GERRY CARDINALE E' ANCORA IN ALTO MARE - DOPO L'ESONERO DI ALLEGRI E DI QUASI TUTTI I VERTICI DELLA SOCIETA' (TRANNE QUEL PALLONE GONFIATO DI IBRAHIMOVIC), RIMANE VACANTE LA PANCHINA DEL CLUB: TRA I PAPABILI, IL FUMANTINO PORTOGHESE AMORIM, GLASNER E JAISSLE (TUTTI NOMI DI SECONDO PIANO) - LA CURVA DEL MILAN NON VUOLE PRIGIONIERI DOPO LA MANCATA QUALIFICAZIONE IN CHAMPIONS LEAGUE: "NON DEVE RESTARE NESSUNO: VIA ANCHE IBRA SUBITO"
Estratto dell'articolo di Andrea Sereni per "la Repubblica"
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È Ruben Amorim l'ultimo iscritto alla corsa per il seggio vacante da allenatore del Milan. Una candidatura che nelle ultime ore ha assunto sempre più forza. Perché è un tecnico giovane (ha solo 41 anni), giochista, con una grande voglia di rialzarsi dopo la pessima esperienza al Manchester United.
Allo Sporting aveva fatto benissimo, tanto che i Red Devils pur di portarlo in Inghilterra versarono 11 milioni al club portoghese. C'è stato un primo contatto in settimana. Oggi è atteso il bis, un colloquio ancora più approfondito per sciogliere i dubbi legati al suo adattamento al campionato italiano.
In giornata il Milan avrà ulteriori confronti anche con gli altri pretendenti. Su tutti Glasner, che resta in prima fila nelle idee del trio Cardinale, Calvelli, Ibrahimovic. L'austriaco ha dato piena disponibilità al club rossonero, e infatti ha declinato le proposte di un paio di squadre tedesche oltre che del Feyenoord. La sua priorità è il Diavolo, lo sta aspettando e proverà a convincerlo nei dialoghi di oggi.
Un altro contatto ci sarà pure con Jaissle, con cui c'è stato un incontro in Spagna. Stuzzica sempre, nonostante sia sotto contratto con l'Al-Ahli che per liberarlo chiede 6 milioni. Il cerchio si stringe sull'allenatore, mentre resta alla finestra Rangnick che al Milan ha dettato le sue condizioni: non aspetterà ancora a lungo, anche perché nella notte tra martedì e mercoledì la sua Austria esordirà al Mondiale contro la Giordania. [...]


