jamie lee curtis true lies striptease

IL DIVANO DEI GIUSTI – LA PROPOSTA PIÙ SCATENATA È IL FILMONE, ANZI “FIRMONE”, “THE WOMAN KING", CON VIOLA DAVIS QUASI SESSANTENNE CHE SI MUOVE COME UN JOHN WAYNE CON UN CIUFFO BANANA ALLA LITTLE RICHARD, MENA E STACCA LE CAPOCCE DEI NEMICI (TUTTI MASCHI) – ALTRA PROPOSTA ALLETTANTE È QUELLA DI RIVEDERE QUEL MERAVIGLIOSO SPOGLIARELLO DI JAMIE LEE CURTIS NELL’ACTION-COMEDY “TRUE LIES”, MA IL FILM PIÙ STRAVAGANTE DELLA PRIMA SERATA, INOLTRE IN PRIMA VISIONE, È LO STRACULTISSIMO “DREAM SCENARIO. HAI MAI SOGNATO QUEST’UOMO?”… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

viola davis the woman king 2

Che vediamo stasera? In chiaro la proposta più scatenata è la prima visione di un filmone, anzi firmone, come “The Woman King”, diretto da Gina Prince-Bythewood, che aveva già diretto un potente action con Charlize Theron, “The Old Guard” e girerà poi “Hedda”, con Viola Davis, quasi sessantenne, che si muove come un John Wayne con un ciuffo banana alla Little Richard, mena e stacca le capocce dei nemici (tutti maschi) come la potente Nanisca, generale e capo delle Agojie, l’esercito di sanguinarie soldatesse vergini del Regno del Dahomey nel 1823 agli ordini di Re Ghezo,

 

interpretato qui da un John Boyega un filo troppo hollywoodiano, molle e pieno di mogli bbone, che ha costruito un impero prosperoso grazie al traffico di schiavi coi portoghesi da mandare dal Benin direttamente in Brasile.

 

john boyega the woman king

Se Re Ghezo se l’aggiusta come vuole, con un comportamento ambiguo con il cattivissimo Oba, interpretato dal nigeriano Jimmy Odukoya, capo degli Oyu, in guerra continua con le Agojie, ma socio proprio con il Regno del Dahomey nel traffico di schiavi e nel controllo dei porti, anche Nanisca vede solo quel che vuol vedere. Cioè il suo gruppo di amazzoni guerriere che ha coltivato con cura.

 

the woman king

 Come fosse un gruppo di pistoleri maschi alla “Magnifici sette”, vediamo un cast stellare di ragazze nere belle e pericolose, dalla Izogie della anglo-jamaicana Lashave Lynch alla Amenza dell’ugandese Sheila Atin, alla piccola Nawi, di fatto la protagonista del film, della più delicata sudafricana Thuso Mdebu, già protagonista della strepitosa serie “La ferrovia sotterranea” di Barry Jenkins.

 

viola davis john boyega the woman king

Ma proprio la più esperta Nanisca sa che per mantenere intatto il suo gruppo di ragazze guerriere e scalare il potere per diventare la Regina Donna del titolo, insomma, deve muoversi attraverso le contraddizioni e le ambiguità di Re Ghezu, compresa la tratta degli schiavi. Un po’ come Giorgia Meloni divisa tra la famiglia Berlusconi, Salvini e gli immigrati, insomma. Anche se poi, visto che gli Oyu, in guerra, hanno fatto prigioniere Nawi e altre ragazze, partirà per liberarle. Ecchecazzo!

 

Girato proprio nel Benin, oltre che nel Ghana e in Sudafrica, seguito nelle sue parti storiche da un professore di Princeton, Leonard Wantchekon, il film funziona al suo meglio proprio nelle sue parti di guerra o da vita dentro il fortino come fosse “I cavalieri del Nord Ovest” di John Ford. Con un grande lavoro di coreografie nelle scene di botte e di ballo e di ricostruzione per i veri costumi delle ragazze. Tutte elegantissime.

lo striptease di jamie lee curtis in true lies.

Altra proposta allettante è quella di Rai Due alle 21, 200 di rivedere quel meraviglioso spogliarello di Jamie Lee Curtis davanti al marito Arnold Schwarzenegger nell’action-comedy “True Lies” di James Cameron. Lui è un agente segreto dalla doppia vita e lei sua moglie che cerca di capire ci ha sposato. “Questo film è stata la mia più grande esperienza di vita professionale”, dirà. Stranamente Schwarzenegger, all’inizio della lavorazione, non la riteneva la scelta giusta per il ruolo di sua moglie.

