divano dei giusti

IL DIVANO DEI GIUSTI/2 – IN CHIARO CHE VEDIAMO? LA SERATA SI APRE SU CINE34 CON “LA BANDA DEL TRUCIDO”, CON TOMAS MILIAN NEI PANNI DEL MONNEZZA, QUI CAPO DELLA FINISSIMA ASSOCIAZIONE BATTEZZATA F.I.G.A. (FEDERAZIONE ITALIANA GRATTA ANTIVIOLENZA) – RAI 5 ALLE 21,15 PASSA IL BIOPIC ULTRACAMP “DIETRO I CANDELABRI” DI STEVEN SODERBERGH CON MICHAEL DOUGLAS COME IL PIANISTA LIBERACE, MATT DAMON COME IL SUO AMORE, ROB LOWE – RAI TRE PROPONE “IL GATTOPARDO” DI LUCHINO VISCONTI. DA RIFARSI GLI OCCHI DOPO QUELLA TERRIBILE SERIE DI COPRODUZIONE CON KIM ROSSI STUART – IN SECONDA SERATA RETE 4 PASSA “IL POSTINO SUONA SEMPRE DUE VOLTE” CON JACK NICHOLSON E JESSICA LANGE…

 

Marco Giusti per Dagospia

 

tomas milian la banda del trucido 66

E in chiaro che vediamo? La serata si apre con “La banda del Trucido” di Stelvio Massi con Luc Merenda, Tomas Milian, Elio Zamuto, Franco Citti, Katia Christine, Franco Citti, Mario Brega, Cine 34 alle 21. Tomas qui, come saprete sicuramente, è Sergio Marazzi detto Monnezza, capo della finissima associazione battezzata F.I.G.A. (Federazione Italiana Gratta Antiviolenza) , ha una moglie che chiama Moby Dick aspirante attrice, Nicoletta Piersanti, che accetta il ruolo di scorreggiona in “Torna a casa Spermula”, e un figlio, Monnezzino.

 

Ha pure un simpatico localino, “La pernacchia”: “Je piace er locale? E’ piccolo, ma ringrazziando Iddio è pure zozzo! A Yul Brynner: accompagna la signora cor marchese ar tavolo vicino ar cesso!”. Finissimo.

 

tomas milian la banda del trucido 4

Rai Movie alle 21,10 propone l’ottimo tardo western americano “Fango, sudore e polvere da sparo”, grande titolo me cojoni che traduce il meno roboante e un po’ sti cazzi “The Culpepper Cattle Company”, opera prima di Dick Richards e primo film prodotto da Jerry Bruckheimer (“Top Gun”), con Gary Grimes, Billy "Green" Bush, Luke Askew, Bo Hopkins, Geoffrey Lewis, Anthony James, storia di ragazzini, c’è pure Charles Martin Smith al suo esordio, alle prese col mondo adulto del West.

 

 

la legge del crimine

Iris alle 21,10 propone il polar francese “La legge del crimine” di Laurent Tuel con Jean Reno, Gaspard Ulliel, Vahina Giocante, Sami Bouajila, Isaac Sharry. Su Cielo alle 21,15 trovate un altro film con Jean Reno, ma di coproduzione cino-ceco-hongkonghese, “The Adventurers” di Stephen Fung con Jean Reno, Qi Shu, Andy Lau, Jingchu Zhang, Eric Tsang, Tony Yo-ning Yang, Yi Sha.

 

Su Canale 27 alle 21,15 la commedia di college “Admission – Matricole dentro e fuori” diretta da Paul Weitz con Tina Fey, Paul Rudd, Nat Wolff, Michael Sheen, Lily Tomlin, Wallace Shawn, Gloria Reuben, dove la professoressa addetta alle selezioni degli studenti per Princeton sospetta che un futuro studente potrebbe essere suo figlio che abbandonò alla nascita.

 

admission matricole dentro o fuori

Rai 5 alle 21,15 passa il biopic ultracamp “Dietro i candelabri” di Steven Soderbergh con Michael Douglas come il pianista Liberace, Matt Damon come il suo amore, Rob Lowe, Dan Aykroyd, Debbie Reynolds, Boyd Holbrook. Non per tutti i gusti, è vero, ma se vi piace solo un po’ il genere impazzirete per questo capolavoro del camp diretto con amore da Steven Soderbergh, sorta di biografia del pianista Liberace e del suo fidanzato, Scott Thurson, interpretati da due attori supermachi come Michael Douglas e Matt Damon.

 

 

admission matricole dentro o fuori

E stavolta, la trasformazione di Michael Douglas, anche se quando si toglie la parrucca sembra un po’ Giorgio Bracardi al pianoforte, è davvero strepitosa. E Matt Damon nei panni del biondone ingenuo non è da meno.

