fausto brizzi silvia salis

“IL GOVERNO MELONI? COMMEDIA ALL’ITALIANA. CI SONO SCENE DA CINEPANETTONE: I FRECCIAROSSA FERMATI OPPURE SANGIULIANO CON IL TAGLIO IN TESTA, CHE È UNA ROBA ALLA MASSIMO BOLDI” - IL REGISTA E SCENEGGIATORE FAUSTO BRIZZI A “UN GIORNO DA PECORA” PARLA ANCHE DELLE AMBIZIONI DELLA MOGLIE SILVIA SALIS, SINDACA DI GENOVA E POSSIBILE CANDIDATA ALLA GUIDA DELLA COALIZIONE ANTI-MELONI – “LE DIREI DI CONTINUARE A FARE IL SINDACO. E POI ANCHE SILVIA HA DETTO CHE LE PRIMARIE SONO UN SEGNO DI DEBOLEZZA. LA PERCENTUALE DI GRADIMENTO AL LIVELLO DI CONTE O SCHLEIN? E PENSATE CHE AL MOMENTO NON È ISCRITTA ALLA GARA…”

 

Da Un Giorno da Pecora – Radio 1

 

In che ruolo, al cinema, vedrei la premier Meloni? “In questo momento siamo una sorta di commedia all’italiana. Alcuni dei suoi ministri sembrano usciti da un film di natale, ci sono scene da cinepanettone: i Frecciarossa fermati oppure il taglio in testa, che è una roba alla Massimo Boldi”.

silvia salis fausto brizzi

 

In quest'ottica "Meloni potrebbe fare una donna di potere, una virago, diciamo i ruoli che faceva Christian De Sica nei film di Natale. E chi potrebbe interpretare Schlein? La moglie di De Sica che studia e che sa tutto”. A rispondere alle domande dei conduttori di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, sui possibili ruoli cinematografici in cui vedrebbe i nostri politici è il regista e sceneggiatore Fausto Brizzi, marito della sindaca di Genova Silvia Salis. In che ruolo immaginerebbe, invece, Matteo Salvini? “Salvini è già dentro una commedia all’italiana. Come ruolo potrebbe fare…se stesso”.

 

Fausto Brizzi, regista, sceneggiatore e marito della sindaca di Genova Silvia Salis, oggi è stato ospite in studio di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, dove tra cinema e politica ha raccontato il rapporto con la moglie, sindaca di Genova e, secondo alcuni, possibile candidata alla guida del c.sinistra, Silvia Salis. Come vi siete conosciuti? “Ad una festa di Natale, era il 17 dicembre del 2017. Dopo qualche decina di minuti sono andato dai miei amici e gli ho detto ‘ho conosciuto mia moglie’”.

 

Anche lei ha avuto lo stesso colpo di fulmine? “Silvia era un po’ sulle sue, ha pensato che fossi il solito romano che tende ad esagerare. Il giorno dopo le ho mandato due biglietti per il suo cantante preferito, Paolo Conte, dicendole: vacci con chi vuoi. E lei non mi ci porto'…” Andò con un altro? “No, credo che non ci andò proprio perché aveva altri impegni. Però un mese dopo eravamo fidanzati…” Anche quando le chiese di sposarla non le disse subito di sì. “Glielo chiesi mentre eravamo su una mongolfiera, un momento unico, e lei mi rispose: domandamelo tra un anno. Dopo 12 mesi le ho chiesto di nuovo e mi ha detto sì. Insomma, ho fatto un anno di prova”. Nonostante le sia un regista affermato, oggi viene visto come una sorta di ‘first gentleman’ di sua moglie. “Beh nei pass per gli eventi che la riguardano a me scrivono Fausto Salis - ha detto sorridendo il regista a Un Giorno da Pecora -, e quando ci sono delle cene che la riguardano mi mettono al tavolo delle mogli”.

fausto brizzi silvia salis (2)

 

Avete dei nomignoli affettuosi che utilizzate l’uno con l’altra? “No, ci chiamiamo amore ma sui rispettivi telefoni siamo registrati come ‘Fausto marito’ e ‘Silvia sindaca’”. Com’è la vita in casa? “Vige il matriarcato, Silvia comanda da molto prima che diventasse sindaca”. Chi è dei due cucina? “A Genova cucina sua madre, a Roma cucino io”. Secondo alcuni sua moglie, che fino a poco tempo fa era quasi sconosciuta, potrebbe diventare la prossima leader del c.sinistra. Che spiegazione dà a questo successo così veloce?

 

“Da narratore devo dire che c’è un notevole ma naturale storytelling: Silvia è la figlia del custode del campo di atletica di Genova, che poi diventa atleta olimpica e poi fa la vicepresidente del Coni. La sua è una storia vera e quasi da film”. Cosa risponderebbe a sua moglie se le chiedesse: 'mi dovrei candidare alle primarie del c.sinistra'? “Le direi di continuare a fare il sindaco di Genova, perché c’è molto da fare. E poi anche Silvia ha detto che le primarie sono un segno di debolezza, così regali un assist alla concorrenza”.

fausto brizzi silvia salis foto gobbi gmt044

 

Secondo un sondaggio di Youtrend sua moglie ha una percentuale di gradimento al livello di Conte o Schlein però. “E pensate che al momento non è iscritta alla gara. Per ora però è chiacchiericcio da sondaggi - ha concluso a Rai Radio1 - attualmente lei non è assolutamente in gioco”.

 

“Ho appena finito di girare un film sull’intelligenza artificiale, uscirà ad aprile. Il tema" della pellicola "è capire cosa accadrebbe se un influencer che tutti amano poi si scoprisse che, in realtà, non fosse in realtà mai esistita. Il personaggio artificiale è interpretato da Taylor Mega, nel cast ci sono Laura Chiatti, Rocio Morales e Frank Matano”. Lo racconta a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, è del regista e autore Fausto Brizzi, intervistato da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro.

fausto brizzi silvia salisfausto brizzi silvia salis (3)fausto brizzi silvia salis foto gobbi gmt043parrinello salis brizzi foto mezzelani gmt29fausto brizzi e silvia salis foto mezzelani gmt31parrinello salis brizzi foto mezzelani gmt28fausto brizzi e silvia salisbrizzi salis foto mezzelani gmt 022fausto brizzi e silvia salis foto mezzelani gmt30silvia salis fausto brizzi foto di baccosalis mezzelani brizzi foto mezzelani gmtsilvia salis fausto brizzi foto di bacco (2)fausto brizzi silvia salis foto gobbi gmt045

 

Ultimi Dagoreport

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO