delitto garlasco chiara poggi andrea sempio rifiuti estathe alberto stasi

COSA DICE LA PERITA CHE HA ANALIZZATO LE UNGHIE DI CHIARA POGGI? L'ESPERTA CHIARISCE CHE I DATI SULLE TRACCE GENETICHE ESTRAPOLATE DALLE UNGHIE DELLA VITTIMA “NON SONO CONSOLIDATI NÉ AFFIDABILI DAL PUNTO DI VISTA SCIENTIFICO”. GRAZIE ALLE ANALISI BIOSTATISTICHE, ARRIVA A INDIVIDUARE UNA COMPATIBILITÀ DEL PROFILO GENETICO SU DUE DITA DI CHIARA CON QUELLO DELLA LINEA MASCHILE DI ANDREA SEMPIO – "NON È POSSIBILE RISPONDERE A DOMANDE QUALI 'COME', 'QUANDO' E 'PERCHÉ' UN DETERMINATO MATERIALE BIOLOGICO È STATO DEPOSITATO SU UNA SUPERFICIE”. DALLE IMPRONTE NON CI SONO STATI ESTRAPOLATI PROFILI GENETICI BUONI PER LA COMPARAZIONE E DAI RESTI NELL'IMMONDIZIA SONO EMERSI SOLO IL DNA DI CHIARA E DI STASI. BASTERANNO QUESTI RISULTATI A INCHIODARE SEMPIO?

DELITTO GARLASCO: PERITO, FORTE TRACCIA SEMPIO MA IMPOSSIBILE IDENTIFICAZIONE

andrea sempio davanti alla villetta di garlasco nel giorno dell omicidio di chiara poggi 1

(LaPresse) - L'esito dei calcoli biostatistici offre un "supporto" da "moderatamente forte" a "forte e moderato" all'ipotesi che Andrea Sempio o "tutti i soggetti imparentati" con lui per via paterna abbiano contribuito alle "tracce" di dna "misti e parziali" sul quinto dito della mano destra e il primo della sinistra di Chiara Poggi ma "l'analisi del cromosoma Y non consente" una "identificazione di un singolo soggetto" e non la consentirebbe nemmeno se i profili genetici sulle dita della 26enne uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007 fossero "completi, consolidati e attribuibili a una singola fonte".

 

andrea sempio chiara poggi alberto stasi

Così la perita dell'incidente probatorio per il delitto di Garlasco, Denise Albani, nelle conclusioni della perizia depositata ieri alla gip di Pavia, Daniela Garlaschelli.

 

CASO GARLASCO: PERIZIA, 'SU DNA SEMPIO NON ESCLUSA CONTAMINAZIONE'

(Adnkronos) - Il Dna parziale riconducibile alla linea paterna di Andrea Sempio "non ha rigore scientifico" - perché se si ripete l'esame non fornisce lo stesso risultato - non si può affermare su quale unghia di una mano provengano, né se la traccia genetica Y "si trovasse sopra o sotto le unghie" poiché la tecnica di estrazione del Dna applicata ai margini ungueali "ha comportato un lavaggio e conseguente discioglimento delle lunette", inoltre non si può affermare "quando e le modalità di deposito" ossia se si è verificato "per contaminazione, per trasferimento diretto o mediato". Sono le conclusioni della perita Denise Albani nell'incidente probatorio su Andrea Sempio, indagato per l'omicidio in concorso di Chiara Poggi.

andrea sempio

 

CASO GARLASCO: PERIZIA, 'RILEVANTI CRITICITA', SUGGESTIVE IPOTESI SU COME DNA FINI' SU UNGHIE'

(Adnkronos) - Sul Dna maschile, misto e parziale, trovato sulle unghie di Chiara Poggi sono stati riscontrate "rilevanti criticità". Lo mette nero su bianco la genetista Denise Albani nella sua relazione conclusiva dell'incidente probatorio che vede indagato Andrea Sempio per il delitto (in concorso) avvenuto il 13 agosto 2007 a Garlasco.

 

impronta di andrea sempio vicino al cadavere di chiara poggi

Le promesse sono chiare: l'analisi del cromosoma Y "non è, per sua stessa natura, identificativa" dunque la compatibilità è con la linea paterna di Andrea Sempio. Soprattutto, si legge nella relazione, "non è possibile rispondere con metodi validati, dati solidi e rigore scientifico a domande quali 'Come' - 'Quando' e 'Perché' un determinato materiale biologico è stato depositato su una superficie" dunque "indicazioni di contaminazione ambientale, trasferimento per contatto diretto o trasferimento secondario mediato da un oggetto sono suggestive e tali restano se non inquadrate in un contesto informativo più ampio e senza la disponibilità di dati scientifici granitici".

 

La perizia è un approfondimento che è stato svolto sulla carta poiché i margini ungueali sono stati interamente consumati, con il consenso delle parti - la difesa del condannato Alberto Stasi e dei legali della famiglia di Chiara Poggi - dall'esperto Francesco De Stefano che ha svolto la perizia nel 2014 quando era in corso il processo d'appello bis e nell'indagine non esisteva l'attuale indagato.

 

PROVETTE DEL MAXI INCIDENTE PROBATORIO SUL DELITTO DI GARLASCO

Una procedura che ora, su fronte scientifico, presenta il conto. "In assenza di dati sulla concentrazione del Dna totale umano e maschile e avendo il professor De Stefano impostato le sessioni analitiche di tipizzazione del cromosoma Y partendo da diversi volumi di eluato, questo perito - scrive Denise Albani - ritiene che non sia possibile considerare le tre sessioni di tipizzazione Y relative a ciascun margine ungueale come repliche ma è opportuno prenderle in considerazione come risultanze indipendenti, con il limite oggettivo di non possedere alcun risultato consolidato e di non poter estrapolare alcun profilo consenso".

 

DELITTO GARLASCO: PERITO, NON SI CONOSCE DESTINO DECIMA UNGHIA CHIARA POGGI

ANDREA SEMPIO

(LaPresse) - Non c'è alcuna "indicazione" circa il "destino" della decima unghia di Chiara Poggi né è possibile una "attribuzione numerica" alla "distinzione anatomica delle cinque dita" fra pollici, indici, medi, anulari e mignoli. Lo sostiene la perita dell'incidente probatorio per il delitto di Garlasco, Denise Albani, nel suo elaborato. Albani ha ricostruito puntualmente in perizia la storia dei "margini ungueali" della 26enne uccisa il 13 agosto 2007. Tagliati nel corso della "autopsia" e inseriti a gruppi di 5 in due provette ("una singola provetta" per mano) il materiale al centro della maxi perizia è stato oggetto dei primi "accertamenti genetico - forensi" del Ris di Parma nel 2007 che però "hanno riguardato" solo "9" a "eccezione dei frammenti" della decima, convenzionalmente attribuita al mignolo della mano sinistra.

VENDITTI - NOTTE PRIMA DEL RIESAME - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA

 

E' stato asportato "materiale biologico con tampone" e le analisi dell'epoca hanno dato "esito positivo" per il Dna umano (in particolare il profilo di Chiara Poggi) e "negativo" per il "dna maschile". Nel 2014 durante la perizia affidata al professor Francesco De Stefano all'Università di Genova si è deciso in condivisione "con le parti" del processo di procedere alla "totale distruzione" delle unghie nella fase di "estrazione del dna". Così come sempre con l'accordo della Procura generale di Milano, della difesa di Chiara Poggi e quella di Alberto Stasi "non è stata volutamente eseguita la fase di quantificazione del dna", aggiunge la perita.

 

DELITTO GARLASCO: PERITO, NON SI CONOSCE DESTINO DECIMA UNGHIA CHIARA POGGI

IMPRONTA 33 ATTRIBUITA AD ANDREA SEMPIO - DELITTO DI GARLASCO

(LaPresse) - "La tecnica di estrazione del Dna applicata" applicata nel processo d'appello bis alle unghie "ha comportato un lavaggio e conseguente discioglimento" delle stesse, tale per cui "non è possibile definire se" il profilo "maschile" sia "sopra o sotto le unghie". Inoltre prosegue la perita la decisione condivisa con le parti di procedere con la "quantificazione" del dna ha "di fatto impedito di conoscere" all'origine "la concentrazione di dna umano totale e maschile presente". Albani aggiunge che le varie sessioni realizzate in "un arco temporale di circa 40 giorni" possono aver avuto "potenziali effetti sulla degradazione e sugli esiti finali" nonostante le "corrette condizioni di conservazione delle tracce nel corso delle attività".

