francesco silvestro fulvio martusciello

DAGOREPORT – LE PROCCUPAZIONI PIÙ ATROCI PER GIORGIA MELONI NON ARRIVANO DALL’OPPOSIZIONE MA DAI SUOI ALLEATI: MENTRE LA LEGA IMPLODE E VIENE PROSCIUGATA DA VANNACCI, IN FORZA ITALIA DEFLAGRA LA LOTTA DI POTERE INTERNA – IL “CACICCO” TAJANEO DELLA CAMPANIA, FULVIO MARTUSCIELLO, È STATO SFIDUCIATO PUBBLICAMENTE CON UN DOCUMENTO APPROVATO DA PARLAMENTARI E CONSIGLIERI REGIONALI. COINCIDENZA: IL PRIMO FIRMATARIO È…FRANCESCO SILVESTRO! IL SENATORE ACCUSATO PER UNA PRESUNTA VIOLENZA SESSUALE DI PIÙ DI UN ANNO FA, RICICCIATA CURIOSAMENTE PROPRIO ADESSO, A SCOPPIO RITARDATO…

FULVIO MARTUSCIELLO

DAGOREPORT

Ormai l’ha capito anche Giorgia Meloni: i guai più temibili per la Thatcher della Garbatella non arrivano dall’opposizione di sinistra, ma dalla guerra tra bande interna al centrodestra.

 

Non bastasse lo psicodramma della Lega, che crolla nei sondaggi e deve assistere allo shopping compulsivo di parlamentari da parte dell’ex generale Vannacci, si aggiunge Forza Italia, alle prese con una lotta di potere interna degna del Trono di Spade, più che di House of Cards.

 

Francesco Silvestro

Una guerra fratricida che sta avvelenando il partito di Marina Berlusconi, e che è emersa fragorosamente soprattutto in Campania (che insieme a Sicilia e Calabria è uno dei serbatoi di consensi per gli azzurri).

 

Nella Regione dove un tempo se la comandavano Caldoro e Mara Carfagna ora il partito è nelle mani del “cacicco” tajaneo Fulvio Martusciello. Il corpulento raccatta-preferenze gestisce FI, come coordinatore regionale, con un piglio militaresco: non ammette “tradimenti” e pretende lealtà. Chi non si adegua, si mette in una posizione scomoda.

 

Una linea granitica, mai messa in discussione dai vertici nazionali, ma che nelle ultime settimane è deflagrata come una bomba a mano, complici i guai giudiziari dell’europarlamentare.

 

pier silvio marina berlusconi

A inizio giugno 2026, la commissione Affari giuridici (JURI) dell'Europarlamento si è infatti espressa a favore della revoca dell’immunità parlamentare di Martusciello, coinvolto da mesi nello scandalo "Huaweigate" (mentre per l’altro eurodeputato di Forza Italia citato nelle carte, Salvatore De Meo, la richiesta è stata respinta).

 

Secondo l’accusa della procura belga, Martusciello avrebbe ricevuto almeno 6.700 euro in cambio del sostegno alla causa del colosso cinese della tecnologia; per questo, lo scorso anno era stata arrestata anche la sua assistente, Lucia Simeone.

 

Parallelamente, si sono quindi mossi quattro parlamentari e tre consiglieri regionali campani del partito, che hanno firmato un documento politico, intitolato “Per il ripristino della democrazia interna, dell’identità politica e della credibilità istituzionale”: nel testo, si denuncia un partito che “in più occasioni ha dato l’impressione di muoversi senza una bussola politica”.

fulvio martusciello 2

 

Il primo firmatario di tale documento? Francesco Silvestro, proprio il senatore che un’agente di commercio accusa di violenza sessuale per un presunto abuso avvenuto a febbraio 2025. Ohibò: com’è che la signora denuncia solo adesso?

 

Già prima che la denuncia diventasse di dominio pubblico, comunque, il tentativo di estromettere Martusciello era finito in un nulla di fatto. Il documento firmato da Silvestro, insieme ai colleghi Annarita Patriarca e Pino Bicchielli, i senatori Francesco Silvestro e Raffaele De Rosa, e dai consiglieri regionali Susy Panico, Angela Parente e l’irpino Livio Petitto, era stato sì inviato ai vertici nazionali del partito, ma senza ottenere attenzione né risposta.

 

Come ha scritto Carlo Tarallo su Dagospia: “Silvestro & company indirizzano la lettera, tra gli altri, anche a Marina Berlusconi: in Campania e non solo si vantano degli ottimi rapporti con “Marina” e cercano di inserirsi nel famoso rinnovamento voluto, raccontano i retroscena, dalla primogenita di Silvio.

