roberto occhiuto marina berlusconi antonio tajani

TE LO DO IO IL REFERENDUM! – LA PROCURA DI ROMA HA INDAGATO PER TRUFFA IL PRESIDENTE DELLA CALABRIA, IL FORZISTA ROBERTO OCCHIUTO, PER I RIMBORSI DI 3.800 EURO AL MESE PERCEPITI DALLA REGIONE PER L’AUTOMOBILE USATA PER L’ESERCIZIO DELLE SUE FUNZIONI, NONOSTANTE GIÀ AVESSE DI UN’ALTRA VETTURA PAGATA DALLA REGIONE – È UN FILONE DELL’INCHIESTA PORTATA AVANTI DALLA PROCURA DI CATANZARO, CHE VEDE IL GOVERNATORE ACCUSATO DI CORRUZIONE E MALVERSAZIONE – L’APERTURA DEL NUOVO FRONTE GIUDIZIARIO ARRIVA NEL PIENO DELLO SCONTRO TRA MAGGIORANZA E TOGHE SUL REFERENDUM. E RISCHIA DI AZZOPPARE LA SCALATA A FORZA ITALIA DI OCCHIUTO, UNO DEI “VOLTI NUOVI” CHIESTI DAI BERLUSCONI PER RINNOVARE IL PARTITO…

Estratto dell’articolo di Marco Lillo per “il Fatto quotidiano”

 

roberto occhiuto (5)

L’indagine su Roberto Occhiuto è arrivata a Roma. Il presidente della Calabria è indagato per truffa (articolo 640 II comma codice penale) per i rimborsi di 3.800 euro al mese percepiti dalla Regione per l’automobile usata per l’esercizio delle sue funzioni nonostante il governatore già fruisse di un’altra auto pagata sempre dalla Regione.

 

L’indagine carsica sul presidente è emersa a Catanzaro come una fiumara in estate con l’avviso di proroga indagine di giugno e l’interrogatorio di Occhiuto, su sua richiesta, a luglio.

 

ANTONIO TAJANI ROBERTO OCCHIUTO

Il presidente, preso atto delle contestazioni, ha chiamato le elezioni anticipate cercando l’ordalia che lavasse tutto. A ottobre è stato riconfermato con il 57,2 per cento, tre punti in più del 2021. Il giudizio del popolo lo ha rieletto, ma non prosciolto.

 

La GdF sta ultimando il suo lavoro ed è arrivato il momento delle scelte per i pm. Dopo il terremoto politico, il sostituto Domenico Assumma, l’aggiunto Giancarlo Novelli e il procuratore Salvatore Curcio, devono decidere se chiedere il processo o l’archiviazione.

 

ROBERTO OCCHIUTO

Al Fatto risulta che Occhiuto resta indagato (oltre che a Roma per truffa) anche a Catanzaro per due casi di presunta corruzione: il primo legato ai rapporti con l’ex socio nella Tenuta del Castello Srl, Paolo Posteraro, e il secondo per i rapporti con Valentina Cavaliere, ex amministratrice della Tenuta.

 

Inoltre i pm catanzaresi contestano a Occhiuto una presunta malversazione ex articolo 316 bis del codice penale per i fondi europei ricevuti dall’Universitat Autònoma de Barcelona il 17 marzo 2022 dalla Tenuta del Castello nell’ambito del progetto comunitario di tracciamento delle uve: Trace Windu.

 

LEADER DEL CENTRODESTRA A LAMEZIA TERME PER SOSTENERE ROBERTO OCCHIUTO

Occhiuto non è mai stato amministratore ma solo socio di minoranza di Tenuta del Castello dal 14 febbraio 2019 al 27 aprile 2022. Come il socio Posteraro però avrebbe percepito un bonifico di 12 mila euro dalla società “la cui provvista – secondo la GdF – è stata costituita almeno in parte (...) grazie all’erogazione Trace Windu”. [...]

 

La presunta truffa sui rimborsi per l’auto è finita a Roma perché il reato si compierebbe nel momento e nel luogo dell’incasso. E i bonifici dei rimborsi sono stati incassati presso l’agenzia di Roma dove il presidente, vicesegretario di FI ed ex deputato, ha il suo conto.

 

ROBERTO OCCHIUTO - ANTONIO TAJANI

La questione dell’auto – planata da poco sul tavolo del procuratore aggiunto di Roma Giuseppe De Falco – fu scoperta per caso dalla GdF intercettando il telefono di Paolo Posteraro, ex socio di Occhiuto ed ex collaboratore della di lui compagna, Matilde Siracusano, sottosegretario di Forza Italia, estranea all’indagine.

 

Nell’informativa della GdF si legge: “Con riferimento all’autovettura Audi Q4 Sportback 40 E-Tron, targata G.…A, nella disponibilità di Occhiuto, Posteraro riferiva alla moglie (Maria Gabriella Dodaro, magistrato della Corte dei Conti, all’epoca in servizio presso la Procura regionale per la Calabria, ndr) ’gliene pago un’altra in forza della quale lui pija un bel rimborso dalla Regione!’.

 

MARINA BERLUSCONI DIVENTA CAVALIERA DEL LAVORO

Inoltre, confermando quanto riferito alla moglie, sempre Posteraro evidenziava anche a O.B. che Occhiuto aveva la disponibilità dell’autovettura Audi Q4 Sportback 40 E-Tron, targata G…A, esclusivamente per giustificare il fatto che ‘pijava (prendeva, ndr) 5.000 euro u mise (al mese, ndr) di rimborso dalla Regione!’.

 

[...]

 

La GdF segnalava anche una conversazione intercettata dalla quale emergeva un tamponamento effettuato dall’Audi Q4 guidata dal figlio di Occhiuto. Il Consiglio regionale calabrese riconosce ai consiglieri e al presidente un rimborso generoso per le spese sostenute per l’auto usata nell’esercizio delle funzioni: 3.800 euro al mese.

 

roberto occhiuto congresso forza italia

Nell’ipotesi dei pm quel rimborso non spetterebbe a Occhiuto, che avrebbe dovuto comunicare di avere a disposizione, grazie alla Regione, già un’altra auto: la Audi A6 citata dalla GdF e in precedenza una Land Rover.

 

Nei mesi scorsi, il Corriere di Calabria ha pubblicato una nota dell’Avvocatura regionale che assolveva a suo modo Occhiuto sostenendo tra l’altro che “il contributo erogato al presidente (…) prescinda dall’utilizzo dell’autovettura di servizio a titolo gratuito”. Ora però sarà la Procura di Roma a valutare se a Occhiuto spettasse quel rimborso e se fosse obbligato a comunicare alla Regione di non averne bisogno.

 

GIORGIA MELONI A LAMEZIA TERME - COMIZIO PER ROBERTO OCCHIUTO

Sarà il pm De Falco a dover decidere se notificare la richiesta di archiviazione o la chiusura indagine che di solito prelude alla richiesta di rinvio a giudizio. Un bivio che Occhiuto affronterà con il giusto distacco, da presidente eletto con 4 anni e mezzo di legislatura davanti.

 

roberto occhiuto matteo salvini renato schifani - ponte stretto di messina

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