andrea sempio a pomeriggio cinque

 

DELITTO GARLASCO: PERITO, CON RIGORE SCIENZA IMPOSSIBILE DIRE QUANDO E PERCHÉ DEL DNA

(LaPresse) - "Alla luce delle attuali conoscenze sul tema in ambito internazionale, non è possibile rispondere con metodi validati, dati solidi e rigore scientifico a domande quali 'COME' – 'QUANDO' e 'PERCHÉ' un determinato materiale biologico sia stato depositato su una superficie".

 

TELEFONO INSANGUINATO - DELITTO DI GARLASCO

Così la perita Denise Albani nella relazione genetico-forense dell'incidente probatorio sul delitto di Garlasco. Per l'agente della Scientifica e formatasi all'Università di Tor Vergata eventuali ipotesi "di contaminazione ambientale", di "trasferimento per contatto diretto" o di "trasferimento secondario" da oggetti "sono suggestive" e "tali restano" senza essere "inquadrate in un contesto" di informazioni "più ampio" o la "disponibilità di dati scientifici granitici". CRO LOM flo/pna 041156 DIC 25

 

GARLASCO, 'SU DNA CRITICITÀ E LIMITAZIONI PURE SU BIOSTATISTICA'

(ANSA) - Fa riferimento a "molteplici criticità riscontrate nella disamina degli atti" sul Dna e anche alle "limitazioni in termini di conoscenze e applicativi attualmente disponibili nella comunità scientifica internazionale per le valutazioni biostatistiche (uno fra tutti l'assenza di un database che contempli la popolazione locale d'interesse)", la perita Denise Albani nelle 93 pagine del suo elaborato depositato nell'incidente probatorio sul caso di Garlasco.

andrea sempio

 

In sostanza, l'esperta, nominata dalla gip di Pavia Daniela Garlaschelli, da un lato, chiarisce che i dati documentali delle tracce genetiche estrapolate dalle unghie di Chiara Poggi dal perito De Stefano nel 2014, nell'appello bis per Alberto Stasi, non sono consolidati né affidabili dal punto di vista scientifico. Dall'altro lato, con le analisi biostatistiche arriva ad individuare una compatibilità del profilo genetico su due dita di Chiara con quello della linea maschile Sempio.

 

rifiuti e oggetti trovati a casa di chiara poggi dopo l'omicidio

Sempre Albani, tuttavia, da contò anche delle "limitazioni" delle attuali analisi biostatistiche, spiegando che "pur attingendo dal database con il maggior numero di aplotipi attualmente disponibili a livello internazionale", si possono ottenere "risultati" che sono, comunque, "sottostimati". "Causa l'indisponibilità di un database di popolazione relativo e circoscritto alla zona in cui è avvenuto il fatto (Garlasco e dintorni) - si legge nella relazione - le popolazioni di riferimento disponibili consultate all'interno del database sono state la popolazione mondiale (worldwide) e la metapopolazione Western European (relativa agli aplotipi dell'Europa Centro - Occidentale di cui fa parte l'Italia)".

 

andrea sempio 1

Gli esiti della perizia depositata ieri - a differenza delle indiscrezioni nette, filtrate nei giorni scorsi e basate su una lettura di parte di calcoli e tabelle messe a disposizione dalla perita - daranno ampio spazio allo scontro tra consulenti, anche perché sia quelli della difesa Sempio che quelli della famiglia Poggi hanno sempre parlato di dati non scientifici e in sostanza "nulli" dal punto di vista processuale.

 

GARLASCO, 'SUGLI ALTRI REPERTI SOLO DNA DI CHIARA E ALBERTO'

(ANSA) - Sugli "acetati" delle impronte rinvenute sulla "scena del crimine", una sessantina in tutto, non è stato trovato sangue, né sono stati estrapolati profili genetici utili per comparazioni. Dagli accertamenti sui reperti della "pattumiera" di casa Poggi, poi, sono venuti a galla solo i Dna di Chiara e di Alberto Stasi e sul "tappetino del bagno" è stato individuato materiale genetico sempre della studentessa, uccisa a Garlasco nel 2007, e del padre Giuseppe. Così come le analisi sui "tamponi" non hanno fornito elementi utili alle nuove indagini su Andrea Sempio. Anche questi dati, già emersi nel corso del lungo incidente probatorio andato avanti per mesi, sono riportati nel dettaglio nella perizia genetica di Denise Albani, depositata ieri e messa oggi a disposizione delle parti.