 

Da quando seguiamo l'ingresso proprio di quest’ultimo in un bar alla "Cruising" in pieno 1977 a quando lo vediamo assistere al suo primo concerto di Liberace e sentiamo il celebre pianista che suona con il candelabro sul piano dedicare il brano alla sua vecchia mamma Frances, nientepopodimeno che Debbie Reynolds, siamo già completamente conquistati e abbiamo interamente capito il progetto di Steven Soderbergh e del suo sceneggiatore Richard LaGrevanese.

 

dietro i candelabri 2

“Behind the Candelabra”, oltre a essere la biografia del pianista più camp di ogni tempo e la storia dettagliata del suo amore con il giovane Scott Thurson, fra Las Vegas e Los Angeles dei folli anni 70 prima e dopo l'arrivo dell'Aids, che si porterà via Liberace nel 1986, non è solo un capolavoro di messa in scena, di direzione di attori, ma un viaggio nel gusto di un’epoca, la nostra, e del cosa c’è dietro i candelabri della cultura pop americana.

 

Affidando i due ruoli maggiori a due attori eterosessuali (certo la sicurezza..), e filmandoli nella loro intimità sessuale, quando mai avete visto baci tra Douglas e Damon nudi a letto?, Soderbergh sfonda sia la cortina difensiva del camp e del trash televisivo, sia quella della rilettura, ormai attualissima, della cultura e della rivoluzione gay anni 70.

dietro i candelabri

 

Affrontando, con un numero incredibile di vestiti, mantelli, anelli, il look del tempo, che è diventato parte della nostra cultura più alta (non solo televisiva) e la follia della chirurgia invasiva che ha massacrato il mondo hollywoodiano, e non solo, da allora fino a oggi.

 

Rai Tre alle 21,20 propone “Il Gattopardo” di Luchino Visconti con Burt Lancaster doppiato da Corrado Gaipa, Claudia Cardinale, Alain Delon, Romolo Valli, Paolo Stoppa, Rina Morelli, Da rifarsi gli occhi dopo quella terribile serie di coproduzione de “Il Gattopardo” con Kim Rossi Stuart, Saul Nanni, Benedetta Porcaroli e Deva Cassel.

 

 

michael douglas dietro i candelabri

Rai4 alle 21,20 propone il thriller “Wire Room” di Matt Eskandari con Kevin Dillon, Bruce Willis, Oliver Trevena, Texas Battle, Shelby Cobb, Cameron Douglas. Non male. Rete 4 alle 21, 30 passa il solo film sul #MeToo, “Anche io” diretto da Maria Schrader con Carey Mulligan, Zoe Kazan, Tom Pelphrey, Samantha Morton, Patricia Clarkson, dove seguiamo due reporter del New York Times, Megan Twohey e Jodi Kantor, che lavorano sui primi casi di molestie sessuali da dove nascerà il movimento del #MeToo.

 

Rai Uno alle 21,30 ci riprova con le repliche dei biopic più popolari della rete, come “La bambina che non voleva cantare” di Costanza Quadriglio dedicato a Nada Malamina. Interpreti sono Carolina Crescentini, Sergio Albelli, Paolo Calabresi, Tecla Insolia.

 

claudia cardinale alain delon - il gattopardo

Passiamo alla seconda serata con “C’era una volta il West” di Sergio Leone con Claudia Cardinale, Charles Bronson, Henry Fonda, Jason Robards, Gabriele Ferzetti. Visto mille volte, però…

 

Canale 20 alle 22,50 propone “Getaway” di Courtney Solomon e Yaron Levy con Ethan Hawke, Selena Gomez, Jon Voight, Paul Freeman, Bruce Payne, Rebecca Budig. Rai4 alle 23 passa un bel action movie di Zang Yimou, “Shadow” con Chao Deng, Li Sun, Ryan Zheng, Xiaotong Guan, Jun Hu, Lei Wu, Qianyuan Wang.

 

claudia cardinale alain delon - il gattopardo

Cine 34 alle 23 ripropone “Il cinico, l’infame, il violento” di Umberto Lenzi con Maurizio Merli, John Saxon, Tomas Milian, Renzo Palmer, Gabriella Lepori, Robert Hundar, tra i migliori film di Lenzi.

 

Rai5 alle 23,15 propone il bel documentario “Yves Saint-Laurent - L'amour fou” di Pierre Thoretton con Yves Saint-Laurent, Pierre Bergé, Betty Catroux, Loulou De La Falaise, Jack Lang. Su Cielo alle 23,20 torna il cinema erotico artistico di Walerian Borowczyk, “Tre donne immorali”, che traduce il più interessante titolo originale “Les héroines du mal” con Marina Pierro ultrasexy nel ruolo della Fornarina di Raffaello, François Guétary, Gaëlle Legrand, Hassan Fall, Pascale Christophe. Solo per i fan del regista.

 

Rete 4 alle 23,45 passa la versione più hot mai fatta del Postino di James M. Cain, cioè “Il postino suona sempre due volte” con la regia di Bob Rafelson, la sceneggiatura di David Mamet e due protagonisti come Jack Nicholson e Jessica Lange. Il marito da uccidere è John Colicos, ma c’è anche Anjelica Huston, allora sposata con Nicholson. Per spiegare bene il personaggio alla Lange, Nicholson le regalò l’autobiografia di una star di B-movie, B-movie actress, Barbara Paytonn ("I Am Not Ashamed").