 

Francesco Silvestro davanti a palazzo madama

Ma arriva una legnata: il Fatto Quotidiano pubblica la durissima risposta del tesoriere del partito Fabio Roscioli, avvocato romano e figura di riferimento dei Berlusconi nella capitale. “Mi chiedo quale scopo possa avere”, scrive tra le altre cose Roscioli, “l’indirizzo della missiva a Marina Berlusconi, definita Presidente, riservando ad Antonio Tajani la veste di onorevole e non di segretario nazionale”. […]”.

 

Morale della fava: Silvestro sperava di farsi frontman del rinnovamento del partito e ha provato a far fuori Martusciello. È finito isolato e… indagato.

 

martusciello tajani

MA FRANCESCO SILVESTRO HA CAPITO DOVE SI TROVA? – IL SENATORE DI FORZA ITALIA, DENUNCIATO DA UN’IMPRENDITRICE, CHE LO ACCUSA DI VIOLENZA SESSUALE, HA UN GROSSO PROBLEMA: DOPO 4 ANNI IN PARLAMENTO NON HA COMPRESO L'ABC DEL MESTIERE POLITICO. BASTA LEGGERE LA RISPOSTA ALLA GIORNALISTA CONCHITA SANNINO, CHE GLI AVEVA CHIESTO LA SUA VERSIONE DEI FATTI: “MODESTAMENTE IO SONO UN BEL RAGAZZO, LA SIGNORA È UNA SIGNORA NORMALE” – DI FATTO FINISCE QUI LA CARRIERA PARLAMENTARE DI SILVESTRO, IL CUI CASO È EMBLEMATICO DELLE FAIDE IN FORZA ITALIA: UN ANNO FA SI È MESSO A CAPO DI UN MANIPOLO DI “RIBELLI” CON L’OBIETTIVO, NON RIUSCITO, DI SOSTITUIRE IL LEADER REGIONALE AZZURRO, FULVIO MARTUSCIELLO, VICINISSIMO A TAJANI. E PER QUESTO HA SCRITTO UNA LETTERA INDIRIZZATA A MARINA BERLUSCONI – ORA LA CAPOGRUPPO AL SENATO, STEFANIA CRAXI, LO SCARICA: “LA SUE PAROLE SONO QUANTO PIÙ LONTANE DALLA MIA CULTURA E DALLA MIA SENSIBILITÀ DI DONNA”

https://www.dagospia.com/politica/caso-senatore-forza-italia-francesco-silvestro-dopo-4-anni-in-parlamento-476716

storia instagram di francesco silvestro - foto con marina berlusconi

 

 

 

FORZA ITALIA, SCOPPIA IL CASO CAMPANIA: DOCUMENTO CONTRO LA GESTIONE REGIONALE DI MARTUSCIELLO

Da https://www.orticalab.it/

 

Un documento politico di tre pagine, firmato da quattro parlamentari e tre consiglieri regionali campani di Forza Italia, accende lo scontro interno al partito in vista dei congressi regionali. Al centro, la gestione in Campania e un clima di crescente insofferenza nei confronti del coordinatore regionale Fulvio Martusciello, mai citato direttamente ma chiaramente nel mirino.

 

Il testo, dal titolo « Per il ripristino della democrazia interna, dell’identità politica e della credibilità istituzionale », denuncia un partito che «in più occasioni ha dato l’impressione di muoversi senza una bussola politica», sollecitando un cambio di passo.

 

Tra i firmatari i deputati Annarita Patriarca e Pino Bicchielli, i senatori Francesco Silvestro e Raffaele De Rosa, insieme ai consiglieri regionali Susy Panico, Angela Parente e l’irpino Livio Petitto. Una presa di posizione significativa che fotografa tensioni ormai evidenti all’interno degli azzurri campani.

fulvio martusciello 3

 

«Una forte istanza di rinnovamento per ripartire tutti insieme», è la linea indicata dal primo firmatario Francesco Silvestro, con l’obiettivo di restituire al partito un ruolo centrale nella coalizione regionale.

 

Il documento è stato inviato ai vertici nazionali, ovvero Marina Berlusconi e il segretario Antonio Tajani, aprendo di fatto una partita politica delicata in Campania. All’ombra del Vesuvio infatti resta ancora incerta la data del congresso regionale, alla luce del documento e con le amministrative alle porte, il rischio di una spaccatura interna appare sempre più concreto.

ANTONIO TAJANI E FRANCESCO SILVESTROFRANCESCO SILVESTROFrancesco SilvestroFRANCESCO SILVESTROMAURIZIO GASPARRI FRANCESCO SILVESTRO

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