2025divano0809

IL DIVANO DEI GIUSTI/2 – IN CHIARO NON CI SONO, AHIMÉ, GROSSE NOVITÀ. ALMENO ABBIAMO UN OTTIMO “SARANNO FAMOSI", GRANDE MODELLO ANNI ’80 PER TUTTI I TALENT CHE VERRANNO DOPO– TROVATE ANCHE IL FORTUNATO “IL DIAVOLO VESTE PRADA”, MA PERCHÉ QUALCHE RETE NON TIRA FUORI “MADE IN MILAN”, IL DOCUMENTARIO CHE MARTIN SCORSESE GIRÒ SU GIORGIO ARMANI, E CHE NON PIACQUE AFFATTO AD ARMANI, AL PUNTO CHE LO FECE RITIRARE? – NELLA NOTTE MI SONO SEGNATO L’EROTICO LESBO “LA BONNE”. OCCHIO ANCHE ALLA STORIA DI AMORE E SESSO IN ANDULACIA “21 PARAÍSO” E AL BELLISSIMO “IL COLLEZIONISTA DI CARTE”… - VIDEO

 Marco Giusti per Dagospia

abbronzatissimi

 

E in chiaro cosa abbiamo da vedere? Non ci sono, ahimé, grosse novità. Cine 34 alle 21 ripropone “Abbronzatissimi” di Bruno Gaburro con Jerry Calà, Alba Parietti, Eva Grimaldi, Teo Teocoli, Mauro Di Francesco. TV2000 recupera un film che non ho mai visto, “Bakhita” Giacomo Campiotti con Ditta Teresa Acerbis, Ettore Bassi, Sonia Bergamasco, Maria Grazia Bon, Stefano Fregni, storia di una santa, appunto Bakhita, rapita da ragazzina dai negrieri, venduta a un generale turco e poi arrivata in Veneto, dove divenne fervente cattolica. Sembra che non sia un capolavoro.

saranno famosi

 

Su Canale 27 alle 21, 10 almeno abbiamo un ottimo “Saranno famosi” (“Fame”) diretto da Alan Parker con Irene Cara, Lee Curreri, Eddie Barth, Laura Dean, Paul McCrane, il grande modello anni ’80 per tutti i talent che verranno dopo. Un gruppo di ragazzi sconosciuti che hanno occasione di esprimersi e arrivare al successo. Il tutto trae ispirazione dalla scuola di musica e arte “Fiorello LaGuardia” di Manhattan.

saranno famosi

 

In un primo tempo il film si doveva intitolare “Hot Lunch”, che era però lo stesso titolo di un hard americano dello stesso periodo. Costò solo 2 milioni di dollari e ne incassò 42. E’ anche uno dei primi film che copre qualsiasi etnicità e qualsiasi tipo di sessualità. Essendo il primo film diretto dall’inglese Alan Parker in America, ebbe bisogno di una garanzia del Director’s Guild. Gliela dettero Coppola e Kubrick.

world war z

 

Canale 20 alle 21, 10 ripropone il kolossal zombesco “World War Z” diretto da Marc Forster con Brad Pitt, Mireille Enos, James Badge Dale, Daniella Kertesz, Matthew Fox, David Morse. Doveva essere un sicuro flop, dopo i casini sul set, che cominciarono negli esterni con migliaia di comparse a Malta, la fuga dal set del direttore della fotografia, Robert Richardson, che doveva girare “Django Unchained” e venne sostituito da Newton Thomas Sigel. Per non parlare dei reshoots.

World War Z

 

Gran parte del film venne infatti rigirato, tutto il terzo atto, dove appare Favino, ad esempio, venne aggiunto. Ricordo che fecero delle proiezioni test anche a Roma, dove lo vidi, per capire se funzionava, dove il terzo atto non c’era. Il film era una caciara, con gli zombi velocissimi che attaccano le mura di Gerusalemme come fossero terroristi islamici.

world war z

 

Non c’era nessuna ironia, almeno quella che c’era nel libro di Max Brooks. E, invece, il film andò benissimo, al punto che fu il più grande incasso di Brad Pitt del momento e il massimo incasso di un film di zombi. Ma non fecero mai il sequel, che era stato offerto a David Fincher. Ci sono due versioni, una più gore per la sala, in America vietata ai minori, e una per tutti televisiva. Per il regista la peggiore delle due.

