donald trump groenlandia islanda

DALLA GROENLANDIA AL VENEZUELA FINO ALLA NATO, TUTTE LE CAZZATE DI TRUMP A DAVOS – A DIFFERENZA DI QUANTO SOSTIENE IL COATTO DELLA CASA BIANCA GLI USA NON HANNO RESTITUITO LA GROENLANDIA ALLA DANIMARCA PERCHÉ NON HANNO MAI POSSEDUTO E NÉ GOVERNATO L'ISOLA – E’ FALSO CHE IN VENEZUELA FARANNO PIÙ SOLDI NEI PROSSIMI 6 MESI DI QUANTI NE HANNO FATTI NEGLI ULTIMI 20 ANNI E CHE WASHINGTON SIA IL POSTO PIÙ SICURO DEGLI STATI UNITI. SECONDO I DATI DEL METROPOLITAN POLICE DEPARTMENT, IL TREND DI UNA DIMINUZIONE DEL CRIMINE ERA GIÀ IN ATTO DAL 2024. NON E’ VERO, INOLTRE, CHE GLI STATI UNITI PAGANO “VIRTUALMENTE”, COME DICE TRUMP, IL 100% DELLA NATO. I NUMERI RACCONTANO UNA STORIA DIVERSA - IL FACT CHECKING DEL DISCORSO BY "LA STAMPA" - VIDEO

 

Alberto Simoni per “la Stampa”  - Estratti

 

donald trump a davos - foto lapresse

Trump ha parlato per una novantina di minuti davanti alla platea di Davos. Ha toccato tutti i temi della sua agenda: immigrazione, sicurezza, inflazione ed economia. Fornendo numeri, come al solito, ma insufficienti spiegazioni e dettagli su alcune affermazioni. Ecco alcuni esempi. 

 

Il nostro Paese è nel mezzo della più rapida e più incredibile svolta economica della storia. Siamo il Paese più attraente del mondo, la crescita del Pil nell'ultimo trimestre è prevista allo 5,4%. 

Ambiguo. Il dato ufficiale di crescita dell'ultimo trimestre del 2025 non è ancora stato diffuso. Il segretario al Commercio, Howard Lutnick, martedì ha detto che è atteso fra il 5 e il 6%. La cifra fornita da Trump è nella forchetta.

 

(...)

 

trump foto canada con bandiera usa

Biden e i suoi alleati hanno distrutto la nostra economia e portato la peggior inflazione nella storia americana. Dicono da 48 anni, ma penso che 48 anni sia l'equivalente di sempre. 

Ambiguo. L'inflazione ha raggiunto nel giugno del 2022 il picco di 9,1%, il dato più alto dal 1980 (13,5%). Negli anni Settanta l'inflazione è stata sovente in doppia cifra. È errato parlare di peggior inflazione nella storia americana. Durante la Prima guerra mondiale è stata del 17,8% mentre nel 1947 ha raggiunto il 14,4%. 

 

In Venezuela faranno più soldi nei prossimi 6 mesi di quanti ne hanno fatti negli ultimi 20 anni. E ogni grande compagnia petrolifera vuole venire. 

Falso. Resta una grande incognita se i prossimi sei mesi saranno così profittevoli per l'industria petrolifera. Servono miliardi di investimenti (Trump ha parlato di 100 miliardi di dollari) per rimettere in piedi e ammodernare le infrastrutture; e serve una nuova legge a Caracas sugli investimenti stranieri che, ad ora, è stata comunque annunciata. Non tutte le compagnie, però, sono in fila per portare la produzione in Venezuela. Darren Wood, il ceo di Exxon, ad esempio è stato chiaro e ha detto che l'azienda «non è attualmente pronta a impegnare grandi capitali in Venezuela», definendo il Paese «non investibile senza riforme commerciali e legali». 

DONALD TRUMP A DAVOS - FOTO LAPRESSE

 

Dopo la guerra abbiamo restituito la Groenlandia alla Danimarca. Quanto siamo stati stupidi. E quanto sono ingrati i danesi. 

Falso. Gli Usa non hanno restituito la Groenlandia alla Danimarca perché non hanno mai posseduto e né governato l'isola. Il riferimento del presidente è forse al Defense of Greenland Agreement siglato fra Usa e Danimarca nel 1941 con cui all'America era consentito, nell'ambito del contenimento e poi contrasto ai nazisti, costruire basi militari, dislocare truppe e operare nei porti e aeroporti. 