 

il grande gatsby

Salvo ricredersi subito al punto da dividere con lei i titoli sui manifesti. Il film, il primo che superò come budget i 100 milioni di dollari, è il remake di “La totale!” di Claude Zidi con Thierry Lhermitte e Miou-Miou, una spy-comedy da noi un po’ dimenticata. Magari vi piacerebbe di più rivedere “Il Grande Gatsby”, girato in 3D da  Baz Luhrmann con un concentratissimo Leonardo DiCaprio, Carey Mulligan, Tobey Maguire, Isla Fisher, Joel Edgerton. Molto simile al Gatsy diretto da Jack Clayton, scritto da Francis Coppola e interpretato da Robert Redford e Mia Farrow.

 

il grande gatsby

All’epoca ai critici non piacque per nulla. "Una sfarzosa patacca" ("Indiewire"), "Sembra un classico ben provato dove gli attori ripetono con abilità le battute, ma senza nessun sentimento" ("Variety"). "Il peccato principale del film è che è noioso" ("The Wrap"). "Di Caprio è magnifico, ma non può salvare questo film bastardo, fedele alle parole di Fitzgerald, ma incapace di cogliere l'animo romantico di Gatsby" (Caryn James). "Con il Grande Gatsby Baz Luhrman si dimostra più gratuito di Michael Bay, il regista di Transformers" ("Indiewire"). Perché farlo in 3D, poi.

la fidanzata di papa.

 

Certo non avrò la classe del pre-cinepanettone targato Medusa“La fidanzata di papà” di Enrico Oldoini con Massimo Boldi, Simona Ventura, Elisabetta Canalis, Natalia Bush, Martina Pinto, Nino Frassica, Enzo Salvi, Biagio Izzo en travesti, Max Cavallari, Bruno Arena, Teresa Mannino, Aurora Quattrocchi, Cine 34 alle 21. Unico cinepanettoni di Simona Ventura. Poco adatta.

 

tom cruise cocktail

Non credo che vada meglio con, Canale 20 alle 21, 10, “First Kill”, action diretto da  Steven C. Miller con Bruce Willis, Hayden Christensen, Gethin Anthony, Magi Avila, Charlotte Kirk. Tv2000 alle 21, 10 passa il santino argentino del 2015 “Papa Francesco, il gesuita” diretto da Matías Gueilburt con Sergio Calvo, Luciano Borges. Rai Movie alle 21, 10 propone il divertente “Cocktail” di Roger Donaldson con un giovane Tom Cruise e un più navigato Bryan Brown, grande star coatta australiana, la bella Elisabeth Shue, Lisa Banes, Laurence Luckinbill, la mitica Gina Gershon e Kelly Lynch, che aveva fatto colpo con “Drigstore Cowboy” di Gus Van Sant.

 

non mi scaricare

Si può fare un film su un barista che shakera cocktail tra New York e la Giamaica? Questo è tratto da un romanzo autobiografico di Heywood Gould, anche sceneggiatore, sulle sue esperienze da barista. Venne riscritto 40 volte. Su Mediaset Italia 2 alle 21, 15 trovate l’horror “Final Destination 3” di James Wong con Mary Elizabeth Winstead, Ryan Merriman, Kris Lemche, Amanda Crew, Alexz Johnson. Su Canale 27 alle 21, 15 la commedia americana “Non mi scaricare” di Nicholas Stoller con Jason Segel, Kristen Bell, Mila Kunis, Russell Brand, Bill Hader, Liz Cackowski. Per mia fortuna mai visto.

IL PROFESSORE E IL PAZZO

 

Si potrebbe recuperare “Il professore e il pazzo” diretto dal produttore e regista iraniano Farhad Safinia con Mel Gibson, Sean Penn, Eddie Marsan, Natalie Dormer, Jennifer Ehle, Steve Coogan, vera storia del primo dizionario della lingua inglese scritto dal professore James Murray assieme a W.C. Minor, il genio pazzo che ci lavorò. Cielo alle 21, 20 propone l’action “Blacklight” diretto da Mark Williams con il sempre vendicativo Liam Neeson, Aidan Quinn, Taylor John Smith, Emmy Raver-Lampman, Claire van der Boom.

dream scenario 6

La proposta più stravagante della prima serata, inoltre in prima visione, è lo stracultissimo “Dream Scenario – Hai mai sognato quest’uomo?” diretto da Kristoffer Borgli con Nicolas Cage, Julianne Nicholson, Michael Cera, Tim Meadows, Dylan Gelula, Lily Gao, Rai4 alle 21, 20.

