virus covid laboratorio wuhan coronavirus

DA DOVE E' ARRIVATO IL COVID-19 CHE HA MESSO IN GINOCCHIO IL MONDO E HA CAUSATO SETTE MILIONI DI MORTI? NON LO SAPREMO MAI - SEBBENE I REPORT DELLA CIA E DELL’FBI SOSTENGANO CHE IL VIRUS ABBIA AVUTO ORIGINE "PIÙ PROBABILMENTE IN LABORATORIO", LE STESSE AGENZIE NON HANNO CERTEZZE PERCHÉ, DURANTE LA RICERCA DELLA VERITÀ, HANNO DOVUTO FARE I CONTI CON LE PROVE "CARENTI E CONTRADDITTORIE" FORNITE DALLA CINA – L’UNICA CERTEZZA È CHE L’EPICENTRO DELLA PANDEMIA SIA STATA WUHAN - LA STESSA CITTÀ DOVE SI TROVANO SIA IL FAMOSO MERCATO DI ANIMALI (PIENO DI PANGOLINI) E, A QUINDICI CHILOMETRI DI DISTANZA, UN LABORATORIO DI MASSIMA SICUREZZA CHE STUDIA CORONAVIRUS...

Estratto dell'articolo di Cristina Marrone per www.corriere.it

 

mercato di wuhan

Secondo un report della CIA statunitense, che si allinea con quanto già sostenuto dall'FBI, il virus responsabile della pandemia di Covid-19 avrebbe avuto origine più probabilmente in laboratorio. L'agenzia assegna un «basso livello di fiducia» a questa conclusione  a causa delle prove «carenti, inconcludenti e contradditorie» e non esclude l'origine naturale del virus come avvalorato finora dall’Organizzazione mondiale della Sanità. Non si tratta di una decisione definitiva (la Cia continua a valutare tutti gli scenari) e neppure basata su nuove informazioni, piuttosto il risultato di una revisione degli elementi già noti raccolti in un report desecretato pubblicato su ordine del presidente Donald Trump.

teoria della fuga del covid dal laboratorio di wuhan

 

La Cina respinge al mittente le accuse e ritiene «estremamente improbabile» che all’origine della pandemia ci sia la fuga di un virus da un laboratorio, citando le conclusioni a cui è arrivata l’Oms dopo diverse visite ai laboratori di Wuhan.

 

Nonostante siano trascorsi ormai cinque anni dall’inizio della pandemia la comunità scientifica internazionale non è mai arrivata a una conclusione unanime sull’origine del Covid-19. […] Per sostenere la teoria dell’origine animale i ricercatori vorrebbero trovare l’ «animale ospite» che ha trasmesso il virus all’uomo. Per sostenere la teoria dell’ «origine accidentale» occorrerebbe provare che il Wuhan Institute of Virology (livello di biosicurezza 4, il più elevato), che maneggiava coronavirus, stesse effettivamente lavorando a un virus progenitore di Sars-CoV2 che ha portato all’epidemia. Nessuna delle due prove è mai stata trovata.

IL COVID SCAPPATO DAL LABORATORIO DI WUHAN - MEME BY OSHO

 

«Per arrivare alla verità è ormai tardi. Tuttavia, da quanto pubblicato sulle riviste scientifiche, il passaggio di specie avvenuto al mercato ittico di Huanan a Wuhan sembra la spiegazione più probabile e i primi casi umani, sappiamo, sono stati circoscritti proprio in quell’area» dice Gianni Rezza, epidemiologo professore straordinario all'università Vita -Salute San Raffaele di Milano.

 

Edward Holmes, professore di biologia evolutiva all’Università di Sidney, il primo ad annunciare al mondo con un tweet la sequenza genomica di Sars Cov-2, è fortemente convinto che il mercato di Huanan, dove nel 2019 sono transitati migliaia di animali selvatici vivi, compresi noti portatori di coronavirus come zibetti e cani procioni, sia stato il ground zero della pandemia e qui si sarebbe compiuto il salto di specie. […]

Secondo Holmes i pipistrelli ferro di cavallo diffusi nel sud-est asiatico sono i principali candidati ad essere il serbatorio del coronavirus

coronavirus wuhan

 

[…] «Ma non è lo stesso virus e nessuno ha mai dimostrato la sua presenza nei pipistrelli prima del 2020. Non c’è evidenza di infezioni animali precedenti allo scoppio della pandemia nell’uomo» sottolinea  il professor Carlo Federico Perno, direttore dell’Unità di microbiologia dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma.

Wuhan si trova inoltre molto lontana dalle zone tropicali dove vivono i pipistrelli potenziali serbatoi del coronavirus, peraltro in letargo in quella fase dell’anno.

 

wuhan institute of virology

«Ancora oggi non conosciamo né l’animale di partenza né quello intermedio ed è quindi difficile sostenere con certezza l’ipotesi dello spillover. Per l’influenza il percorso è chiaro: la fonte originaria sono gli uccelli selvatici e l’animale intermedio di solito il maiale; con Sars-Cov-2 non lo abbiamo ancora scoperto» aggiunge il professor Perno.

L'alta capacità infettiva

 

Il nuovo coronavirus è improvvisamente comparso nell’uomo, tra l’altro con una alta capacità infettiva e una predisposizione ad infettare gli esseri umani, già al 99,5% nel dicembre 2019 secondo alcuni scienziati. Tutti elementi che portano nella direzione della fuga dal laboratorio, anche se certamente il contagio da parte di persone asintomatiche ha accelerato la diffusione del virus. 

 

[…]

ecmo in azione contro il coronavirus a wuhan

La certezza finora è che tutto è nato in Cina, a Wuhan nella stessa città dove, seppur a quindici chilometri di distanza dal famoso mercato, si trova un laboratorio di massima sicurezza che studia coronavirus. Il mercato è stato l’origine della pandemia o il luogo, estremamente affollato, che l’ha amplificata? «La possibilità che il virus sia nato dal laboratorio sono sostanziose, ma non abbiamo alcuna certezza assoluta e la Cina non ha collaborato abbastanza con le tre commissioni Oms che hanno lavorato al caso» concordano i due scienziati. Saperlo prima avrebbe cambiato qualcosa? «Dal punto di vista scientifico nulla – concludono – ma l’allerta sarebbe stata più rapida e le precauzioni prese avrebbero potuto essere anticipate di uno-due mesi».

ospedalel wuhanospedale wuhanmacellazione a wuhanmercato di wuhan 2mercato di wuhan 1animali al mercato di wuhan ospedale wuhan

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…