 

istantanee per un delitto 1istantanee per un delitto

 

burt lancaster il gattopardo

Con la sua strepitosa scena di seduzione sul tavolo di cucina, il postino di Rafelson fu in assoluto il primo thriller erotico degli anni ’80, che aprì la strada a “Brivido caldo” di Lawrence Kasdan. I fan seguitarono a preferire la versione in bianco e nero del 1946 diretta da Tay Garnett con Lana Turner e John Garfield.

 

Leggo che le affinità che aveva Il postino con “Double Identitity” di Billy Wilder è che sono entrambi derivazione di un vero fatto di cronaca nera con moglie che fa eliminare il marito all’amante, cioè il caso Snyder-Gray che fece impazzire gli americani nella torrida estate del 1927.

 

Italia 1 alle 23,55 propone il non così noto “Poliziotti fuori”, commedia diretta da Kevin Smith con Bruce Willis poliziotto, Tracy Morgan, Adam Brody, Seann William Scott, Michelle Trachtenberg. C’è un gangster che colleziona memorabilia del baseball, un poliziotto che ha bisogno di soldi e potrebbe vendere una sua storica palla da baseball, il matrimonio della figlia da pagare. Sembra che sia bruttissimo.

 

il postino suona sempre due volte

Su Cine 34 alle 0,50 trovate “Cane e gatto” di Bruno Corbucci con Bud Spencer, Tomas Milian, Mark Lawrence, Margherita Fumero, Bill Garrigues. Iris all’1, 10 ci riporta agli anni ’60 e all’imperialismo americano in Asia con “Missione in Oriente” o “The Ugly American” diretto da George Englund, scritto da Stewart Stern e tratto dal libro di Eugene Burdick, con Marlon Brando, Eiji Okada, Sandra Church, Pat Hingle.

 

Gli abiti di Brando, nel ruolo dell’ambasciatore, sono modellati su quelli di John F. Kennedy ancora senatore, tagliati dal suo stesso sarto. Englund e Brando che erano amici ebbero problemi sul set, perché Brando non accettò l’autorità del regista.

 

Nel ruolo del primo ministro del Sarkhgan c’è un vero politico tailandese, Kukrit Pramoj, che poi divenne primo ministro.

 

il postino suona sempre due volte 7

Su Cine 34 alle 2, 35 trovate l’ultimo film di Luchino Visconti, tratto da una novella di Gabriele D’Annunzio, “L’innocente” con Giancarlo Giannini, una bravissima Laura Antonelli, Jennifer O'Neill, Rina Morelli, Massimo Girotti, Marie Dubois, Marc Porel, Marina Pierro. Visconti avrebbe voluto ricomporre per il film la coppia Alain Delon e Romy Schneider. Ma Delon non poteva e la Schneider era incinta. Come sanno tutti i cinefili le mani che sfogliano le pagine del libro sono quelle di Visconti.

 

Iris alle 3,05 passa la commedia western “Gli indomabili dell’Arizona”, diretta da Burt Kennedy, grande sceneggiatore dei grandi revenge western di Budd Boetticher, dove Henry Fonda e Glenn Ford fanno due vecchi cowboy divisi tra cavalli e ragazze. Ci sono anche Sue Ann Langdon, Hope Holiday, Chill Wills, Edgar Buchanan e non accreditati i figli dei due protagonisti, Peter Fonda e Peter Ford.

 

il postino suona sempre due volte 2

Il nome del bellissimo roano protagonista è Old Fooler. La lavorazione del film venne spostata di anno in anno fino a quando si chiuse con Burt Kennedy. Tutto il film venne girato su location vere a Sedona, in Arizona.

 

Cielo alle 3,10 torna su “peccati a Venezia”, erotico diretto da Amasi Damiani, raro regista centenario ancora in attività, con Marisa Mell, Gianni Dei, Leonora Fani, Laura Levi, Dora Calindri. Iris alle 4, 30 propone l’avventuroso “Avventure nell’arcipelago” diretto dal documentarista Dino Partesano con Diego Pozzetto, Piero Giagnoni, Paola Avolio.

 

gli indomabili dell’arizona.

Chiuderei con il thriller erotico di Mario Imperoli, parecchio raro, “Istantanee per un delitto” con la bionda Erna Schurer, Monica Strebel, Luis La Torre, Lorenza Guerrieri, Giancarlo Annunziata, Rete 4 alle 5, ma vedo che Iris alle 5,30 propone la commedia storica erotica di Franco Rossetti con Adriana Asti zietta scatenata “Nipoti miei diletti” con Marc Porel, Romolo Valli, Luciano Salce, Mattia Sbragia. Per non far partire i nipoti per la guerra, la zietta si concede a tutti e tre e finisce per spogliarsi alla stazione per non farli andar via.

 

gli indomabili dell’arizona

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