 

L’idea iniziale del film, assolutamente strepitosa, è che tutto il mondo contemporaneamente fa entrare nei suoi sogni, brutti o belli che siano, il barbuto, calvo, sfigatissimo, noioso professor Paul Matthews, interpretato con incredibile aderenza al personaggio da un Nicolas Cage reduce dal Dracula di “Renfield” e da mille altre stravaganze.

 

dream scenario hai mai sognato quest'uomo? 2

Un’apparizione totalmente passiva, però, perché il professore, esperto di comportamenti animali, come le zebre che usano una visibilità forte per non farsi vedere, confusi nella massa di altre zebre, dai predatori, non fa assolutamente nulla in questi sogni, sembra uno di quei John Travolta ritagliati da “Pulp Fiction” che circolavano nel mondo dei social. Ma questo basta e avanza, nel mondo di oggi, per farne una icona da social, una star.

 

dream scenario hai mai sognato quest'uomo? 1

 Le cose cambiano quando, a metà film, Paul Matthews rientra nei sogni non solo attivo, ma come mostro, torturatore di chi lo sta sognando, pronto a torturare perfino se stesso. A quel punto, però, il film, prodotto dall’Ari Aster di “Beau ha paura” e dalla A24, ha preso una strada del tutto ariasteriana, complessa e ambiziosa, pronta a toccare argomenti anche importanti come la cancel culture, l’odio irrazionale per un pericolo immaginario di violenza, ma che ci sembra meno originale della trovata di partenza.

dream scenario hai mai sognato quest'uomo? 3

 

Trovata che però non poteva avere tutto questa gran sviluppo. E che poteva puntare alla commedia, pensiamo solo all’incontro del noioso professore, incapace di tradire la moglie, Julianne Nicholson, con la bella ragazza dell’agenzia newyorkese che lo ha preso come testimonial di chissà quale ricco progetto, Star Slade, che pretende di ripetere in camera sua il suo sogno scopereccio nella sua stanza e lui rovina tutto con l’imbarazzo e due pesanti scorregge alla Bombolo che gli tolgono qualsiasi possibilità amatoria.

 

kevin costner robin hood il principe dei ladri

Scivola ancor più verso una deriva orrorifica e drammatica alla “Beau ha paura” con il terzo atto del film, dove c’è chi riuscirà a entrare a comando nei sogni della gente e venderà il procedimento partendo proprio dalla situazione iniziale delle misteriose entrate nella mente della gente di Paul. Troppo visto, tv8 alle 21, 30, “Robin Hood principe dei ladri”, rilettura della storia di Robin Hood diretta da Kevin Reynolds con Kevin Costner, Morgan Freeman, Mary Elizabeth Mastrantonio, Sean Connery, Alan Rickman.

donnie brasco

La seconda serata è piena di repliche. Non ve le dico tutte. Vi segnalo solo “Donnie Brasco” di Mike Newell con Al Pacino, Johnny Depp, Michael Madsen, Bruno Kirby, James Russo, LA7Cinema alle 23, 45, il divertente cavernicolo movie “10,000 A.C.” del teutonico Roland Emmerich con Camilla Belle, Steven Strait, Tim Barlow, Cliff Curtis, Omar Sharif, Reece Ritchie, Italia 1 alle 0, 15, con grande lotti con animali giganteschi.

 

Tv8 alle 0, 30 propone l’ottimo “Rain Man”, celebre road movie diretto nel 1988 da Barry Levinson, scritto da Ron Bass e Barry Morrow, con Tom Cruise nel ruolo di Charlie Babbit, che scopre, dopo la morte del padre, di avere un fratello autistico, Raymond, uno strepitoso Dustin Hoffman, che ha ereditato tutte le proprietà di famiglia. Solo viaggiando con lui, Charlie scoprirà la vera ricchezza che ha ereditato.