the missing

Su Rai Movie alle 21, 10 passa “The Missing” di Ron Howard con Cate Blanchett, Tommy Lee Jones, Evan Rachel Wood, Jenna Boyd, Aaron Eckhart, Val Kilmer, bel western con una madre, Cate Blanchett, e un padre sempre assente, Tommy Lee Jones, alla ricerca della figlia di lei, Evan Rachel Woods, rapita dagli indiani. Su Rai5 alle 21, 15 “Ti guardo” o “Desde allá”, opera prima del venezuelano Lorenzo Vigas con Alfredo Castro, Luis Silva, Jericó Montilla, Catherina Cardozo, Jorge Luis Bosque.

ti guardo

 

Allora premiarlo col Leone d’Oroo sembrò un po’ a tutti, un eccesso. Inoltre, mai si era visto un film venezuelano a Venezia (o no?), e ora finiva per vincere in barba a tutti i Bellocchio del mondo. Io stesso scrissi che si meritava sicuramente il premio per l’opera prima, ma non avrei mai pensato al Leone. Malgrado quello che avesse detto allora Vigas, che cioè si era mosso tra Pier Paolo Pasolini, per il tema, e Robert Bresson, per la forma, era soprattutto un film della nuovissima nouvelle vague sudamericana.

ti guardo

 

Lo era perché scritto da Vigas assieme al messicano Guillermo Arriaga, perché prodotto da Edgar Ramirez, il protagonista di Carlos, e dal messicano Gabriele Ripstein, figlio di Arthur Ripstein, perché il protagonista è il cileno Alfredo Castro, il grande attore di Pablo Larrain. Vigas, che prima era un biologo e che è arrivato al cinema non giovanissimo, ma per precisa scelta artistica, ha belle inquadrature, una composizione di racconto rigorosa, una direzione degli attori precisa.

 

TI GUARDO

 Oltre a Alfredo Castro, nel ruolo di un dentista, anzi di un odontotecnico, tale Armando Marcado, che adesca i ragazzetti nel centro di Caracas, li fa spogliare, ma si limita a masturbarsi, c’è un giovane non-attore pasoliniano realmente preso dalla strada, il notevole Luis Silva, nel ruolo di un ragazzetto che prima fa l’etero, poi finisce con l’innamorarsi perdutamente del dentista. Ma il dentista ha un blocco, non vuole saperne di fare sesso. Tutto quello che vuole fare è guardare, osservare, da lì, appunto, desde allà. Poi il ragazzo si scopre meno macho di quanto pensasse di essere e si innamora del dentista. Fino a conseguenze pesanti.

 

monica bellucci il patto dei lupi

Su Iris alle 21, 15 passa “Il patto dei lupi”, ottimo fumetto tra l’avventuroso l’horror e il western diretto da Christophe Gans con una Monica Bellucci nel suo massimo splendore, Vincent Cassel, Samuel Le Bihan, Emilie Dequenne, Mark Dacascos. Su Rai Premium alle 21, 20 il mai visto (da me) western moderno “JL Ranch” diretto nel 2016 da Charles Robert Carner con Jon Voight, Teri Polo, Melanie Griffith, James Caan, Steven Bauer.

 

Su Rai4 alle 21, 20 abbiamo l’horror malese “Don't Look at the Demon” di Brando Lee con Jordan Belfi, Ashlyn Boots, Malin Crepin, Harris Dickinson. Confesso che me lo vedrei. Ex agenti Cia, figlie in pericolo, sistemi di sicurezza in crisi e un complottone internazionale sono al centro di “The Expatriate”, diretto da Philipp Stölzl con Aaron Eckhart, Liana Liberato, Olga Kurylenko, Neil Napier, Alexander Fehling, Cielo alle 21, 20.

anne hathaway meryl streep emily blunt il diavolo veste prada

In “Dog Days”, diretto da Ken Marino con Nina Dobrev, Vanessa Hudgens, Adam Pally, Eva Longoria, Rob Corddry, Tone Bell, Jon Bass, Rai Tre alle 21, 20, vediamo una serie di storie, più o meno sentimentali, dei cittadini di Los Angeles attraverso gli occhi dei loro cani. Mentre ci prepariamo al sequel, francamente un po’ assurdo, visto che la scena della moda è del tutto cambiata, potete vedervi su Canale 5 alle 21, 20 il fortunato “Il diavolo veste Prada” diretto da David Frankel con Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt, Stanley Tucci, Adrian Grenier, Tracie Thoms.

prima o poi mi sposo 2

 

Ma perché qualche rete non tira fuori “Made in Milan”, il documentario che Martin Scorsese girò oltre trent’anni fa su Giorgio Armani, e che non piacque affatto a Armani, al punto che lo fece ritirare. Tv8 alle 21, 30 propone la commedia sentimentale “Prima o poi mi sposo” di Adam Shankman con Jennifer Lopez, Matthew McConaughey, Bridgette Wilson, Justin Chambers, Judy Greer. Nientedeché, ma i due protagonisti qui erano bellissimi.

