marco malizia antonio tajani

È LA FARNESINA MA SEMBRA IL VATICANO – PADRE MARCO MALIZIA, IL CAPPELLANO UFFICIALE DEL MINISTERO DEGLI ESTERI NOMINATO DA ANTONIO TAJANI, ORGANIZZA TROPPE MESSE. E IL SINDACATO DEI DIPLOMATICI, IL SINDMAE, CHIEDE DI DARCI UN TAGLIO CON LA “SVOLTA SPIRITUALE”: “LE RIPETUTE INIZIATIVE DI PREGHIERA IN ORARIO DI UFFICIO GENERANO UNA SERIE DI INTERROGATIVI”. TRA CUI LA “LAICITÀ DELLO STATO” E IL RISPETTO DI TUTTE LE CONFESSIONI RELIGIOSE. SENZA CONSIDERARE LE QUESTIONI OPERATIVE: CHI SALTA LA MESSA, IL ROSARIO O LE PREGHIERE, È “GIUSTIFICATO” O RISCHIA QUALCOSA?

Estratto dell’articolo di Francesco Bechis per www.ilmessaggero.it

 

MONSIGNOR MARCO MALIZIA

La messa è finita, andate in pace. Ma la messa non finisce mai. Alla Farnesina, almeno, una messa non si nega a nessuno. E neanche un rosario, una novena, un pellegrinaggio in Terra Santa. È la rivoluzione spirituale di padre Marco Malizia, il sacerdote nominato da Antonio Tajani cappellano ufficiale del ministero degli Esteri.

 

A cui ora si contrappone la "rivolta laica" dei diplomatici italiani. In una lettera il SINDMAE, il sindacato unico delle feluche, indirizzata al segretario generale Guariglia, chiede di darci un taglio con la "svolta spirituale" del ministero.

 

Nel mirino c'è padre Malizia, il confessore della Farnesina accomodato in una stanza al primo piano, stimato e rodatissimo cappellano militare.

 

[…] «Le ripetute iniziative di preghiera nonché le funzioni religiose svolte o annunciate in orario d’ufficio, quali ad esempio, la veglia e la recita del Santo Rosario per la pace dello scorso novembre e, da ultimo, la celebrazione della Santa Messa delle Ceneri, generano presso diversi soci […] una serie di interrogativi di carattere organizzativo e amministrativo, che confidiamo possano trovare migliore chiarimento a seguito della presente».

 

MONSIGNOR MARCO MALIZIA IN AFRICA

La questione è di primaria importanza. Chiama in causa niente meno che «la laicità dello Stato» e il rispetto di «tutte le confessioni religiose presenti tra le funzionarie e i funzionari della Farnesina» nonché «il pluralismo» all'interno del ministero[…]. E insieme chiedono delucidazioni su una serie di questioni operative. Chi salta la messa, il rosario, le preghiere di padre Malizia è «giustificato» o rischia grosso?

 

[…]

 

Leggete qui: «È stato sollevato il tema delle modalità di contabilizzazione delle eventuali ore di assenza del personale che decidesse di aderire a tali eventi (che si tengono in orario d’ufficio, pur non trattandosi di orario di massima operatività)», prosegue la lettera.

 

MONSIGNOR MARCO MALIZIA CON ANTONIO TAJANI E PIETRO PAROLIN

E ancora: come interpretare, si chiedono i diplomatici italiani, quell'avviso sulla piattaforma della Farnesina che invita calorosamente a prendere parte a «compiere un pellegrinaggio in Terra Santa»?

 

Oltre agli eventuali rischi di un simile viaggio - a quelle latitudini fischiano ancora missili e proiettili - il sindacato chiede spiegazioni sulle modalità di affidamento per l'appalto alla società che organizzerà il viaggio in Medio Oriente.

 

Insomma non a tutti […] è andata giù la svolta spirituale portata da padre Malizia, che in un anno di mandato è diventato un vero e proprio punto di riferimento alla Farnesina.

 

MAURIZIO GASPARRI - ANTONIO TAJANI - MONSIGNOR MARCO MALIZIA

Malizia confessa i diplomatici, li ascolta, celebra messe e organizza perfino convegni sulla salute […]. A un anno dalla sua missione qualcuno, a quanto pare, ha da ridire. La «laicità dello Stato» scrivono le feluche, «per i nostri iscritti rappresenta un principio di primaria importanza e che riteniamo debba essere costantemente tutelato, così come delineato dalla Costituzione». […]

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