marco mezzaroma meloni giorgino tajani incocciati

FRATELLI DI “SPORT E SALUTE”– LA SOCIETA’ CASSAFORTE DELLO SPORT ITALIANO, GUIDATA DA MARCO MEZZAROMA VICINO A GIORGIA E ARIANNA, E' SEMPRE PIU' A TRAZIONE MELONIANA E FINISCE NELLA BUFERA PER AVER SPESO 4,5 MILIONI IN CONSULENZE - TRA GLI INCARICHI SPUNTA ANCHE IL MAESTRO DI TENNIS FRANCESCO GIORGINO CHIAMATO PER IMPARTIRE ALCUNE LEZIONI (PER UN PREZZO VARIABILE TRA 280 E I 560 EURO) AI RAGAZZI UNDER 35 E GIUSEPPE INCOCCIATI, ATTUALE CONSIGLIERE A PALAZZO CHIGI DI TAJANI - LA VOCE DELLE COLLABORAZIONI ERA ESPLOSA GIÀ LO SCORSO ANNO QUANDO HA FATTO SEGNARE UN AUMENTO DEL 54 PER CENTO RISPETTO AL 2023 - LA REPLICA DI “SPORT E SALUTE”

 

Stefano Iannaccone per “Domani” - Estratti

 

marco mezzaroma giorgia meloni

Sport, salute e anche una pioggia di incarichi. Comunicazione social e / non solo, vecchie glorie dello sport usate come testimonial, esperti a vario titolo, tra cui spunta anche Giuseppe Incocciati, attuale collaboratore del vicepremier Antonio Tajani, che lo ha voluto a palazzo Chigi dal 2022.

 

Dall’inizio dell’anno sono oltre 500 le collaborazioni attivate da Sport e salute, cassaforte dello sport italiano. La spesa ammonta a circa 4,5 milioni di euro, a cui si aggiungono quelle ereditate lo scorso anno. Sono procedure che hanno portato all’affidamento di contratti che variano dai 20mila ai 39mila euro. La motivazione è spesso la mancanza di profili adeguati tra i 573 dipendenti, tra dirigenti e impiegati. 

 

francesco giorgino

La società pubblica (è di proprietà del ministero dell’Economia e beneficia di 83 milioni di euro di contributi statali), che eroga i contributi alle federazioni, è sempre più il centro del mondo dello sport. La voce consulenze era già lievitata nel 2024, quando ha fatto segnare un aumento del 54 per cento rispetto al 2023. 

 

«Il computo delle collaborazioni è finanziato per circa 3 milioni da apposite convenzioni per specifici progetti. Ciò significa che la quota che grava nel budget di Sport e salute, che ha un gestito di circa 1,2 miliardi di euro, ammonta a meno del 4 per cento del costo del personale dipendente», è quanto fanno sapere a Domani dalla società.

 

Inoltre, «nel caso delle docenze didattiche», si tratta di «contratti da minimi importi ripetuti agli stessi soggetti, rilevanti nel numero ma dal valore economico complessivo estremamente ridotto». Insomma, la maggioranza sono micro contratti. «Il 57 per cento ha un importo sino a 1.000 euro, quota che arriva al 75 per cento includendo quelle fino a 10mila euro», aggiungono dalla spa pubblica. Briciola dopo briciola si arriva al totale. 

 

marco mezzaroma

Doppietta Incocciati Tra i consulenti c’è un volto noto tra calcio e politica, Giuseppe Incocciati. Una vita sui campi, prima da attaccante, poi da allenatore, prima di abbracciare un’altra grande passione: quella per Silvio Berlusconi e Forza Italia di cui oggi è il punto di riferimento del dipartimento Sport.

 

Nel 2018 ha anche cercato di diventare parlamentare, candidandosi con gli azzurri, mancando l’obiettivo. Successivamente ha ottenuto una consulenza (da 30mila euro) a palazzo Chigi con il segretario del suo partito e vicepremier Tajani.

 

Già lo scorso anno aveva ottenuto una consulenza da Sport e salute, fino al 30 giugno 2025: un contratto da 35mila euro per lo «sviluppo strategie marketing e comunicazione integrata». Scaduto l’accordo, dal 1° agosto è stato chiamato di nuovo per occuparsi del «supporto nell’organizzazione dei servizi amministrativi e monitoraggio eventi e supporto e consulenza in ambito di sviluppo strategico». La remunerazione è di 18mila euro per i 5 mesi di durata della collaborazione. 

 

antonio tajani giuseppe incocciati

Nella selva di contratti spunta un nome noto, sebbene per cifre modeste: il volto della Rai, Francesco Giorgino. Curioso, però, che non c’entri nulla la tv, né tantomeno l’informazione. Il giornalista è stato chiamato per impartire alcune lezioni di tennis (per un prezzo variabile tra 280 e i 560 euro) ai ragazzi under 35. Giorgino è anche maestro di tennis. A Sport e salute hanno pensato di far ricorso alle sue abilità per insegnare ai giovani. Ma altri nomi sono evocativi.

 

L’ex campione di volley, Luigi Mastrangelo, è stato reclutato (35mila euro) per il progetto Legend che coinvolge i grandi nomi del passato dello sport. 

Alla fine della carriera agonistica, è entrato in politica al fianco di Matteo Salvini: si è candidato con la Lega alla Camera nel 2022. Obiettivo mancato. 

MASTRANGELO SALVINI

Nel frattempo è stato nominato responsabile Sport del partito. 

 

Cessato questo incarico, è stato sostituito da Fabio Caiazzo che, ironia della sorte, è componente del cda di Sport e salute. Felice Mariani ha avuto un destino simile a quello di Mastrangelo: medaglia di bronzo olimpica di judo a Montreal 1976, già deputato eletto con i Cinque stelle nella precedente legislatura, poi passato alla Lega senza particolari gioie politiche.

 

Anche a lui è stato assegnato un incarico da 30mila euro. Un’altra big anima la platea. Manuela Di Centa, ex fondista italiana ed ex deputata di Forza Italia, è stata arruolata – per 39mila euro in un anno – all’interno del progetto “team Illumina” di Sport e salute, in cui gli ex campioni promuovono i corretti stili di vita con lo scopo di avvicinare le persone allo sport. Il suo nome era circolato anche come possibile presidente della società. 

 

mario pozzi e giuseppe de mita foto mezzelani gmt076

Per ora deve accontentarsi di una collaborazione a tempo. 

 

Sport e fiamma La società ha un elevato tasso di politicizzazione, sempre più a trazione meloniana, tanto da farla ribattezzare Fratelli di Sport e salute. Il presidente è Marco Mezzaroma, amico di vecchia data delle sorelle Meloni, nel cda c’è Rita Di Quinzio, potentissima capasegreteria meloniana al ministero della Salute. Mentre Giuseppe De Mita, figlio dell’ex leader Dc e anche lui stimato dalla premier (e dalla sorella Arianna), ha vinto il bando per la potente direzione Sport e community. In mezzo alla fiamma c’è Diego Nepi Molineris, dirigente cresciuto nel Coni, aumentando contatti politici trasversali. Oggi è uno dei preferiti dal ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti. 

manuela di centa foto mezzelani gmt072

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