il lavandino del bagno di chiara poggi

 

GARLASCO, 'SUGLI ALTRI REPERTI SOLO DNA DI CHIARA E ALBERTO'

(ANSA) - In particolare, si legge, sul fondo di un "piattino di plastica" è stato "estrapolato un profilo genetico parziale severamente degradato caratterizzato dalla presenza della componente allelica, ancorché parziale" di Chiara. Su una "cannuccia di Estathè" è stato trovato Dna "parziale severamente degradato caratterizzato dalla presenza della componente allelica, ancorché parziale" di Stasi. Dalle "coperture di Fruttolo" sono stati rintracciati "altrettanti profili genetici parziali degradati caratterizzati dalla presenza della componente allelica, ancorché parziale" delle 26enne.

andrea sempio

 

E ancora dal "bordo interno" del "sacchetto cereali" è stato estrapolato un "profilo genetico misto parziale leggermente degradato caratterizzato dalla presenza della componente allelica" della studentessa "e di un'ulteriore componente allelica non utile a fini interpretativi". Due, poi, le tracce genetiche riconducibili a Chiara Poggi trovate sul tappetino del bagno e un profilo "ancorché parziale, verosimilmente attribuibile all'aplotipo di Poggi Giuseppe (e di tutti i soggetti imparentati con lo stesso per via patrilineare)". Nell'elaborato si dà conto pure degli esiti dei prelievi sulla "garza utilizzata in sede autoptica come tampone orale". Si tratta dell'ormai noto "ignoto 3", che era spuntato ad un certo punto come l'ennesima svolta nel caso. Le analisi riportano le contaminazioni nell'autopsia, già venute a galla, con tracce genetiche di un'altra persona morta e del medico legale. […]

chiara poggi

 

'DNA COMPATIBILE CON SEMPIO MA RISULTATO NON AFFIDABILE'

(ANSA) - La perita, che ha dovuto lavorare sugli estiti della perizia di Francesco De Stefano e quindi su dati risultati dalle analisi del materiale estrapolato dalle unghie di Chiara, ha evidenziato che "sulla base delle strategie analitiche adottate nel 2014, trattasi di aplotipi" ossia profili genetici "(non identificativi) parziali misti non sottoposti a consolidamento del risultato pertanto soggetti a rischi artefattuali". "Tenuto conto di queste rilevanti criticità - ha proseguito - ha ritenuto comunque opportuno valutarne la comparabilità con i soggetti di interesse mediante analisi biostatistica" ed è arrivata a concludere per "un supporto che va da moderatamente forte a forte (sulla base della popolazione di riferimento) all'ipotesi che Andrea Sempio (e tutti i soggetti imparentati con lo stesso per via patrilineare) abbia contribuito alla traccia" maschile individuata su un dito della mano della ragazza.

DELITTO DI GARLASCO - SCENA DEL CRIMINE DELL OMICIDIO DI CHIARA POGGI

 

Mentre per quanto riguarda la traccia sul secondo dito della stessa mano è giunta ad attribuire "supporto moderato". Dall'esame della terza traccia rinvenuta sulle unghie, invece, è "emersa l'esclusione di tutti i soggetti di interesse", da Sempio a Stasi agli amici di Marco Poggi che allora frequentavano la villetta di Garlasco.

 

andrea sempio

"Per concludere, questo Perito ritiene - scrive la genetista - che una corretta valutazione degli esiti dei calcoli biostatistici in parola con supporto moderatamente forte/forte e moderato circa la contribuzione di Sempio (e di tutti i soggetti imparentati con lo stesso per via patrilineare) alle tracce Y428 - MDX5 e Y429 - MSX1 debba necessariamente tenere conto di tutte le 'proprietà intrinseche' che caratterizzano gli aplotipi oggetto di comparazione, delle molteplici criticità riscontrate nella disamina degli atti e delle limitazioni in termini di conoscenze e applicativi attualmente disponibili nella comunità scientifica internazionale per le valutazioni biostatistiche (uno fra tutti l'assenza di un database che contempli la popolazione locale d'interesse)".