 

L'intesa è stata rinnovata nel 1951 in ambito Nato. Da allora gli Usa hanno il diritto di avere basi. Esiste la Pituffik Space Base, prima nota come Thule Air Base. Dal 1953 la Danimarca ha formalmente integrato nella sua Costituzione la Groenlandia con il sì degli Usa e il riconoscimento dell'Onu. 

 

DONALD TRUMP A DAVOS - FOTO LAPRESSE

Nel 2019 la Danimarca disse che avrebbe speso 200 milioni per rafforzare le difese della Groenlandia. Ma hanno speso meno dell'1%. 

Falso. All'inizio del 2025 Copenaghen si è impegnata ad aumentare la presenza militare; nel dicembre del 2024 il budget per la difesa verso la Groenlandia era di 10 miliardi di corone, circa 1,5 miliardi di dollari. Contiene un ammodernamento di un aeroporto per ospitare i jet F-35, e due droni a lungo raggio nonché team di cani slitta per il pattugliamento. In seguito, sono stati aggiunti 2,05 miliardi per rafforzare la sicurezza. 

 

Ho ricostruito il sistema militare nel mio primo mandato e continuo a farlo oggi. Abbiamo un budget di 1.500 miliardi e stiamo riportando le navi da guerra. 

Vero. La richiesta di budget per il 2027 è di 1,5 trilioni; nel 2026 è stato di 901 miliardi. Il comparto militare ha ripreso a investire. Trump ha citato le grandi portaerei del passato e detto che altre, tecnologicamente all'avanguardia sono in arrivo. 

Inoltre, ha citato l'aereo F-47, ultimo gioiello della US Air Force presentato nelle prime settimane della sua Amministrazione. 

DONALD TRUMP A DAVOS - FOTO LAPRESSE

 

Washington è il posto più sicuro degli Stati Uniti, prima era uno dei meno sicuri. Abbiamo mandato i militari, la Guardia nazionale, ed entro 3 mesi è diventato sicuro e bello. 

Falso. Secondo i dati del Metropolitan Police Department, il trend di una diminuzione del crimine era già in atto dal 2024. Ci sono dei dati che attestano come nelle prime tre settimane del dispiegamento della Guardia nazionale il crimine sia sceso del 39% e gli omicidi del 53% (anno su anno).

 

Gli esperti notano però che questo trend era, benché non così accentuato, presente anche nei primi 6 mesi del 2025. I dati ufficiali sugli omicidi sono: 274 nel 2023 (record in 10 anni); 187 nel 2024 e fra i 123 e i 128 (le stime devono essere ancora confermate) nel 2025. Per quanto riguarda invece l'affermazione che Washington era una delle città meno sicure gli Usa, i dati dell'Fbi dicono che la capitale era «fra le città meno sicure degli Usa». Il livello di rischio era considerato medio-alto, e comunque con dati nettamente inferiori a città come Memphis, Oakland, Portland, Baltimora. 

 

Gli Stati Uniti pagano virtualmente il 100% della Nato. 

donald trump al world economic forum di davos 2026 foto lapresse 7

Falso. Trump gioca con il termine virtualmente, intende la gran parte. Infatti, ha detto che non ci sarebbe Nato senza gli Usa e che gli Usa hanno ottenuto meno di quanto danno da parte della controparte europea. I numeri in senso stretto, però, raccontano una storia diversa. Anzitutto, sono due i "pagamenti" per la Nato: il primo è per il funzionamento della macchina, del quartier generale, di uffici, personale. Si tratta di 5,3 miliardi: ogni Paese paga proporzionalmente al Pil. Il secondo sono le spese per la Difesa. Non vanno alla Nato. 

 

Queste sono quelle innalzate al 5% del Pil al vertice di giugno all'Aja. Le spese Nato combinate negli ultimi anni sono state di circa 1.300 miliardi di dollari. Gli Usa contribuiscono per i due terzi. 

 

DONALD TRUMP A DAVOS - FOTO LAPRESSE

 

donald trump al world economic forum di davos 2026 foto lapresse 6donald trump al world economic forum di davos 2026 foto lapresse 4la delegazione usa ascolta donald trump al world economic forum di davos 2026 foto lapresse 2donald trump al world economic forum di davos 2026 foto lapresse 3DONALD TRUMP A DAVOS - FOTO LAPRESSE

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