MEMENTO

 

Passiamo alla seconda serata con “Memento”, il film che ci fece scoprire Christopher Nolan con Guy Pearce, Carrie-Anne Moss, Joe Pantoliano, Stephen Tobolowsky, thriller costruito su un personaggio che ogni mattina che si sveglia non ricorda nulla e quando si addormenta scorda tutto. Ancora squali australiani che addentano esseri umani in “The Reef – Intrappolate” di Andrew Traucki con Teressa Liane, Ann Truong, Saskia Archer, Kate Lister, Bridget Burt, Tim Ross, Rai4 alle 23.

 

la bonne

Molto carino “Questione di tempo”(“About Time”), commedia inglese con viaggi nel tempo dello specialista Richard Curtis con Domhnall Gleeson, Rachel McAdams, Bill Nighy, Lindsay Duncan, Tom Hollander, Margot Robbie. Tra le tante repliche mi sono segnato l’erotico lesbo con ambientazione storico-politica, i fatti di Ungheria, “La bonne” di Salvatore Samperi con Florence Guérin, la padrona repressa, e Trine Michelsen, la cameriera scostumata, che iniziano una storia d’amore molto spinta. Lo trovate su Cielo alle 23, 20.

 

la fidanzata di papa.

Ci sarebbe anche “la fidanzata di papà” di Enrico Oldoini con Massimo Boldi, Simona Ventura, Elisabetta Canalis, Natalia Bush, Martina Pinto, tentativo di costruire una commedia non proprio becerissima attorno a Boldi. In “(S)ex List” di Mark Mylod con Anna Faris, Chris Evans, Eliza Coupe, Zachary Quinto, Mike Vogel, Chris Pratt, Tv8 alle 23, 30, la protagonista, Anna Faris, rivede i suoi 19 ex per capire quale debba sposare. L’accompagna nella ricerca un bel vicino di casa.

il mio nome e nessuno 8

 

Su Rai Movie alle 23, 30 torna “Il mio nome è nessuno” di Tonino Valerii, e una mano di Sergio Leone, invadente produttore, con Terence Hill, Henry Fonda, Jean Martin, Piero Lulli, Mario Brega. Su Canale 27 alle 23, 35 passa l’ottimo “Out of Sight” comedy poliziesca diretta da Steven Soderbergh, sceneggiata da Scott Frank, tratta da un romanzo di Elmore Leonard, con la coppia strepitosa George Clooney e Jennifer Lopez, Ving Rhames, Don Cheadle, Luis Guzman, Dennis Farina.

 

out of sight2

L’ho rivisto da poco e riconosco che è una delle migliori riduzioni cinematografiche da Elmore Leonard che siano mai state girate. Il gioco fra i due protagonisti, Clooney rapinatore gentiluomo appena evaso e la poliziotta Jennifer Lopez è perfetto. E la costruzione di tutti gli altri attori pure. Da vedere e rivedere. Michael Keaton riprende il personaggio che interpretava in “Jackie Brown”. Clooney disse che lo avrebbe girato dopo aver letto quattro pagine di copione.

21 paraiso

Buono anche il polar francese “L’ultima missione” diretto da Olivier Marchal con Daniel Auteuil, Olivia Bonamy, Catherine Marchal, Francis Renaud, Gérald Laroche, Iris alle 23, 55. Amore e sesso in Andulacia trovate in “21 Paraíso” di Néstor Ruiz Medina con María Lázaro, Fernando Barona. Rete 4 alle 0, 55 propone il bellissimo “Il collezionista di carte”, opera maggiore, tra le ultime, di Paul Schrader con Oscar Isaac, Tye Sheridan, Willem Dafoe, Tiffany Haddish.