 

dustin hoffman tom cruise rain man

Ci sono anche una giovane Valeria Golino che iniziava la sua carriera americana, Gerald R. Molen, Bonnie Hunt, Jack Murdock. Vinse quattro Oscar, miglior film, regia, sceneggiatura e protagonista, Dustin Hoffman. Proprio Hoffman credeva di essere sbagliato per il ruolo, e chiese più volte a Levinson di sostituirlo con Richard Dreyfuss. Ci credeva poco anche Tom Cruise e i due avevano ribattezzato il film “Due Schmucks in una macchina”. E’ anche il primo film americano di Hans Zimmer.

 

amici come noi

Rete 4 alle 0, 55 passa “The Life of David Gale” di Alan Parker con Kevin Spacey, Kate Winslet, Laura Linney, Gabriel Mann, dove un avvocato che si batte per la fine della pena capitale viene accusato di aver stuprato e ucciso una sua assistente e gli viene in aiuto una giornalista. Il film fu un grosso flop e in qualche modo contribuì alla carriera del regista, Alan Parker. Cine 34 all’1, 15 ripropone il primo film di Pio e Amedeo, “Amici come noi” diretto da Enrico Lando, ma con una serie di scene riscritte e rigirate da Fausto Brizzi. Produceva la Tao2 cercando di fare di Pio e Amedeo i nuovi Checco Zalone.

 

tina turner mad max oltre la sfera del tuono

Iris alle 2, 20 passa un capolavoro di George Miller come “Mad Max – Oltre la sfera del tuono” con Mel Gibson, certo, ma soprattutto con Tina Turner come la cattivissima regina Aunty Entity con parrucca e vestito da 55 chili!, Frank Thring, Angelo Rossitto, forse il nano più attivo di Hollywood dai tempi di “Freaks”, qui al suo ultimo film, Paul Larsson, Bruce Spence. Miller cercava un’attrice alla Tina Turner quando si rese conto che poteva chiedere di recitare proprio a Tina Turner.

 

mad max oltre la sfera del tuono

Mad Max si trova qui al centro di una situazione coi bambini alla “Signore delle mosche”, ma su tutto domina la visione del futuro di George Miller e la sua magistrale regia. Tutti gli scontri sono strepitosi. La tempesta di polvere finale è assolutamente vera. La Ozploitation, cioè il cinema di genere australiano al suo massimo livello. Quando lo vedemmo a Venezia ci colpì il livello di spielberghizzazione di George Miller. Ma dopo il terzo episodio si passerà al quarto, “Mad Max: Fury Road”, solo quarant’anni dopo.

Riabbracciare Parigi

Cielo alle 2, 25 propone il catstrofico “L’urlo della terra” di Jason Bourque con Paul Johansson, Thea Gill, Sebastian Spence, William B. Davis, Jessica McLeod. Rai1 alle 2, 45 propone il thriller italiano mai visto “Respiri” diretto da tal Alfredo Fiorillo con Alessio Boni, Milena Vukotic, Eva Grimaldi, Nino Frassica, Pino Calabrese.

 

Chiudo con una serie di buonissimi film sparsi nella notte più buia. Come “Riabbracciare Parigi” di Alice Winocour con Virginie Efira, Benoît Magimel, Grégoire Colin, Maya Sansa, Nastya Golubeva Carax, Rete 4 alle 3, 40, dove Parigi e i reduci del massacro del Bataclan fanno i conti con quello che hanno vissuto. O “Rusty il selvaggio” o “Rumble Fish”, il titolo originale, grande regia di Francis Ford Coppola con Matt Dillon, Mickey Rourke, Diane Lane, Dennis Hopper, Nicolas Cage, Chris Penn, Rete 4 alle 3, 40, quasi un film manifesto della nuova Hollywood. Bianco e nero meraviglioso macchiato dal rosso del pesce rosso.

 

mickey rourke in the wrestler

“Sfida nell’alta sierra”, grande western ancora tradizionale di Sam Peckinpah con due miti come Randolph Scott, già amante di Cary Grant, e Joel McCrea, l’attore preferito di Preston Sturges, Mariette Hartley, Ron Starr, Iris alle 4, 10. E “The Wrestler”, storia di un lottatore ridotto malamente diretto da Darren Aronofsky con Mickey Rourke, Marisa Tomei, Evan Rachel Wood, Judah Friedlander, Ajay Naidu, Rai Movie alle 5.

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