giorgia meloni dichiarazione patrimoniale

È STATA UNA PESSIMA ANNATA PER GIORGIA MELONI – LA PREMIER HA VISTO IL SUO REDDITO PIÙ CHE DIMEZZATO: NELLA DICHIARAZIONE DI QUEST'ANNO (RIFERITA AL 2024) È SCESO A 180MILA EURO, RISPETTO AI 459.460 DELLA PRECEDENTE, QUANDO ANCORA GODEVA DEI RICCHI DIRITTI D’AUTORE PER IL LIBRO “IO SONO GIORGIA” (CHE ORA USCIRÀ IN AMERICA) – L’UNICA VARIAZIONE PATRIMONIALE RISPETTO È “L’ACQUISTO DEFINITIVO NUOVA ABITAZIONE COME PRIMA CASA”, IL FAMOSO VILLINO DEL TORRINO, COMPRATO GRAZIE IN PARTE AI RISPARMI E IN PARTE GRAZIE A UN MUTUO IPOTECARIO DI 200 MILA EURO DI 15 ANNI CON BANCA MEDIOLANUM, POI SURROGATO – LE DETRAZIONI PER RISTRUTTURAZIONE E LA FIRMA OSCURATA...

 

Franco Bechis per www.open.online

 

meloni villa

Sono precipitati i redditi di Giorgia Meloni, venendo meno probabilmente parte dei diritti di autore sui libri che avevano pesato tanto negli anni scorsi. Nella dichiarazione patrimoniale 2025 che la premier ha firmato il 28 ottobre scorso pubblicandola nella sua pagina della Camera dei deputati il reddito complessivo è infatti sceso a 180.081 euro complessivi, meno della metà dei 459.460 euro della dichiarazione 2024, e inferiore anche a quella 2023, quando il reddito complessivo era stato di 293.531 euro.

 

DICHIARAZIONE PATRIMONIALE 2025 GIORGIA MELONI

Un po’ superiore invece a quella presentata quando è stata eletta all’inizio della legislatura, che era di 160.706 euro. La Meloni per altro è stata la prima dei leader politici a rendere pubblica la dichiarazione dei redditi 2025.

 

È probabile che nella prossima i redditi tornino a salire grazie all’anticipo ottenuto per l’edizione americana del suo libro, promosso perfino dal presidente Usa Donald Trump.

 

Nella nuova dichiarazione della premier le imposte lorde da pagare risultavano di 69.340 euro, quelle nette invece scendono a 63.060 euro grazie alle detrazioni di legge usufruite per un totale di 6.274 euro.

 

Fra queste ci sono 415 euro detratti per le erogazioni liberali per i contributi che la Meloni come tutti i suoi parlamentari ha versato mensilmente a Fratelli di Italia. Altri 4.579 euro di detrazioni sono relativi al rigo che comprende le detrazioni per interventi di recupero del patrimonio edilizio, e probabilmente sono relativi alla ristrutturazione fatta sulla nuova casa acquistata prima di andarci ad abitare.

 

IMMAGINE DI CASA MELONI CON LA VECCHIA PISCINA, SCATTATA DOPO LA FIRMA DEL PRELIMINARE DI VENDITA

Altri 781 euro di detrazioni sono stati inseriti nel rigo successivo della dichiarazione dei redditi che riguardano le “detrazioni al 50-70-90-110 per cento”, anche qui probabilmente legate agli interventi fatti su quell’immobile.

 

Infine, 499 euro di detrazione sono stati inseriti nella sezione IV del quadro RP della dichiarazione dei redditi, dove in genere si inseriscono le spese per interventi sugli immobili di carattere energetico, ma anche quelle «per acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali».

 

La firma oscurata e il mutuo casa acceso con Mediolanum e poi trasferito in altra banca

Nel documento pubblicato a Montecitorio, dove sono oscurati con un pennarello nero sia lo stato civile che (curiosamente) anche la firma della premier, la Meloni attesta come unica variazione patrimoniale rispetto alle dichiarazioni dei redditi precedenti l’«acquisto definitivo nuova abitazione come prima casa».

 

DICHIARAZIONE PATRIMONIALE 2025 GIORGIA MELONI

L’anno precedente infatti era solo stato firmato il preliminare di acquisto del villino dove oggi abita nel quartiere romano di Eur-Tre Pini. L’acquisto è avvenuto in parte proprio grazie ai risparmi derivanti dai diritti di autore, e in parte grazie a un mutuo ipotecario di 200 mila euro della durata di 15 anni acceso il 23 dicembre 2024 con Banca Mediolanum, che prevedeva rate mensili di 1.390,80 al tasso fisso del 3,10% da pagare ogni primo giorno del mese per i primi 10 anni e un tasso variabile per gli ultimi 5 anni.

 

Le condizioni fatte dalla banca della famiglia Doris evidentemente non erano così a buon mercato, tanto è che dopo pochi mesi, il 10 giugno 2025, la Meloni ha sfruttato il diritto di surrogazione previsto dall’articolo 120 quater del decreto legislativo 385/1993.

 

Ha cioè trasferito il mutuo e il saldo da pagare in una nuova banca, che ovviamente avrà garantito condizioni migliori. Nella documentazione depositata al catasto non è indicata quale, ma è probabile che sia Intesa Sanpaolo, sportello di Montecitorio, dove tutti i deputati abitualmente aprono un conto corrente.

DOCUMENTI CATASTALI DELLA VILLA DI GIORGIA MELONI A MOSTACCIANO IL FUMANTINA PASCAL - MEME BY EMILIANO CARLI giorgia meloni alla conferenza stampa di fine anno 18le faccine di giorgia meloni al comizio per paolo truzzu 3GIORGIA MELONI IN PISCINA CON LA FIGLIA GINEVRAGIORGIA MELONIgiorgia meloni al tg1 1GIORGIA MELONI ALLA CAMERA giorgia meloni alla camera 2giorgia meloni alla camera 2conferenza stampa di fine anno di giorgia meloni 2 MEME SU GIORGIA MELONI AD ATREJU 1DOCUMENTI CATASTALI DELLA VILLA DI GIORGIA MELONI A MOSTACCIANO

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