 

 Paul Schrader è un maestro. Ricordo che dopo cinque minuti di proiezione a Venezia qualche anno fa ero già incantato e avevo già dato il mio Leone d’Oro personale a Paul Schrader e qualsiasi Coppa Volpi al suo protagonista Oscar Isaac. Perché Schrader magari farà da 45 anni sempre lo stesso identico film, un percorso che parte dalla sceneggiatura di “Taxi Driver” e arriva dritto a “First Reformed” passando per “Mishima” e una serie di altri film meravigliosi, e magari tratterà sempre e solo le anime perdute di peccatori in certa di redenzione, ma sa come trasformarli in grande cinema, in puro racconto.

oscar isaac il collezionista di carte

 

Ti prende immediatamente e tu sai sempre dove sei e cosa stai guardando. Forse solo Martin Scorsese, che non a caso compare qui nei titoli di testa come produttore esecutivo, ma anche come suo amico fraterno, può vantare la stessa forza narrativa. E pensare che, in questo caso specifico, proprio dopo cinque minuti, il film non ci ha ancora presentato il suo cuore più profondo, cioè il passato violento e sanguinoso, personale certo ma anche profondamente legato a tutta una società, rappresentato dai fantasmi di Abu Ghraib, la violenza e la tortura che gli americani hanno adoperato in tutti questi anni.

 

bliss

Iris alle 2, 25 propone “Superman II”, firmato da Richard Lester, ma in gran parte girato da Richard Donner assieme al primo Superman, con Christopher Reeve, Margot Kidder, Gene Hackman, Terence Stamp. Cielo alle 2, 40 passa l’erotico-drammatico con due prostitute berlinesi che si incontrano e si innamorano l’una dell’altra, “Bliss – Attimi di piacere” di Henrika Kull con Katharina Behrens, Adam Hoya, Malik Blumenthal, Jean-Luc Bubert, Eva Collé, Ian Hansen.

 

o.k. nerone

Rai Movie alle 2, 55 passa il non fortunatissimo “Black Dahlia” noir diretto da Brian De Palma con Josh Hartnett, Scarlett Johansson, Hilary Swank, Aaron Eckhart. Non funzionò né per la critica né per il pubblico. De Palma sembrò aver perso tutta la sua grandezza. Ricordo che a Venezia, dove aprì la Mostra nel 2006, fu una grande delusione. Cine 34 alle 3, 10 potete tirarvi su con il comico stravagante “O.K. Nerone” di Mario Soldati con Walter Chiari, Carlo Campanini, Silvana Pampanini, Jackie Frost, seguito dal simile “I baccanali di Tiberio” di Giorgio Simonelli con Walter Chiari, Ugo Tognazzi, Abbe Lane, Tino Buazzelli, Aroldo Tieri.

gangster story 1

 

Rete 4 alle 3, 15 propone “La polizia incrimina, la legge assolve” di Enzo G. Castellari con Franco Nero, Fernando Rey, Delia Boccardo, Silvano Tranquilli, James Whitmore, caposaldo del poliziottesco all’italiana. Iris alle 4, 30 passa addirittura un capolavoro come “Gangster Story” di Arthur Penn con Warren Beatty, Faye Dunaway, Gene Hackman, Michael J. Pollard, Estelle Parsons. Ma il titolo più misterioso, almeno per me, è il mai visto “Seduzione coniugale”, opera prima e ultima di Franco Daniele con Gabriele Tinti, Rosemarie Lindt, Gaia Germani, Mimmo Mazzotto. Boh?

TI GUARDOgangster story gangster storygangster story 2la polizia incrimina la legge assolveabbronzatissimi 4i baccanali di tiberio bakhitablack dahliasuperman iiemily blunt anne hathaway il diavolo veste pradaout of sight 2il mio nome e nessuno 7blissl'ultima missione21 paraiso(s)ex list jennifer lopez out of sightil collezionista di carte il mio nome e nessuno 5il mio nome e nessuno 6(s)ex list(S)ex ListTI GUARDO seduzione coniugale anne hathaway emily blunt il diavolo veste pradaquestione di tempo 2seduzione coniugaleelisabetta canalis la fidanzata di papaquestione di tempo la fidanzata di papa 2questione di tempo katrine michelsen florence guerin la bonne katrine michelsen la bonne katrine michelsen florence guerin la bonneemily blunt il diavolo veste pradadog days 1dog days 2TI GUARDO don't look at the demonjl ranchmonica bellucci il patto dei lupi prima o poi mi sposo 1samuel le bihan monica bellucci il patto dei lupi abbronzatissimi 3il patto dei lupi 1the reefbrad pitt world war z the missingthe expatriate in fuga dal nemicothe expatriate in fuga dal nemico the missing abbronzatissimi 4

