jawad ali ahmad con la foto di papa leone xiv

È FINITA L'EPOCA DELLA "FROCIAGGINE" NELLA CHIESA - PAPA LEONE DICE "NO" ALLA BENEDIZIONE DI COPPIE DELLO STESSO SESSO SULLA QUALE, INVECE, AVEVA APERTO BERGOGLIO - PREVOST TORNA A ROMA DOPO IL SUO VIAGGIO IN AFRICA, DURANTE IL QUALE HA RIFILATO DEI PAPAGNI A TRUMP E ALLA SUA GUERRA IN IRAN ("NON POSSO ESSERE A FAVORE DEI CONFLITTI"): "PORTO CON ME LA FOTO DI UN BAMBINO CHE, NELLA MIA VISITA IN LIBANO, MI STAVA ASPETTANDO CON UN CARTELLO, C'ERA SCRITTO 'BENVENUTO PAPA'. POI, IN QUESTA ULTIMA PARTE DELLA GUERRA, È STATO UCCISO" - SUI MIGRANTI, LEONE DICE: "NON POSSONO ESSERE TRATTATI PEGGIO DEGLI ANIMALI, CHIEDO IL RISPETTO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE"

 

LEONE, 'TROPPE VITTIME INNOCENTI, NON POSSO ACCETTARE LE GUERRE'

Manuela Tulli per l'ANSA

 

Jawad Ali Ahmad CON LA FOTO DI PAPA LEONE XIV

Ci sono troppe "vittime innocenti", come i bambini iraniani che erano a scuola e sono rimasti uccisi nel primo giorno di guerra di Israele-Usa. E poi c'è anche quel bambino del Libano che, alla visita del Papa lo scorso dicembre, sventolava un cartello di 'benvenuto' ed ora è morto sotto le bombe.

 

Papa Leone XIV confida di portare la foto di quel piccolo con sé. Il Pontefice parla con i giornalisti sul volo che da Malabo lo ha portato a Roma, a conclusione del suo viaggio in Africa. Affronta anche la questione dei migranti che non possono essere "trattati come animali".

 

papa leone xiv in guinea equatoriale 7

Quanto invece alle questioni interne alla Chiesa, dopo la recente uscita del cardinale tedesco Reinhard Marx, che ha detto che nella sua diocesi di Monaco autorizzerà la benedizione delle coppie omosessuali, il Pontefice ribadisce il suo "no" ad una benedizione formale e rituale perché comunque tutti possono essere accolti e benedetti, per esempio, alla fine di una messa. Resta la pace la questione in primo piano.

 

Bisogna promuovere "una cultura della pace" perché quando ci sono delle situazioni, come quella dell'Iran, la soluzione non può essere "entrare con la violenza, con la guerra. "E' molto importante che gli innocenti siano protetti".

 

papa leone xiv in guinea equatoriale 9

"Come Chiesa e come pastore non posso essere a favore delle guerre". Sui negoziati per lo stretto di Hormuz commenta: "Nelle trattative un giorno gli Stati Uniti dicono no e l'Iran sì, poi il contrario", "non sappiamo chi ha creato questa situazione caotica" che crea problemi all'economia mondiale ma soprattutto a "persone innocenti che stanno soffrendo".

 

Quindi "vorrei incoraggiare il proseguimento del dialogo" e "il rispetto del diritto internazionale". In primo piano anche la questione migranti. "Personalmente credo che uno Stato abbia il diritto di stabilire regole per i suoi confini" ma "quando arrivano le persone sono esseri umani" e "non possono essere trattati peggio degli animali", dice nella conferenza stampa con i giornalisti.

papa leone xiv in guinea equatoriale 6

 

A questo premette una domanda, proprio nel viaggio di ritorno da quell'Africa dalla quale molti partono in cerca di una vita migliore. Ma che invece ha tante risorse che vengono saccheggiate. Pensa agli Stati Uniti e all'Europa e chiede:

 

"Che cosa facciamo nei paesi più ricchi per cambiare la situazione nei paesi più poveri? Perché non possiamo cercare, sia con gli aiuti degli Stati che con gli investimenti di grandi aziende ricche, multinazionali, di cambiare la situazione in Paesi come quelli che abbiamo visitato questi giorni in Africa?".

fedeli in attesa di papa leone in camerun 2

 

Quanto al rapporto avuto in questi giorni con un paio di leader africani autoritari, che sono al potere da oltre quarant'anni, spiega che la Santa Sede cerca di avere rapporti con tutti per il bene della gente. C'è "molto lavoro dietro le quinte", un modo di applicare "il Vangelo nel concreto". Infine affronta una questione che da tempo spacca la Chiesa: la benedizione delle coppie omosessuali.

 

Replica alla Chiesa tedesca che scalpita e annuncia, è il caso della diocesi di Monaco-Frisinga, il via a questi riti di benedizione. "La Santa Sede ha chiarito" ai vescovi tedeschi che "non siamo d'accordo con la benedizione formalizzata di coppie omosessuali" e comunque, in generale, di coppie irregolari.

 

fedeli in attesa di papa leone in camerun 3

Ma la Chiesa accoglie tutti e benedice tutti, come fa anche il Papa "alla fine di una grande celebrazione come quella di oggi", ha detto riferendosi alla messa in Guinea Equatoriale con la quale si è concluso il viaggio in Africa. Ricorda il "tutti, tutti, tutti" lanciato da Papa Francesco ma ne dà una nuova interpretazione: "Tutti sono invitati, tutti sono invitati a seguire Gesù, tutti sono invitati alla conversione".

