leader cinese "effettuerà visite di stato in Malaysia e Cambogia il 15-18 aprile".

 

XI JINPING CON IL FUCILE - IMMAGINE CREATA DA GROK

Cambogia, Vietnam e Malaysia sono stati colpiti in modo pesante dai 'dazi reciproci' annunciati dal presidente americano Donald Trump, peraltro sospesi mercoledì per 90 giorni, nella misura, rispettivamente, del 49%, del 46% e del 24%. Il Vietnam ha manifestato la volontà di negoziare con il tycoon e la disponibilità ad azzerare le sue tariffe. Xi ha già visitato la Cambogia nel 2016, la Malaysia nel 2013 e il Vietnam nel 2023. Il segretario al Tesoro americano Scott Bessent ha chiarito che il governo Usa mira a concludere accordi con i partner commerciali nei prossimi tre mesi prima di rivolgersi alla Cina "come gruppo".

 

HE WEIDONG

Con l'amministrazione Trump che cerca di isolare il Dragone, la posta in gioco del viaggio di Xi è alta tra gli sforzi di Pechino e Washington di aumentare la loro influenza sull'Asean, il blocco dei dieci Paesi del sudest asiatico. La Cina vede l'area fondamentale, tanto da risultare nel 2024 il suo principale partner commerciale, seguito dall'Ue e dagli Stati Uniti. L'ufficializzazione della missione di Xi è maturata a pochi giorni dal convegno tenuto a Pechino sulle relazioni con i Paesi vicini, con i quali il Dragone ha pesanti contenziosi territoriali, difendendo le sue ragioni anche mobilitando la forza militare.

 

CINA - LA CATENA DI COMANDO MILITARE DOPO IL VENTESIMO CONGRESSO DEL PARTITO

La Cina rafforzerà "i legami strategici con i Paesi vicini" per gestire "in modo appropriato" le divergenze e "rafforzare le catene di approvvigionamento", ha detto Xi nell'occasione, in quelle che sono state le sue prime dichiarazioni pubbliche dopo l'escalation della guerra commerciale gli Usa. Il leader cinese ha invitato "a costruire una comunità con un futuro condiviso" nella regione e a impegnarsi "ad aprire nuove strade per il lavoro di buon vicinato", rimarcando la necessità di "consolidare la fiducia reciproca".

 

Il Quotidiano del Popolo, la voce del Partito comunista cinese, ha scritto in un commento del 6 aprile che i mercati emergenti, inclusi quelli del sudest asiatico, hanno un "enorme potenziale" per la cooperazione economica e commerciale nel contesto dell'intensificarsi del conflitto sui dazi. La quota cinese di export diretto verso l'Asean è salita al 16,4% nel 2024 dal 12,8% del 2018.

XI JINPING - TAIWAN E CINA

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