Ultimi Dagoreport

andrea giambruno giorgia meloni renato de angelis

SE GIORGIA MELONI VOLESSE IMBASTIRE UNA VERA OPERAZIONE SIMPATIA, DOVREBBE SCRIVERE UN’AUTOBIOGRAFIA SENTIMENTALE – BARBARA COSTA: “MI SONO SORBITA LA NUOVA EDIZIONE DI ‘IO SONO GIORGIA’ E…CHE DELUSIONE! ZERO RIFERIMENTI ALLO ‘SCANDALO THREESOME’, E ZERO VITA SENTIMENTALE. COME SE A GIAMBRUNO SI FOSSE ARRIVATI INTATTI, SENZA EX, PASSIONI E GELOSIE, MA ANDIAMO, SIGNORA PRESIDENTE! COME È POSSIBILE? E INFATTI NON È VERO. MELONI HA AVUTO I SUOI AMORI, AI QUALI NEL SUO LIBRO NON DESTINA MEZZA RIGA” – CHI È ALESSANDRO GIOMBINI DETTO MANOLO, GIÀ MILITANTE DI CASA POUND? PERCHÉ NON RICORDARE LA RELAZIONE CON RENATO DE ANGELIS, CON AMOREGGIAMENTI IN GOMMONE A PONZA? – L’INCONTRO CON GIAMBRUNO, “BELLO COME IL SOLE”: “È STATA LEI A RIMEDIARE IL NUMERO E A..."

frocinema carocci rocca gualtieri

DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” - IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! - AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E' SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L'EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI - AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…

maurizio maddaloni pd campania maurizio de giovanni luigi riello

“TRA NANI, BALLERINE, FROCETTI E LESBICHINE, DE GIOVANNI SARÀ A SUO AGIO” – COSÌ PARLÒ SU FACEBOOK MAURIZIO MADDALONI, DAL 2023 PRESIDENZA DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO A CASERTA (SCELTO DALL’EX MINISTRO SANGIULIANO). IL RIFERIMENTO È ALLA NOMINA DELLO SCRITTORE MAURIZIO DE GIOVANNI NELLA SEGRETERIA REGIONALE DEL PD DELLA CAMPANIA. ALTRETTANTO PESANTI LE PAROLE DI MADDALONI SULL’EX PROCURATORE GENERALE DI NAPOLI, LUIGI RIELLO, ANCHE LUI ENTRATO NELLA SEGRETERIA DEM: “RIELLO DA QUANDO È UN PENSIONATO DA DI MATTO: BEVE, DISTURBA GLI ALTRI COMMENSALI CON INDEGNI SPETTACOLINI” – IL SEGRETARIO REGIONE DEL PD, PIERO DE LUCA, SI DICE INDIGNATO (“LA DESTRA HA UN PROBLEMA CON LA CULTURA E CON LA LEGALITÀ”) E DENUNCIA LA DISASTROSA GESTIONE DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO: “QUESTO ODIO VIENE DA CHI HA PORTATO AL DEFAULT LA FONDAZIONE” – MINISTRO GIULI, NON SARÀ CHE IN CAMPANIA ABBIAMO UN PROBLEMINO?

giorgia meloni antonio tajani marina berlusconi roberto vannacci matteo salvini

DAGOREPORT - SIAMO COSI' OCCUPATI A VEDERE IL NAUFRAGIO DELLA LEGA, SORPASSATA DA VANNACCI, DA NON ACCORGERCI CHE STA IMPLODENDO ANCHE L'ALTRO ALLEATO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI: FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE INTORNO AL 7-8% CON TANTI ESPONENTI ATTRATTI DAL GENERALISSIMO – UNA SITUAZIONE GRAVE CHE HA SPINTO MARINA BERLUSCONI NEI GIORNI SCORSI A CONVOCARE IN GRAN SEGRETO ANTONIO TAJANI A MILANO, CHIEDENDOGLI GENTILMENTE DI TOGLIERE IL DISTURBO - IL CIOCIARO HA FATTO ORECCHIE DA MERCANTE: “SOLO I CONGRESSI POSSONO SFIDUCIARMI" - E LA CAVALIERA DI ARCORE ORA SI TROVA DAVANTI A UN BIVIO: PUO', MA NON LO FARA' MAI, TOGLIERE IL SANTINO DI BERLUSCONI DAL SIMBOLO DEL PARTITO, OPPURE NON LE RESTA ALTRO CHE SCENDERE IN CAMPO - MA SE SI VOTA AD APRILE, ANZICHE' AD OTTOBRE 2027, NON C'È TEMPO PER FAR FUORI TAJANI, VIA CONGRESSI – OLTRE AD AVERE LA LEGA MORIBONDA E FORZA ITALIA ALLO SBANDO, E VANNACCI IN ASCESA, LA DUCETTA SI RITROVA FRATELLI D’ITALIA SPACCATO DA UNA LOTTA DI POTERE TRA LE CORRENTI: LA RUSSA VS MELONI SISTER, LOLLOBRIGIDA-CROSETTO VS MANTOVANO- FAZZOLARI, RAMPELLI VS DONZELLI...

bonelli conte fratoianni schlein travaglio renzi

DAGOREPORT - SU, NON C'E' BISOGNO DI CORRERE: LA GATTA FRETTOLOSA FECE I GATTINI CIECHI - L’ESCLUSIONE DI RENZI DAL “PATTO DEI CARCIOFI” TRA SCHLEIN, CONTE, BONELLI&FRATOIANNI ERA STATA ANNUNCIATA E DISCUSSA DA MATTEONZO CON ELLY E GOFFREDO BETTINI – LA GAMBA CENTRISTA DEL "CAMPO LARGO" SI FARA' ECCOME MA NON PRIMA DI SETTEMBRE: C'E' DA FARE METABOLIZZARE L'INGRESSO DELL'INDIGESTO RENZI A TUTTI, SOPRATTUTTO A CONTE CHE DEVE GESTIRE UNA BASE M5S VOLATILE SENZA IDEOLOGIE, IDEALI NÉ IDEE, ANCORATA AL "VAFFA CONTRO TUTTI" - CONTE SA BENE CHE BASTA UNA MOSSA SBAGLIATA SUL CRINALE RENZI PER RITROVARSI CONTRO TRAVAGLIO O PEGGIO: FINIRE TRAVOLTO DA UN DI BATTISTA IN MODALITA' “VANNACCI A 5 STELLE” - L'UNICA VIA CHE HA RENZI DI ENTRARE IN COALIZIONE (E IN PARLAMENTO CON I SUOI CARI BONIFAZI E BOSCHI) È: DISINNESCARE IL SUO TURBO-PROTAGONISMO, TENERE UN PROFILO BASSO ALLA SUA CAPACITA' MANOVRIERA E NON DISTURBARE CHIUNQUE SIA CHIAMATO A FARE IL CONDUCENTE, METTENDOSI AL SERVIZIO DELL'OBIETTIVO PRIMARIO: MANDARE A CASA MELONI PER NON RITROVARSI POI NEL 2029 UN MAL-DESTRO AL QUIRINALE AL POSTO DI SERGIO MATTARELLA...

claudio e leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - CON L’AFFOLLATISSIMA FAMIGLIA DEL VECCHIO, NON SI STA MAI TRANQUILLI. SEI FIGLI DA TRE MADRI DIVERSE, PIÙ LA VEDOVA NICOLETTA ZAMPILLO CHE SI È PORTATA APPRESSO IL FIGLIO ROCCO, NATO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO - ALLE ROGNE DI LEONARDINO CON IL FRATELLASTRO ROCCO, ORA SI AGGIUNGONO – FIATO ALLE TROMBE! – LE PATURNIE DEL PRIMOGENITO DEL FONDATORE DI LUXOTTICA, IL 69ENNE CLAUDIO - UNO DEGLI EREDI DELLA PIÙ GRANDE FORTUNA D’ITALIA HA INVIATO AL CDA DELLA HOLDING DELFIN, CASSAFORTE DI FAMIGLIA, UNA LETTERA IN CUI CHIEDE AI MEMBRI DEL CDA DI RICOPRIRE D’ORO I MANAGER CON UN BONUS STRAORDINARIO UNA TANTUM – QUAL È LA SUA STRATEGIA? AH, SAPERLO….