chiara poggi 1chiara poggi 2BRUNO VESPA E IL PLASTICO DELLA VILLA DOVE E AVVENUTO OMICIDIO DI CHIARA POGGI - PORTA A PORTA

Ultimi Dagoreport

bruno valentinetti giorgia meloni angelo san lorenzo in lucina daniela memmo antonio damelio

DAGOREPORT - CI MANCAVANO SOLO I FASCIO-MONARCHICI! PER CAPIRE DA DOVE ARRIVA L'AFFRESCO DELL'ANGELO CON LE FATTEZZE DI GIORGIA MELONI, ALLA BASILICA DI SAN LORENZO IN LUCINA, A ROMA, BISOGNA GUARDARE ALLA VECCHIA ARISTOCRAZIA NERA ROMANA, CHE HA IN QUELLA CHIESA UN PUNTO DI RIFERIMENTO - LA CAPPELLA IN QUESTIONE È DEDICATA A UMBERTO II (IN ASSENZA DI UNA TOMBA AL PANTHEON, SOGNATA DAGLI EREDI) E IL RESTAURO PRECEDENTE, NEL 2003, FU FINANZIATO DA DANIELA MEMMO E DAL MARITO, ANTONIO D'AMELIO, FIGLIO DEL MINISTRO DELLA REAL CASA DI SAVOIA, CARLO - CHI HA PAGATO L'EX MILITANTE DELL'MSI BRUNO VALENTINETTI PER IL "RITOCCO" MELONIANO? IL COMMITTENTE SAPEVA CHE SAREBBE COMPARSO IL FACCIONE DI GIORGIA? IL PARROCO PARLA DI "SPONSOR, ASSOCIAZIONI E DUE FONDAZIONI". QUALI? - IL SALDISSIMO RAPPORTO DEI CONIUGI MEMMO-D'AMELIO CON SVARIATI ESPONENTI DELLA DESTRA, A PARTIRE DA GIANNI ALEMANNO: IL LORO SALOTTO DI PALAZZO RUSPOLI È DIVENTATO IL CENACOLO PREFERITO DAL PIO ALFREDO MANTOVANO...

leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - IL DISASTROSO DEBUTTO TELEVISIVO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, CHE DOVEVA INCORONARE LA NUOVA STAR DEL CAPITALISMO ITALIANO PRONTO A PRENDERE IL POSTO DI JOHN ELKANN IN FUGA, HA SPINTO GLI “ADDETTI AI LIVORI” A DOMANDARSI: “CHI GLI VUOLE COSI MALE DA SUGGERIRE CHE ERA GIUNTA L’ORA FATALE DI DARSI UN’IMMAGINE PUBBLICA, ESPONENDOLO A ‘STA FIGURACCIA DA MILIARDARIO RINCITRULLITO CHE IN MEZZ’ORA HA PROMOSSO QUELLO SVALVOLATO DI LAPO ELKANN IN ARISTOTELE?” - FORSE LA RISPOSTA ALL’"HARAKIRI CATODICO" DI DEL VECCHIO JR ARRIVERÀ DOMENICA 8 FEBBRAIO DA UN'INCHIESTA DI “REPORT” SU ‘’EQUALIZE’’, LA CRICCA DI SPIONI MILANESI CHE PER ANNI HA DOSSIERATO PER CONTO DI GRANDI AZIENDE, POLITICI, BANCHIERI E IMPRENDITORI, TRA I QUALI SPICCA PROPRIO IL RAM-POLLO DEL VECCHIO - DAI VERBALI DEI PM MILANESI ESPLODE UN DELIRIO DI TRUFFE, RICATTI, INTERCETTAZIONI:“VOGLIO SAPERE I SOLDI NASCOSTI CHE HA MIA MAMMA, MIO FRATELLO, L’ALTRO MIO FRATELLO, MIO CUGINO, TUTTA LA FAMIGLIA…” - "REPORT" TIRA IN BALLO NON SOLO LA GUERRA DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO SULL'EREDITA' DA SOGNO, DA 4 ANNI FERMA AL PALO, MA ANCHE UN POSSIBILE COLLEGAMENTO DI QUESTE ATTIVITÀ ILLEGALI CON IL RISIKO BANCARIO MPS E MEDIOBANCA...

donald trump flavio briatore

CIAO “BULLONAIRE”, SONO DONALD! – TRUMP, CON TUTTI I CAZZI E I DAZI CHE GLI FRULLANO NELLA TESTA, ALMENO DUE VOLTE A SETTIMANA TROVA IL TEMPO PER CAZZEGGIARE AL TELEFONO CON IL SUO VECCHIO AMICO FLAVIO BRIATORE – DA QUANDO HA VENDUTO IL TWIGA, L’EX FIDANZATO DI NAOMI CAMBPELL E HEIDI KLUM E' UN PO' SPARITO: CENTELLINA LE SUE APPARIZIONI TV, UN TEMPO QUASI QUOTIDIANE - IN DUE MESI È APPARSO NEI SALOTTI TV SOLO UN PAIO DI VOLTE: UNA A DICEMBRE A "DRITTO E ROVESCIO" CHEZ DEL DEBBIO, L’ALTRA MERCOLEDÌ SCORSO A “REALPOLITIK” MA NESSUNO SE N’È ACCORTO (UN TEMPO BRIATORE FACEVA NOTIZIA)

donald trump giorgia meloni ixe sondaggio

DAGOREPORT - CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI SALAMELECCHI E LECCA-LECCA DA DONALD TRUMP, CHE LA INCORONÒ LEADER "ECCEZIONALE", "FANTASTICA", "PIENA DI ENERGIA’’ E ANCHE "BELLISSIMA"? - BRUTTO COLPO, VERO, SCOPRIRE CHE IL PRIMO DEMENTE AMERICANO SE NE FOTTE DELLA “PONTIERA” TRA USA E UE CHE SI È SBATTUTA COME MOULINEX CONTRO I LEADER EUROPEI IN DIFESA DEL TRUMPISMO, E ORA NON RACCATTA NEMMENO UN FACCIA A FACCIA DI CINQUE MINUTI, COME È SUCCESSO AL FORUM DI DAVOS? - CHISSÀ CHE EFFETTO HA FATTO IERI A PALAZZO CHIGI LEGGERE SUL QUEL “CORRIERE DELLA SERA” CHE HA SEMPRE PETTINATO LE BAMBOLE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI, IL DURISSIMO EDITORIALE DI UN CONSERVATORE DOC COME MARIO MONTI - CERTO, PER TOGLIERE LA MASCHERA ALL’INSOSTENIBILE GRANDE BLUFF DELLA “GIORGIA DEI DUE MONDI”, C’È VOLUTO UN ANNO DI ''CRIMINALITÀ'' DI TRUMP MA, SI SA, IL TEMPO È GALANTUOMO, I NODI ALLA FINE ARRIVANO AL PETTINE E LE CONSEGUENZE, A PARTIRE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO, POTREBBERO ESSERE MOLTO AMARE TRASFORMANDO IL ''NO'' ALL'UNICA RIFORMA DEL GOVERNO IN UN "NO" AL LEGAME DI MELONI CON LA DERIVA FASCIO-AUTORITARIA DI TRUMP... 

tommaso cerno barbara d'urso durso d urso francesca chaouqui annamaria bernardini de pace

FLASH – IERI SERA GRAN RADUNO DI PARTY-GIANI ALLA CASA MILANESE DI TOMMASO CERNO, PER CELEBRARE IL 51ESIMO COMPLEANNO DEL DIRETTORE DEL “GIORNALE” – NON SI SONO VISTI POLITICI, AD ECCEZIONE DI LICIA RONZULLI. IN COMPENSO ERANO PRESENTI L’AVVOCATESSA ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE E L’EX “PAPESSA” FRANCESCA IMMACOLATA CHAOUQUI. A RUBARE LA SCENA A TUTTE, PERÒ C’HA PENSATO UNA SFAVILLANTE BARBARA D’URSO STRETTA IN UN ABITINO DI DOLCE E GABBANA: “BARBARELLA” AVREBBE DELIZIATO I PRESENTI ANNUNCIANDO CHE, DOPO FABRIZIO CORONA, ANCHE LEI TIRERÀ FUORI QUALCHE VECCHIA MAGAGNA…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...