 

LEONE XIV, 'HO LA FOTO DI UN BIMBO UCCISO IN LIBANO'

(ANSA) - ROMA, 24 APR - "Porto con me la foto di un bambino musulmano che, nella mia visita in Libano, stava aspettando con un cartello, c'era scritto 'benvenuto Papa'. Poi, in questa ultima parte della guerra, è stato ucciso".

papa leone xiv alla cattedrale di san giuseppe a bamenda, in camerun 2

 

Lo afferma, in un colloquio con il Corriere della Sera, Papa Leone XIV. Riferendosi al conflitto in Iran il Papa aggiunge: "Bisogna proporre un nuovo atteggiamento - aggiunge Prevost -, una cultura per la pace. Tante volte, davanti a certe situazioni, subito la risposta è: bisogna entrare con la violenza, con la guerra, attaccando.

 

Quello che abbiamo visto è che tanti innocenti sono morti. La questione non è un cambio di regime o no, ma come proporre i valori in cui crediamo senza la morte di tanti innocenti. La questione dell'Iran è molto complessa. Le stesse trattative che stanno cercando di fare, un giorno l'Iran dice sì e gli Stati Uniti no, e viceversa, non si sa dove vanno, il che ha creato questa situazione caotica e critica per l'economia mondiale. Come Chiesa, come pastore, non posso essere a favore della guerra".

PAPA LEONE XIV RISPONDE A DONALD TRUMP

 

Alla domanda su come valuta la decisione del cardinale Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco, di permettere la benedizione di coppie omosessuali risponde: "Credo sia molto importante capire che l'unità o la divisione della Chiesa non dovrebbe ruotare intorno a questioni sessuali. La Santa Sede ha già parlato con i vescovi tedeschi e chiarito che non siamo d'accordo con la benedizione formalizzata delle coppie omosessuali o in situazioni irregolari, oltre a quanto permesso da Papa Francesco quando ha detto: tutte le persone ricevano la benedizione".

 

"Credo che la vita umana debba essere rispettata - ha detto il Papa a Il Messaggero - e che la vita di tutte le persone - dal concepimento alla morte naturale - debba essere protetta. Quindi quando un regime, quando un Paese prende decisioni che tolgono ingiustamente la vita ad altre persone, è evidentemente qualcosa che va condannato". "Molte volte - afferma il Pontefice su La Stampa - l'interesse dei media è piuttosto politico.

PAPA LEONE - VEGLIA PER LA PACE

 

'Cosa dice il Papa sul tema o su un altro tema?', 'Perché non giudica il governo in un Paese o in un altro?'. Molte volte è necessario fare dei commenti o cercare come incoraggiare ad assumere responsabilità nella sua vita. È importante parlare anche con i capi di Stato, per incoraggiare un cambiamento di mentalità o un'apertura maggiore a pensare il bene del popolo, una possibilità di vedere questioni come la distribuzione dei beni di un Paese".

 

IL PAPA: "PORTO CON ME LA FOTO DI UN BIMBO UCCISO IN LIBANO I GAY? MORALE NON SOLO SUL SESSO"

Estratto dell'articolo di Jacopo Scaramuzzi per "la Repubblica"

 

papa leone xiv a ippona

Porta con sé la foto di Jawad Ali Ahmad, il bambino libanese che lo aveva atteso per strada sventolando un cartello di benvenuto, ucciso dai bombardamenti dell'aviazione israeliana a inizio aprile. Papa Leone XIV, attaccato via social da Donald Trump a causa delle sue critiche alla guerra in Iran e Libano, ha nel cuore i bambini quando denuncia che «tanti innocenti sono morti» nelle guerre in corso.

 

Sul volo di ritorno dall'Africa, dove ha trascorso undici giorni in Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale, Robert Francis Prevost ha anche condannato il fatto che gli immigrati che dal sud del mondo cercano riparo al nord vengono trattati «peggio degli animali». [...]

PAPA LEONE XIV RISPONDE A DONALD TRUMP

 

Al giornalista che gli domandava se auspicasse un cambio di regime a Teheran ha risposto, a quanto riporta Vatican News: «La questione non è se cambia il regime o no, la questione è come promuovere i valori in cui crediamo senza la morte di tanti innocenti». Io, ha raccontato, «porto con me una foto di un bambino musulmano che nella visita in Libano stava lì aspettando con un cartello dicendo "Benvenuto Papa Leone", poi in questa ultima parte della guerra è stato ucciso». [...]

PAPA LEONE - VEGLIA PER LA PACE

 

In vista del suo prossimo viaggio internazionale che compirà a Madrid, Barcellona e nelle isole Canarie, dove sbarcano molti migranti africani, una giornalista spagnola ha sollecitato il Papa sul tema. «Una risposta mia inizia con una domanda: cosa fa il nord del mondo per aiutare il sud del mondo o quei Paesi dove i giovani oggi non trovano un futuro e quindi vivono questo sogno di voler andare verso il nord?».[...]

papa leone xiv alla cattedrale di san giuseppe a bamenda, in camerun 1papa leone xiv alla cattedrale di san giuseppe a bamenda, in camerun 5papa leone compra una collana 1

Ultimi Dagoreport

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO